martedì 24 maggio 2011

Una performance collettiva di lettura

Sabato 28 Maggio 2011 alle ore 18.00 presso il parco del Cinquantenario a Pontinia, portate con voi il libro che più amate, decidete di leggere ad alta voce una frase, un piccolo brano o una pagina che più vi emoziona precedentemente scelta e condividetela con gli altri. Una persona alla volta leggerà il proprio pezzo scelto dal libro. Il primo lettore darà via al filo di letture. Il secondo lettore deciderà di partecipare perché avrà implicitamente trovato un legame. Alzando la mano si prenoterà per la lettura successiva. Fino alla conclusione dei partecipanti. Si creerà così un flusso di letture legate insieme dalle circostanze emotive di quel momento. Un continuum di letture. Una performance collettiva di lettura.

Perché Performance?

La realizzazione dell'evento è una forma artistica, dove l'azione di un gruppo di individiui in un particolare luogo costituiscono l'opera. L' unione di più letture collegate insieme, è l'opera.

Evento FACEBOOK

La prima sperimentazione Marzo 2010

“Le ragioni del SI per l'acqua pubblica”, seminario al Larus Legambiente di Sabaudia

Sabato 21 Maggio, Legambiente ha organizzato con la collaborazione del coordinamento provinciale e di tutti i circoli Legambiente della provincia di Latina, presso la sala conferenze del Museo Emilio Greco di Sabaudia un seminario formativo dal titolo:
“Le ragioni del SI per l'acqua pubblica”.

L'iniziativa ha visto la presenza, in qualità di relatori, di TONINO MANCINO, membro del FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA PUBBLICA e di ELVIO ZANNELLA. Durante il seminario è stato proiettato un eloquente filmato prodotto da Legambiente e dal forum nazionale dei movimenti per l'acqua pubblica sulle conseguenze drammatiche che nel mondo ha prodotto la gestione privatistica delle risorse idriche.

Considerando la scadenza referendaria del 12 e 13 di giugno, il circolo Larus ha ritenuto importante organizzare un seminario in cui fornire a tutti, attivisti e non, informazioni utili per continuare, sostenendo il SI al relativo quesito referendario, la battaglia per la ripubblicizzazione in Italia dell'acqua quale bene comune fondamentale alla vita. La stessa gestione privatistica e speculativa dell'acqua in provincia di Latina ad opera della società AcquaLatina palesa, nei suoi risultati inconfutabili e nella sciagurata gestione del problema arsenico da parte della stessa società, l'urgenza di un ritorno alla gestione pubblica e democratica delle risorse idriche. L'acqua è un bene comune fondamentale alla vita e non può essere privatizzato.

Continua a leggere sul sito: http://www.laruslegambiente.it







domenica 22 maggio 2011

Aprilia Ex-Mattatoio: proiezione del film "WATER MAKE MONEY"

www.acquabenecomune.org/aprilia

www.acquabenecomune.org

www.referendumacqua.it 12 e 13 giugno NOI VOTIAMO SI

Comunicato stampa del 20 maggio 2011

Film WATER MAKE MONEY ovvero

Come le multinazionali fanno profitti sull'acqua di tutti

APRILIA DOMENICA 22 MAGGIO ORE 20.30 presso EX-MATTATOIO

Film inchiesta sulle multinazionali che fanno affari sulla gestione dell’acqua pubblica.

La storia di VEOLIA in Francia. Il film inchiesta descrive il “metodo” con cui le grandi multinazionali condizionano istituzioni e politica per guadagnare sulla gestione delle risorse idriche.

Avremo una testimonianza diretta di come la VEOLIA, socio privato di Acqualatina spa, avanza nella sua scalata verso la gestione dell’oro blu.

Dopo il film dibattito con Jean Luc Touly, responsabile dell’acqua presso la Fondazione France Libertés, presidente di Acme (Associazione per il Contratto mondiale dell’acqua) Francia ed ex dirigente della VEOLIA.





Comitato Cittadino Acqua Pubblica Aprilia

mercoledì 18 maggio 2011

Pontinia: banchetti informativi su Referendum 12-13 Giugno

Da venerdì 20 Maggio in Piazza Indipendenza dalle ore 9.00 con il banchetto informativo sul referendum del 12-13 Giugno.

L’associazione Culturale Cantiere Creativo promuove i referendum del 12 e 13 Giugno tutti i venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 in Piazza Indipendenza a Pontinia. Da venerdì 20 Maggio fino a venerdì 10 Giugno, ci troverete con un banchetto informativo per distribuire materiale a favore dell’acqua pubblica e contro il nucleare. Riteniamo importante diffondere l’informazione dei quesiti referendari, le modalità di voto e gli argomenti inerenti ai referendum attraverso il materiale fornitoci dal Forum dei movimenti dell’acqua pubblica e da Legambiente. L’associazione da Marzo è entrata a far parte del Comitato costituitosi a Latina (Comitato pontino per i SI), per difendere il diritto di un bene indispensabile e vitale come l’acqua e a ribadire a gran voce la contrarietà d’impianti nucleari sul territorio nazionale. Il percorso di sensibilizzazione già iniziato ad Aprile attraverso l’incontro del cinedocuforum nel teatro Fellini con il film di Irena Salina: “Flow. Per Amore dell’Acqua”, è stato un segnale forte per la comunità di Pontinia. Il documentario della regista è destinato a rivoluzionare la scaletta delle priorità su i problemi più importanti nel prossimo futuro. L’Acqua potrebbe diventare “l’Oro Blu” del domani. Il film allarga la visione, descrivendo un mondo controllato da gruppi affaristici, che fanno profitto speculando sulle risorse del pianeta. L’Acqua, appunto, un bene assai più raro di quanto crediamo. Vitale per l’uomo. I referendum sono una scelta, l’esito cambierà assolutamente il mondo di domani. Allo stesso modo sulla questione Nucleare. Dopo 24 anni siamo di nuovo chiamati a votare un quesito referendario contro l’installazione d’impianti nucleari in Italia. Seguiamo sempre lo stesso copione, la storia ci dimostra con i fatti che non possiamo ripetere sempre lo stesso sbaglio. In questi mesi siamo rimasti sconvolti dal dramma degli abitanti del distretto di Fukushima, costretti ad abbandonare chissà per quanti anni le proprie abitazioni. Per i milioni di cittadini di Tokyo che ancora oggi vivono sotto l’incubo degli effetti nefasti della radioattività, senza dimenticare gli effetti di Cernobyl che continuano a mietere vittime nell’indifferenza totale dei mezzi di comunicazione, ma noi non vogliamo restare indifferenti, perciò affermiamo la necessità d’informazione nel nostro piccolo paese come Pontinia, piccolo ma che alla base possiede ottime potenzialità. Ricordiamo per esempio l’impegno dell’associazione Pontinia Ecologia e Territorio di Giorgio Libralato che nel mese di Settembre ha organizzato un dibattito pubblico con il professor Yuri Bandazhevsky dove c’è stata anche la partecipazione di Greenpeace, l’impegno dell’amministrazione comunale nel votare un regolamento per la zona industriale di Mazzocchio, attraverso lo strumento del RIR (Rischio Incidente Rilevante), dove si stabilisce il divieto d’attività industriali di produzione e ricerca, le quali impiegano isotopi radioattivi, apparecchi contenenti dette sostanze ed apparecchi generatori di radiazioni ionizzanti. Pontinia secondo le leggi è un comune Denuclearizzato, per tale è importante esprimere la contrarietà anche attraverso lo strumento del referendum. Per ultimo aggiungiamo che data la minimizzazione dei rischi e la censura che il Governo con i mezzi d’informazione come la Rai (vedi il caso Mariachiara Alberton, ricercatrice EURAC), stanno apportando, riteniamo indispensabile scendere in strada per diffondere il più possibile le informazioni utili per il voto di Giugno.

Cantiere Creativo

Gianpaolo Danieli

347.8619224

Partecipa su FACEBOOK

Incontro con l'autore al Legambiente di Latina


Il COMITATO PONTINO PER I SI

presenta
INCONTRO CON L'AUTORE

Presentazione ufficiale del LIBRO:


ALL'OMBRA DELL'ACQUA”

di
Roberto Lessio

Venerdì 20 maggio 2011, ore 18

Sede del Circolo Arcobaleno Legambiente Volontariato

Largo Iacopo Peri, 76 c/o Centro Commerciale Lestrella (zona Nuova Latina ex Q4) - LATINA

PARTECIPERANNO GLI ESPONENTI DEL COMITATO ACQUA PUBBLICA DI APRILIA

A seguire cena sociale!

sabato 30 aprile 2011

Il CinedocuForum vola in India con l'ultimo appuntamento

Termina oggi il percorso cinedocumentario dell’associazione Cantiere Creativo con l’ultimo film in programma: “My Name is Khan” di Karan Johar. Dalle ore 18.00 presso il teatro Fellini di Pontinia, assisteremo ad uno dei lungometraggi più belli e struggenti di Bollywood. Subito dopo il film, l’intervento del sociologo Roberto Forzati, che con la proiezione di fotografie recentemente scattate insieme a Marcello Scopelliti, nel lungo viaggio Indiano, ci porterà ad ampliare la conoscenza del mondo fuori dai confini locali. L’intento dell’Associazione per questi sei mesi di programmazione è stata quella di ampliare la visuale uscendo dal locale per entrare in quella globale. Molti gli argomenti trattati, dalle scorie radioattive alla privatizzazione dell’acqua, dal caso del terremoto dell’Aquila con “Draquila” di Sabina Guzzanti, a “Gomorra” di Matteo Garrone. Non sono mancati momenti di riflessione sull’11 Settembre 2001, sulla situazione mediorientale con “Persepolis”, sul Capitalismo con Michael Moore nell’ultimo film: “Capitalism a love story”. La nostra volontà è stata quella di ritagliarci uno spazio all’interno di una comunità che manca di momenti d’aggregazione sociale fuori dagli abituali canali di comunicazione, ci spiega Annalisa Medici, portando l’attenzione verso tematiche importanti per la nostra convivenza sul pianeta terra. Siamo convinti che attraverso quest’approccio abbiamo dato la possibilità a chiunque di confrontarsi e di condividere informazioni essenziali. Il nostro è stato un esperimento ben visto anche dall’amministrazione che ha sposato da subito l’idea, lasciandoci liberi di muoverci. Una prova generale in vista dell’eventuale idea di riposizionare una cabina di proiezione all’interno del teatro, facendolo ritornare nella funzione originale di cinema-teatro. Ci auguriamo un corposo impegno propositivo da parte delle Associazioni, con nuovi film, che facciano rivivere quel pensiero d’identificazione culturale e di critica contestualizzato, senza scendere in basse forme comunicative come la televisione insegna. Infine ad animare la serata dalle ore 21.00, saranno i BHANGRA BROTHERS, gruppo di giovani ballerini che metteranno in scena la danza Bhangra, la quale trae origine dalla cultura agricola del Punjub per festeggiare l’arrivo della primavera. Presenteranno un balletto nuovo, creato apposta per l'evento, sempre emozionante e coloratissimo.

Nella Foto i Bhangra Brothers. Autore: Marcello Scopelliti

Articolo di Danieli Gianpaolo pubblicato sul Settimanale di Latina in data 30 Aprile 2011

venerdì 29 aprile 2011

Concerto Audio-Visivo Gaimer 422 teatro Fellini Pontinia

Ospiti della serata del CinedocuForum del 9 Aprile scorso, sono stati i Gaimer 422 insieme al lavoro di videoArt di PensieroPeriferico. Dopo la proiezione del film "11 Settembre 2001" del "produttore artistico" Alain Brigand, sono saliti sul palco quattro musicisti (Andrea Di Toppa, Alessandro Tomei, Fabio Cucculelli, Gianpaolo Danieli) con chitarre, basso, batteria elettronica, Mac e oggetti vari. Il progetto Gaimer 422 nato il 22 Maggio 2010 con la performance artistica Invasione di Nostra Signora Arte (Invasion Art), si definiscono: "Improvvisazioni esistenziali di musiche nostrane". E' comunque interessante ritrovare dopo un anno, un progetto nato spontaneamente da un evento artistico sperimentale, da una performance collettiva, dove ogni artista ha calibrato le sue opere in un tessuto urbano, riconoscendosi attraverso l'approccio esternalizzante di un pensiero. I pensieri, hanno invaso anche il CineDocuForum, - del resto è quello che volevamo - vedendo l'integrazione visiva (la narrazione di scene tratte dalla realtà che hanno cambiato totalmente la visione globale), con il pensiero sonoro a tratti onirico, dettato dalle improvvisazioni del gruppo. L'Associazione Cantiere Creativo ha prima modellato la nascita del progetto lavorando alla creazione e alla realizzazione dell'Invasione d'Arte dell'anno scorso, insieme agli artisti e poi integrato nel suo corpo le sonorità prodotte dai quattro musicisti attraverso questo concerto. Interessante anche la disposizione che hanno adottato i Gaimer 422 nel spazializzare il suono in sala. Un esperimento da ripetere. Intanto vi invitiamo ad immergervi nelle acque creative dei Gaimer 422 con le visioni artistiche cinematografiche di Pensiero Periferico. Buona visione e buon ascolto.





Progetto “Pontinia LEGO”: la (ri)fondazione di Pontinia con i mattoncini LEGO

Il prossimo 30 Aprile e 1 Maggio presso il Museo di Piana delle ORME di Latina (B.go Faiti) si svolgerà il raduno dei collezionisti ed appassionati di costruzioni LEGO organizzato dall'associazione di riferimento ITLUG (Italian Lego User Group) e patrocinato dalla stessa LEGO. Le aspettative sono di ripetere il consenso di pubblico dello scorso anno, con oltre 3000 persone intervenute nei due giorni della manifestazione, per questo gli AFOL (Adult Fans of LEGO®) si riuniranno per esporre le loro creazioni sempre più spettacolari. Insieme a queste proposte il pubblico troverà anche nuove scatole di montaggio, fornite dall’Associazione Sleghiamo la Fantasia, a disposizione per figli e genitori, questi ultimi, come si è visto, hanno in gran numero affiancato i più piccoli cimentandosi nel montaggio dei coloratissimi set. Il successo commerciale degli ultimi anni ha ridato smalto al marchio di giocattoli più conosciuto, riconquistando il primato di popolarità sui più sedentari videogiochi grazie alla naturale manualità che generano le costruzioni. Nei due giorni di apertura della manifestazione saranno proposti alcuni eventi per tutti i visitatori e saranno premiate le migliori realizzazioni dei ragazzi tra i 6 e i 13 anni nel concorso a premi messi a disposizione da LEGO® Italia. Nell'ambito della manifestazione il portale internet pontiniaweb.it presenterà una inedita iniziativa per promuovere Pontinia, vista la vicinanza geografica con il sito museale, in termini di valorizzazione dell'architettura e della storia del giovane centro rurale esponendo il modello in scala dell'edificio comunale e della torre idrica realizzati con oltre 3000 mattoncini LEGO. L'allestimento dello stand offre ai visitatori anche la visione virtuale dei modelli LEGO e del relativo assemblaggio di molti altri edifici appartenenti al nucleo di fondazione di Pontinia con confronti fotografici. L'idea di Antonio Rossi è quella di utilizzare i mattoncini Lego per comprendere e divulgare, in maniera ludica ed alternativa, gli stilemi dell'architettura razionalista ai quali sono ispirati gli edifici c.d. di fondazione del "centro storico" di Pontinia. L'iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Pontinia che sta valutando con la direzione dell'istituendo museo civico di Pontinia la proposta avanzata di uno specifico allestimento dedicato, in particolare, alle scolaresche dalle sfumature ludiche per meglio veicolare e far comprendere il valore dell'architettura di Pontinia e contribuire al consolidamento di una coscienza civica più radicata e rispettosa di Pontinia e del suo territorio anche grazie all'interazione ed alla manualità offerta dai mattoncini LEGO. E' questo il fine ultimo di questa nuova esperienza di marketing culturale e territoriale, senza scopo di lucro, promossa dal portale internet pontiniaweb.it dove già in passato Antonio Rossi si è espresso con idee e fattive realizzazioni come i pannelli informativi che utilizzano la tecnologia del QR-CODE per interagire proprio con gli edifici simbolo del comune di Pontinia avvalendosi dei telefoni cellulare di ultima generazione. L'appuntamento è per Sabato 30 Aprile e Domenica 1 Maggio presso il museo di Piana delle ORME, ingresso gratuito, per scoprire il mondo LEGO tra curiosità, collezioni, gare e concorsi per tutte le età.

Il volantino della manifestazione organizzata da IT LUG ed alcune illustrazioni dei modelli lego degli edifici di fondazione del comune di Pontinia (LT) realizzati da Antonio Rossi

gli autori di Pontiniaweb.it il progetto on-line per promuovere e conoscere Pontinia

Siti web di riferimento:

http://itluglatina2011.altervista.org/

http://www.pianadelleorme.com

www.pontiniaweb.it

martedì 26 aprile 2011

Arrivano da Saturno i tre musicisti romagnoli

La campana suona per avvertirci l’arrivo dell’astronave ricca di suoni analogici. Sono i “Saluti da Saturno” il gruppo capitanato da Mirco Mariani, collaboratore storico di Vinicio Capossela a salire sul palco del Fellini domenica 27 Marzo. S’inizia con un carillon che disperde tra le file piene del teatro la melodia di un tempo che mai più ritorna, trascinando dietro a se “L'ultimo giorno d'estate “. A dar il via allo show è uno dei brani più intensi “Come foglie”, in cui la voce quasi recitante di Bruno Orioli è avvolta da un grappolo di note al piano. Distese sonore lasciano spazio al terzo brano, ma prima d’iniziare “Hotel miramar”, la Flexible Orchestra con il dolce suono della giostra meccanica, da veri romagnoli che sono invitano a seguire il “pianobar” futuristico elettromeccanico da più vicino. Il maestro Mirco Mariani nella sua astronave dai mille comandi si accompagna al piano e come in un sogno dedica “Di profumo e pietre scure” che riporta su strade di un pop delicato. Il suono di una radiolina scorre in sottofondo accendendo un set ritmico costante di drum machine, lasciando il passo alla malinconica “L'ombra”, dove una sirena da guerra ulula riportandoci indietro nella storia. Segue “Cinema”, un brano che ricorda l’importanza della settima arte, fotografando gli attimi della nascita del cinema in Italia. Seguire la musica dei SdS è come ritrovare il sentiero di “Casa”, piccola perla in levare costruita con strumenti quali l’optigan, il mellotron e omnichord suonati dal maestro, mentre Mirko Monduzzi alla chitarra suona un esotico riff blueseggiante. Si chiude un capitolo sonoro più intimista e narrativo come in un film noir. La seconda parte dello show riaccende l’entusiasmo del pubblico con “Parlare con Anna”, il brano che dà il titolo all’album. Una canzone d’amore che con candore e sincerità trasognata, ben si sposa all’atmosfera sospesa creata dal gruppo. Allora senza limiti a guardar la luna e il cielo per scorgere la presenza di Saturno, un tango stile anni trenta “Valdazze” ci accompagna con l’immaginazione verso la città dei musicisti. Proiettati nel viaggio-sogno, il saltellante mantra ipnotico di “Letami” scuote la scena per poi riappoggiarsi con delicatezza in “Luce”, una ninna nanna dolce seguita da “ballata appassionata” un malinconico pop da camera che richiama echi di Eels. Una chitarra appena accennata e un filo di fiato in “Le tue mani” riapre lo spettacolo, ecco lì di nuovo nelle loro postazioni a chiudere con il bis “filo di lana”. I Saluti Da Saturno (Mirco Mariani, Bruno Orioli e Mirko Monduzzi), sono la nuova musica italiana. Confezionata con accortezza artigianale e con ricerca sperimentale sui timbri, lasciano il pubblico del teatro Fellini appagati e soddisfatti con una macumba sensoriale a tratti sudamericana “tra noi”.

Articolo di Gianpaolo Danieli

Prima Fotografia tratta da http://www.ipool.it/

Fotografie di Lorenza Lorenzon

Il rock dei "Gaimer 422" approda al Sottoscala

Prosegue nel noto locale del capoluogo pontino il laboratorio artistico «Doctorbrain»



Dopo il successo della prima serata si replica stasera, alle 21, l'esperimento "Doctorbrain Lab" al Sottoscala di viale Petrarca, a Latina. I "Doctorbrain" proseguono così il percorso di creazione di un laboratorio artistico avente l'intento di unire più forme d'arte attraverso la collaborazione fra artisti del nostro territorio. L'ingresso è gratuito e vede il patrocinio di Onda Rock, il più importante sito web italiano di rock alternativo, e la direzione artistica di Claudio Lancia. Lo spazio musicale questa volta sarà curato dalla formazione di rock sperimentale "Gaimer 422", che per l'occasione si presenterà con una line up allargata: Andrea Di Toppa, Marco Fanella, Alessandro Tomei, Fabio Cucculelli e Gianpaolo Danieli. Non mancherà l'esecuzione di alcuni brani che faranno parte del nuovo album dei "Doctorbrain", previsto in uscita fra poche settimane. Per la parte dedicata agli spazi espositivi, è confermata la presenza dei pittori Rocco Marcocci ed Ornella Sibilio e dei fotografi Sofia Bucci e Roberto Tartaglia. Saranno inoltre presenti il pittore Matteo Spirito, che durante la serata realizzerà delle opere in tempo reale, e il video maker Senesio Mironti, che proietterà alcuni video durante l'esibizione dei "Gaimer 422". «Qualsiasi ulteriore contributo - spiegano gli organizzatori - sarà il benvenuto. Accorrete numerosi e portate le vostre idee, per costruire insieme uno spazio condiviso».


pubblicato il 24/04/2011 nella pagina 43 Spettacoli su quotidiano La Provincia

sabato 23 aprile 2011

A LATINA SECONDA SERATA DOCTORBRAIN LAB

Nuovo appuntamento al Sottoscala Nove organizzato dalla rock band pontina

Dopo il successo della prima serata, avvenuta due settimane fa, si replica il 24 aprile l’esperimento Doctorbrain Lab presso i locali del Sottoscala Nove, in Viale Petrarca a Latina. I Doctorbrain proseguono così il percorso di creazione di un laboratorio artistico avente l’intento di unire più forme d’arte attraverso la collaborazione fra artisti del nostro territorio. L’ingresso è rigorosamente gratuito e vede il patrocinio di Onda Rock, il più importante sito web italiano di rock alternativo, e la direzione artistica di Claudio Lancia.

Lo spazio musicale questa volta sarà curato dalla formazione di rock sperimentale Gaimer 422, che per l’occasione si presenterà con una line up allargata: Andrea Di Toppa, Marco Fanella, Alessandro Tomei, Fabio Cucculelli e Gianpaolo Danieli.

Non mancherà l’esecuzione di alcuni brani che faranno parte del nuovo album dei Doctorbrain, previsto in uscita fra poche settimane. Per la parte dedicata agli spazi espositivi, è confermata la presenza dei pittori Rocco Marcocci ed Ornella Sibilio e dei fotografi Sofia Bucci e Roberto Tartaglia. Saranno inoltre presenti il pittore Matteo Spirito, che durante la serata realizzerà delle opere in tempo reale, ed il video maker Senesio Mironti, che proietterà alcuni video durante l’esibizione dei Gaimer 422.

Ma qualsiasi ulteriore contributo sarà il benvenuto.

Accorrete numerosi e portate le vostre idee, per costruire insieme uno spazio che diventi realmente condiviso.

Laboratorio Doctorbrain

Seconda serata: Gaimer 422 + spazi espositivi

Domenica 24 Aprile

A partire dalle ore 21,00

Free Entry All Night

Sottoscala Nove

Viale Petrarca, 9

Latina

Evento Facebook

giovedì 21 aprile 2011

La cultura dell’India nell’ultimo CinedocuForum del Cantiere Creativo

L’ultimo appuntamento del CinedocuForum in programma per il 30 Aprile, organizzato da Cantiere Creativo, prevede la festa di chiusura animata dalla comunità Indiana di Pontinia. A loro è stato dato di scegliere il Film. "My name is Khan" di Karan Johar considerato uno dei lungometraggi più belli e struggenti di Bollywood, visto con l’intento di far incontrare culture diverse. I cambiamenti continui di stile ci portano a considerare il film, un’opera post-moderna in salsa indiana. Rizvan Khan, l’attore principale è una specie di Forrest Gump indiano musulmano affetto dalla sindrome di Asperger (quasi una forma di lieve autismo), che s'innamora della bellissima Mandira, madre single di religione induista. Il film mette in luce la forza dell'amore e della volontà, ma anche aspetti dell’epoca post 11 Settembre con l’attentato alle Torri Gemelle. Lo slogan che ritorna spesso nel film:Mi chiamo Khan, ma non sono un terrorista”, rappresenta una forma di difesa verso quell’intolleranza che ha visto l’America di Bush portatrice di pregiudizi razziali. Un passaggio cruciale non solo nel film, ma anche nella realtà, il quale ha cambiato la visione del mondo e in particolare quella degli occidentali nei confronti della cultura musulmana.

La proiezione dalle ore 18,00 al Teatro Fellini di Pontinia sarà in lingua originale (Indi) con sottotitoli in Italiano. Ad animare la serata dalle ore 21.00, saranno i BHANGRA BROTHERS, gruppo di giovani ballerini che metteranno in scena la danza Bhangra, la quale trae origine dalla cultura agricola del Punjub per festeggiare l’arrivo della primavera. Presenteranno un balletto nuovo, creato apposta per l'evento, sempre emozionante e coloratissimo. Inoltre nella stessa serata saranno proiettate fotografie della regione del Punjab, dalla quale provengono molti nostri concittadini. Conosceremo la ricerca sociologica di Roberto Forzati, rafforzata dal lavoro di Marcello Scopelliti, fotografo professionista, tornati recentemente dall'India, dove seguono da anni ormai il progetto sulla comunità Indiana.

Fotografia di MARCELLO SCOPELLITI tratta da Facebook

Articolo di Gianpaolo Danieli

mercoledì 20 aprile 2011

L'uomo che piantava gli alberi e La città incantata al CinedocuForum di Pontinia

Penultimo appuntamento con il CinedocuForum creativo. Per giovedì 21 Aprile. Due film d'animazione verranno proiettati all'interno del teatro Fellini dalle ore 18.00. Il cortometraggio "L'uomo che piantava gli alberi" di Frédéric Back, tratto dal racconto omonimo di Jean Giono, nel 1987 vinse il Premio Oscar come migliore cortometraggio di animazione, oggi considerata ancora una favola dedicata all'ambiente per bambini ed adulti, un messaggio di riconciliazione dell'uomo con madre natura, un messaggio di rinascita della foresta e della vita là dove erano state incoscientemente annientate. Una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia esemplare che racconta "come gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre la distruzione". Seguirà il film di animazione di Hayao Miyazaki: "La città incantata", liberamente ispirato al romanzo "Il meraviglioso paese oltre la nebbia" della scrittrice Kashiwaba Sachiko. È una lunga e delicata favola sulla semplicità d'animo, il coraggio, l'amicizia, l'amore, ma soprattutto la forza dell'altruismo.

Ma dalle 16.00 non perdetevi le entusiasmanti animazioni di Valentina e Luca con le sculture di palloncini, trampoli, trucco bimbi e tanti altri giochi!

Evento Faceboo
k

sabato 16 aprile 2011

L’Acqua, la vita e la conoscenza verso il cambiamento.

Appuntamenti e iniziative pubbliche per informarsi su i referendum.

L’incontro di sabato 2 Aprile al Teatro Fellini di Pontinia, organizzato dall’associazione culturale Cantiere Creativo, ha animato il cuore dei presenti in sala, lasciando nell’aria un’emozione di riscossa, verso il pessimismo cosmico che in questo periodo storico, avvolge i nostri pensieri. Il film di Irena Salina ha tracciato gli aspetti base per affrontare il dibattito, voluto dall’associazione e da Giorgio Libralato, promotore del comitato referendario a Pontinia. Ad aprire il dibattito è stato Alberto De Monaco, del comitato provinciale “Acqua bene comune” e leader nelle battaglie contro la S.p.A Acqualatina. Il documentario della regista è destinato a rivoluzionare la scaletta delle priorità su i problemi più importanti nel prossimo futuro. L’Acqua potrebbe diventare “l’Oro Blu” del domani. Quale attinenza si può trovare tra il film e i referendum del 12 Giugno? Così Alberto De Monaco apre il suo intervento affermando l’importanza delle scelte nella vita di ognuno. Sono le scelte a cambiare la realtà, cambiando anche l’approccio che abbiamo con il passato e con il domani. Il film allarga la visione, descrivendo un mondo controllato da gruppi affaristici, che fanno profitto speculando sulle risorse del pianeta. L’Acqua, appunto, un bene assai più raro di quanto crediamo. Vitale per l’uomo. I referendum sono una scelta, l’esito cambierà assolutamente il mondo di domani. Le immagini del film scorrono e ti conducono inesorabilmente a non sentirti più solo di fronte a “Golia”, ma insieme a tanti altri “Davide”, riacquisti la forza per sconfiggere il temuto colosso. Le quattro o forse poco più Multinazionali che detengono il mercato dell’acqua, sono i colossi che decidono per miliardi di persone. Suez, Veolià, Vivendi e Nestlè le multinazionali interessate al controllo del futuro “Oro Blu”. L’Acqua significa vita e la conoscenza è il primo passo verso il cambiamento. De Monaco pone l’accento sulla conoscenza, che appartiene a chi gestisce e fa profitto con le risorse, perché siamo troppo avidi per condividere le conoscenze per il bene comune. A Marsiglia nel 2012, si terrà il World Water Forum, approfittiamo dell’evento per far sentire la nostra voce e condividere le nostre conoscenze, senza farci ingannare dalle parole. Dobbiamo smettere di centellinare dati e informazioni come stessimo in un match televisivo. Il nostro impegno è di avvicinarci ai nostri vicini di casa e iniziare a diffondere quest’emozione che il film ci ha lasciato. In questo periodo s’intensificano le iniziative pubbliche, a ricordarcelo è: Giorgio Libralato. Molte le attività in programma oggi 16 Aprile. Il coordinamento dell’IDV Cisterna di Latina presso il Teatro Tres Tabernae in Piazza XIX Marzo, organizza dalle 17.30 un incontro informativo su i referendum. A Latina presso il Circolo cittadino della città dalle 17.00 il comitato pontino per i SI, organizza un dibattito sul nucleare e un “No nuke party” in piazza del popolo dalle 19.00. Domani 17 Aprile per il 25° anniversario del disastro di Chernobyl, dalle ore 10.00 è prevista una manifestazione in ricordo di Chernobyl. L’appuntamento è per le 9.00 in piazza del popolo per la Critical Mass e alle 10.00 al piazzale dei Navigatori a Foce Verde per costruire insieme la catena umana contro il Nucleare.

Immagine tratta dal sito: http://climate-connections.org/

Articolo di Danieli Gianpaolo in uscita sabato 16 Aprile sul Settimanale di Latina

giovedì 14 aprile 2011

Comunicato stampa del "Comitato per i SI"

Chernobyl – Fukushima: venticinque anni dopo la storia si ripete. Mai più nucleare!

Una manifestazione per sostenere il “SI” ai referendum del 12 e 13 giugno


Domenica 17 aprile si svolgerà a Borgo Sabotino (LT) una manifestazione a carattere nazionale contro il nucleare. La manifestazione è indetta dalle organizzazioni riunitesi in queste settimane nel Comitato pontino per i SI e si inserisce nel solco della mobilitazione nazionale “Vota SI per fermare il nucleare” a sostegno del referendum che si terrà il 12 e 13 giugno prossimi.


L'iniziativa è stata indetta in occasione del venticinquesimo anniversario del disastro di Chernobyl, in questi giorni drammaticamente attuale alla luce dell'incidente nella centrale nucleare di Fukushima in Giappone, la cui gravità è stata proprio in questi giorni elevata al grado 7, il massimo, della scala internazionale INES, raggiunto fino ad oggi solo dall'incidente della centrale della ex Unione Sovietica.


Il programma della manifestazione prevede la partenza alle ore 9 di una biciclettata da Piazza del Popolo che raggiungerà il grosso dei partecipanti presso il piazzale di Foce Verde, sul Lido di Latina ove alle ore 10 è previsto l'appuntamento per il corteo. Nel caso in cui il numero di partecipanti lo consentirà, è intenzione degli organizzatori di costituire una catena umana che cercherà di circondare il sito nucleare di B.go Sabotino.


L'obiettivo della manifestazione è di creare attenzione nella popolazione sia sulla scadenza referendaria di giugno sia sulla questione della costruzione del deposito nucleare, del futuro rientro del materiale fissile dalla Scozia e sull'inevitabile allungamento dei tempi di chiusura ed aggravamento della procedura di decommissioning della centrale, il cui termine si profila sempre più un'incognita con cui anche le future generazioni di cittadini di Latina dovranno fare i conti.


La manifestazione di domenica sarà preceduta, il giorno sabato 16, da un incontro a partire dalle ore 17 presso la sala conferenze del Circolo Cittadino in Piazza del Popolo in cui verranno proiettati materiali audiovisivi in ricordo di Chernobyl e sul tema del nucleare con la partecipazione, anche, di Maurizio Gubiotti di Legambiente. All'incontro seguirà un party con musica e specialità gastronomiche offerti dalle organizzazioni aderenti al Comitato.


Il Comitato pontino per i SI


Organizzazioni aderenti:

Autonomia, Aifo Latina Onlus, Ass. A SUD,ACU Ass. Consumatori Utenti Onlus, Ass. Cantiere Creativo (Pontinia) , Ass. Falco Pellegrino, Ass. Miche Mancino, Ass. cult. MICROMacro, Ass. Murales (Fondi), Ass. Nuova Urbs,Ass. Scalo Culturale, Casa dei Diritti Sociali di Latina, Comitato LiberaEnergia, Comitato provinciale difesa acqua pubblica, Comitato cittadino difesa acqua pubblica di Aprilia, Coordinamento Genitori democratici, Coordinamento provinciale dei circoli di Legambiente, Critical Mass Latina, Meetup "I Grilli e le Cicale di Latina", Meetup "Terracina a 5 Stelle", Mutamenti Onlus, No al Nucleare a Latina (Gruppo Facebook), Latina Sostenibile, Lipu Latina, Portale Q4Q5, Rigas- Rete Italiana Giustizia Ambientale e Sociale, Rinascita civile, Sempreverde/Pro-Natura, Unione degli Studenti, Unione Sindacale di Base di Latina.


Organizzazioni politiche sostenitrici:

Lista Civica "Movimento 5 Stelle Latina", Sinistra ecologia libertà, PD Provinciale, Sinistra per Latina, Giovani Comunisti, Comunisti Italiani, Verdi Provinciale – Costituente Ecologista, Lista “SI per Latina”

mercoledì 13 aprile 2011

Gaimer 422 Live @ Teatro Fellini Pontinia 9-4-11

Il film in programma sabato scorso 9 Aprile al Cinedocuforum del Cantiere Creativo è stato particolarmente chiacchierato. 11 cortometraggi estremamente creativi e profondi hanno catturato l'attenzione intorno al strage dell11 settembre 2001.
Come il film, anche il collettivo di musicisti Gaimer 422 (Andrea Di Toppa, Alektron Alessandro Tomei. Fabio Cucculelli, Gianpaolo Danieli) hanno dato il loro contributo alla giornata, insonorizando le immagini montate da Senesio Mironti. Qui di seguito riportiamo il link del sito: http://soundcloud.com/ dove potete ascoltare la registrazione in presa diretta di un' improvvisazione psicodrammatica collettiva.
I Gaimer 422 vivono di sperimentazioni sonore, ma anche di esperimenti percettivi e per sabato sera hanno pensato di spazializzare il suono mettendo le sorgenti sonore sotto lo schermo in semi cerchio, avvolgendo tutto lo spazio e di far salire sul palco insieme a loro il pubblico, mentre loro suonavano dietro le loro spalle e con lo sguardo rivolto verso le immaggini. Tutti ipnotizzati dalle immagini di repertorio dell'11 Settembre 2001 e dall'avvolgente e psichedelica colonna sonora realizzata.


I Gaimer 422 sono un collettivo di menti impegnate, nate dall'invasione di nostra signora arte 2010 (invasion art 2010), con l'approccio improvvisativo hanno percorso un intero anno alla ricerca di nuovi impulsi elettrici.

lunedì 11 aprile 2011

Il Fellini di Pontinia ricorda la tragedia delle torri gemelle

La tragedia delle Torri Gemelle sarà ricordata oggi al Teatro Fellini di Pontinia, a partire dalle 18, attraverso l'insieme degli undici cortometraggi di 11 minuti, 9 secondi, 1 decimo nel film del produttore artistico Alain Brigand, il quale ha voluto ricordare con vissuti diversi la strage di Manhattan. Undici episodi affidati ad altrettanti registi di fama internazionale provenienti da 11 Paesi (e culture) diversi. Il primo cortometraggio è di Samira Makhmalbaf (Iran), poetico e minimale. Il secondo di Claude Leouch (Francia), ricercato e drammatico. Il terzo cortometraggio è di Youssef Chahine (Egitto), afferma la tesi che la strage delle torri, gli USA se la sono voluta. Considerato dalla critica: demagogico, banale, di basso profilo e supponente. Segue il quarto «corto» del regista bosniaco Danis Tanovic, il quinto del regista Idrissa Ouedraogo (Burkina Faso) risulta surreale e divertente. Il sesto «corto» è del regista Ken Loach, considerato uno dei registi contemporanei più importanti del cinema mondiale, il risultato dell'opera è graffiante ma per la critica risulta essere troppo ideologico. Il settimo «corto» è il più doloroso. Il regista Alejandro Gonzalez Inarritu (Messico), monta delle scene molto riflessive e suggestive. L'ottavo cortometraggio è di Amos Gitai (Israele), creato in piano sequenza con macchina a mano. Risulta più virtuoso che significativo. Il nono «corto» è tratto da una storia vera, del regista indiano Mira Nair. Il decimo è di Sean Penn: pura poesia e straziante dolore. L'ultimo è del giapponese Shohei Imamura. Dopo il film, alle 21 e 30, ci sarà il concerto audio/visivo del progetto sperimentale "Gaimer 422". Verranno insonorizzate con effetti audio, rumori, basi elettroniche, melodie graffianti e surreali, le immagini di repertorio dell'11 settembre 2001 montate da Senesio Mironti, laureato al DAMS (Cinema e Spettacolo) di Roma Tre.

Pubblicato da Graziano Lanzidei sul quotidiano La Provincia il 09/04/2011

domenica 10 aprile 2011

A riascoltar i "Saluti da Saturno"



Saluti da Saturno è l'ultimo progetto (in ordine di tempo) del vulcanico MIRCO MARIANI: classe '69 diplomato in contrabbasso nel '91, ha suonato per diversi anni come batterista con ENRICO RAVA in Ravà l’opera va, Rava Carmen, Rava Quartet e con VINICIO CAPOSSELA negli album e nei tour Canzoni a manovella, Live in Volvo, L'indispensabile, Il ballo di San Vito.
Nella metà degli anni ’90 fonda i MAZAPEGUL, firmando musiche e arrangiamenti, registrando due album (Controdanza / Rosso di sera - Sony music 1996), (Piccolo canto nomade / CNI 1998).

Nel 2003 fonda i DAUNBAILO', firmando sempre le musiche e arrangiamenti, registrando un album (Daunbailò / Storie di note, 2003).
Nel dicembre 2009 ritorna a collaborare con VINICIO CAPOSSELA alla fiaba di natale il Gigante e il Mago per Radio 2 Rai e nel Solo Tour Mondiale.

Nel novembre 2009 dopo una ricerca sugli strumenti inconsueti da vita ad un nuovo progetto, SALUTI DA SATURNO una FLEXIBLE ORCHESTRA da PIANOBAR FUTURISTICO ELETTROMECCANICO, registrando il primo album uscito nel settembre 2010 su etichetta Goodfellas.

Noi del Cantiere Creativo vi riproponiamo un estratto del concerto del 27 Marzo al Teatro Fellini di Pontinia.

Ascoltali su : http://www.myspace.com/salutidasaturno

sabato 9 aprile 2011

Cantiere Creativo su i Magazine pontini

Il magazine Gente della notte ha accompagnato l'informazione del CinedocuForum, pubblicandoci le iniziative in programma, diffondendo l'opportunità di farci conoscere anche fuori Pontinia.
Il magazine, conosciuto dalla gente della notte si può leggere e seguire anche on-line http://www.gentedellanotte.it/

Anche il Chinino magazine di Pontinia ha contribuito a diffondere le nostre iniziative in programma.