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lunedì 24 marzo 2014
I film del CineDocuForum, 5 edizioni di proiezioni
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lunedì 31 dicembre 2012
Il 2012 un anno con voi!

Mancano poche ore per salutare l'anno, noi di Cantiere Creativo vi invitiamo a sfogliare il blog per rivivere insieme momenti importanti che hanno caratterizzato la nostra essenzialità e ci hanno unito in questo percorso culturale.
Iniziava il 2012......
Nasceva la rubrica "Sorsi di Letteratura" con Claudio Volpe e Donatella Di Maria, della Tv Blog del Cantiere Creativo. Nel corso dell'anno sono stati intervistati autori emergenti locali: Laura De Angelis, Daniela Rindi, Ignazio Gori, Eva Clesis e Carlo Sperduti.
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| Colazione al Map by Lorenza Lorenzon |
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| CineDocuforum 2012 |
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| opuscolo by Alessandro Tomei |
| tibet photo by Fabrizio Bellachioma |
L'anima ambientalista rimane salda nel nostro pensare e con l'ora della terra il blog diventa Carbon Neutral, grazie al progetto www.iplantatree.org.
Dall'ambiente alle Armonie di Pace, non possiamo dimenticare l'incontro con i monaci tibetani del monastero di Cisterna di Latina Gaden Jangtse Federation Europe, il 22 aprile il Tibet è stato al centro della scena, con i documentari di Serena Lodovici e Livio Rivolta.
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| grafica by Alessandro Tomei |
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Alla chiusura del CineDocuforum del 2012 ci han pensato Luca Mattoni e Valentina Mironti, con la proiezione dei Cento Passi, invitando l'Associazione Peppino Impastato di Cassino. Mentre si chiudeva una rassegna, si apriva uno sportello, molto importante per le giovani generazioni. Il 24 Maggio il Consiglio dei Giovani di Pontinia, inaugurava insieme all'Amministrazione e con la presenza di Ilenia Zuccaro (operatrice presso il Cemea del Mezzogiorno, nonché socio Cantiere Creativo), lo Sportello EuroDesk.
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| primo Festival Artisti di Strada |
Le novità di questi eventi sono state l'A-Market ideato da Alessia Tomasello e Vanessa Palombo, la massiccia partecipazione ad un evento realizzato a basso impatto economico e la grande disponibilità di accogliere turisti, giovani Europei, partecipanti al Trash Project e artisti nel nostro piccolo paese.
Finita l'Estate l'Associazione ripartiva su un argomento locale, lasciato in silenzio per molto tempo dall'Amministrazione. La biblioteca comunale non aveva ancora trovato nessun riscontro positivo, e insieme a noi del Cantiere, altre Associazioni iniziarono a dimostrare interesse. Provammo ad avere un intesa per una gestione partecipata da un collettivo di associazioni, ma senza risultati. Mentre si prospettava alla realizzazione di un progetto, l'Associazione lavorava alle modifiche dello Statuto, per prepararsi alle votazioni per il nuovo consiglio direttivo.

Settembre è il mese del cambiamento, l'Associazione si è rinnovata, i soci hanno deciso il nuovo presidente. Roberto Repele, considera: “Il cambiamento una delle condizioni necessarie per ogni attività artistica a culturale, nel nome stesso dell'associazione è ben evidente quest’aspetto. Tutto questo in continuo divenire è avvenuto senza aver perso una continuità di pensiero e d’intenti con ciò che lo precedeva”. Un fluido cambiamento che gira a 360 gradi e che lascia fermi i punti saldi dell’Associazione. Corsi, Cineforum Creativi, conferenze, scambi internazionali e attività didattiche ricreative saranno la premessa di un anno culturalmente ricco.
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| Lab Teatrale di Roberto Repele |
Noi invece, auguriamo a tutti armonia e pace per l'anno nuovo da condividere ovviamente con l'Associazione culturale Cantiere Creativo. Una moltitudine di nuove attività stanno per arrivare, rimanete sintonizzati e continuate a seguirci oltre che partecipare attivamente con noi alla costruzione di percorsi culturali, riempiendo e svuotando serbatoi informativi per la nostra unica e bisognosa crescita: culturale!
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martedì 19 giugno 2012
Regolamento Primo Festival Artisti di Strada Pontino 2012
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| immagine tratta da www.dirittisociali.org |
Il Festival è patrocinato dal Comune di Pontinia,
assessorato alla cultura, politiche giovanili e settore commercio, organizzato
dal Consiglio Giovanile di Pontinia e dalla collaborazione dell’Associazione
culturale Cantiere Creativo.
Il 20 luglio 2012 dalle ore 18 alle 24 è previsto il
Festival di artisti di strada a Pontinia per il centro storico della città, in
via Cesare Battisti, Piazza Indipendenza e Piazza Pio VI.
OBIETTIVO:
Il festival degli artisti di strada ha lo scopo di coinvolgere tutti i
partecipanti: artisti, cittadini, graditi ospiti e turisti. Lo spirito della
manifestazione è dare uno spazio di rilievo alla cultura, all’arte e allo
spettacolo come forme di aggregazione, rafforzando lo stimolo per alimentare un
sentimento di “paese”, come strumento di crescita individuale e collettiva. L’evento mira a far conoscere Artisti e
artigiani e a far emergere il paese di Pontinia dal punto di vista culturale e
ricreativo. L’obiettivo finale è quello di tenere a battesimo un evento
destinato a produrre nel tempo flussi di persone, incrementando il turismo.
BANDO
DEL FESTIVAL:
La Partecipazione al
Festival è gratuita.
PREMI
- Premio giuria equivalente
a 400 €
- Premio pubblico
equivalente a 400€
SCADENZA
La domanda di partecipazione
al bando scade il 15 giugno alle ore 24.00 e verranno accettate le prime 50
richieste pervenute in ordine cronologico.
MATERIALE RICHIESTO:
E’ gradito l’invio di una
scheda di presentazione dello spettacolo, una dell'artista o della compagnia e
materiale video e fotografico lì dove disponibile.
Gli artisti partecipanti dovranno rispettare il
seguente regolamento:
TIPOLOGIA
DI ARTISTA:
Artista
di strada o Busker è colui che fa della propria arte una
performance dal vivo, proponendo uno spettacolo fruibile a tutti che non leda
nessuno e rispetti le norme del codice civile; l’artista di strada è colui che
fa della strada il proprio habitat creativo utilizzandola come parte integrante
della sua performance.
Artista
che espone le proprie opere è colui che espone il proprio
oggetto artistico e non si avvale di un atto performativo dal vivo. Questi
ultimi sono ammessi alla manifestazione artistica, ma sono esclusi dal
concorso. E’ ammesso al concorso solo l’artista di strada (vedi bando).
Artigiano
del “A-Market” è colui che espone il manufatto di
design autoprodotto. Il mercatino artigianale riguarda il settore della moda
naif, retrò e vintage. L’artigiano partecipa al festival alla realizzazione di
un bazar di artigianato, che sarà una lente d’ingrandimento sul “fatto a mano”
fuori dai canoni industriali della serialità. Sono ammessi i prodotti d’ingegno
a partire dai materiali di riciclo. Questi ultimi sono ammessi alla
manifestazione artistica, ma sono esclusi dal concorso. E’ ammesso al concorso
solo l’artista di strada (vedi bando).
Gli artisti hanno la completa libertà di tempistiche
e modalità per esprimersi. Non verrà
fornito alcun elemento scenico o strumentazione di alcun genere.
Le votazioni verranno effettuate dal pubblico (premio
giuria popolare), il quale avrà la possibilità di votare dalle ore 19 alle 24
presso lo stand apposito. La giuria scelta (premio giuria artistica), sarà tra
il pubblico e potrà effettuare la votazione tra le 21.00 e le 23.00.
MODALITA’
DI PREMIAZIONE:
Premio
Giuria Artistica
La Giuria scelta dall’organizzazione avrà in
possesso ogni singola scheda dell’Artista, identificato con un area-numero dove
si esibisce. Il voto verrà espresso su una griglia di valutazione da 1 a 10 su
questi parametri:
1) Costruzione
Coreografica
2) Coinvolgimento
del pubblico – interattività
3) Originalità
4) Capacità
interpretativa – abilità
5) Emozionalità
Il vincitore è colui che riceve il punteggio più
alto. A parità di punteggio, la giuria (numero dispari) si riunisce per scegliere
tra i due sfidanti.
Premio
Giuria popolare
Il voto della giuria popolare verrà effettuato con
una singola preferenza, indicando il numero dell’artista. La persona del
pubblico può votare una sola volta. Il vincitore è colui che riceve più voti. A
parità di punteggio, gli artisti in ex-equo si esibiranno per l’ultima volta
davanti al pubblico. Il vincitore sarà confermato dal pubblico tramite l’alzata
delle palettine.
ASPETTO
ECONOMICO:
Il premio (vedi bando) all’artista in concorso, sarà
corrisposto dal Comune di Pontinia attraverso Bonifico Bancario. In assenza del
C/C dell’artista vincitore, il versamento del premio sarà corrisposto a mano
presso gli uffici di competenza entro 60 giorni. E’ consentito all’artista di
strada di “fare cappello”. A fine performance sarà possibile passare tra il
pubblico per ricevere in maniera libera e non obbligatoria un compenso
economico. E’ consentito all’artista che espone il proprio oggetto artistico di
vendere la propria opera. Non è previsto alcun tipo di rimborso, l’artista si
fa carico delle proprie spese (viaggio, cibo, ecc.). L’organizzazione mette a
disposizione previa richiesta attraverso e-mail entro e non oltre il 10 luglio
2012 di una dimora per gli artisti che decideranno di pernottare nella notte tra
il 20 e il 21 luglio 2012.
OBBLIGHI
E DOVERI:
Tutte le tipologie di artista sono responsabili per
se stessi, per ciò che propongono e per le opere esposte. Rispondo loro stessi
a possibili danni materiali. E’ obbligo degli organizzatori del festival, previa
richiesta-prenotazione scritta alla casella di posta: consigliogiovanipontinia@gmail.com, di dare disposizione dello spazio
(suolo pubblico). E’ obbligo dell’artista richiedere la quantità di mq di suolo
pubblico, necessaria all’esposizione di opere e o alla performance. Su
richiesta dell’artista, si fa obbligo all’organizzatore di mettere a
disposizione la corrente elettrica. Si fa obbligo all’artista di inviare
tramite e-mail, una sintesi della sua performance o della tipologia di oggetti
artistici/artigianali che saranno esposti e in allegato una dettagliata scheda
tecnica. E’ obbligo dei giurati di votare ogni artista partecipante al
concorso. E’ obbligo degli organizzatori del Festival di esporre i risultati
finali dei voti della giuria presso lo stand. E’ obbligo dell’organizzazione di
assegnare ad ogni Artista un’area con rispettivo numero.
SCHEDA
TECNICA:
Nella compilazione
della scheda tecnica è necessario specificare:
Il numero di mq;
Necessità di
allacciarsi alla corrente elettrica pubblica;
Struttura
dell’esposizione (gazebo, banchetto, altra strumentazione).
E’ a carico dell’artista il materiale necessario
alla performance e/o all’esposizione.
PRENOTAZIONE:
tutti le prenotazioni avvengono tramite l’invio alla
casella di posta: consigliogiovanipontinia@gmail.com. E’ importante specificare il tipo di
oggetto della mail:
- ARTISTA PERFORMATIVO
- ARTISTA ESPOSITIVO
- ARTIGIANO “A-Market”
CONTATTI:
Alessia Tomasello: cell.329.1018553
– Andrea Rossetto: cell. 335.8459268
mercoledì 9 maggio 2012
I Cento Passi al Fellini di Pontinia
Domenica 13 maggio alle ore 17.00 al teatro Fellini, l'Associazione Cantiere Creativo propone il suo ultimo appuntamento del CineDocuforum.
I Cento passi di Marco Tullio Giordana a seguire l'Associazione "Peppino Impastato" di Cassino.
Da MyMovies
articolo di Giancarlo Zappoli
Alla fine degli anni Sessanta a Cinisi, un piccolo paese siciliano, la
mafia domina e controlla la vita quotidiana oltre agli appalti per
l'aeroporto di Punta Raisi e il traffico della droga. Il giovane Peppino
Impastato entra nel vortice della contestazione piegandola, con
originalità, alle esigenze locali. Apre una piccola radio dalla quale
fustiga con l'arma dell'ironia i potenti locali fra i quali Zio Tano
(Badalamenti). Peppino verrà massacrato facendo passare la sua morte per
un suicidio. Se lo si guarda con gli occhiali dell'ideologia I cento passi
(che si ispira a fatti realmente accaduti), con la chiusura sulle
bandiere rosse e i pugni chiusi del funerale di Impastato, potrebbe
sembrare un film di propaganda. In realtà è un film di impegno civile
(che non si vergogna di citare il Rosi di Le mani sulla città)
che si assume il compito di ricordarci che la lotta a quel complesso
fenomeno che passa sotto il nome di mafia non appartiene a una 'parte'.
venerdì 4 maggio 2012
12 maggio inaugurazione mostra fotografica - corso Giovanni Romano
Inaugurazione della mostra fotografica degli Allievi del primo corso di
fotografica condotto da Giovanni Romano con l'aiuto di Federica
Casalati, organizzato da Cantiere Creativo in collaborazione con Visual
Track e Map.
Espongono i loro scatti:
Espongono i loro scatti:
Alessandro Chinchio - Annalisa
Medici - Claudia Malandruccolo - Elena Sist- Fabrizio Bellachioma -
Federica Di Legge - Francesca Ceccacci - Giuseppe Marandola - Leonardo
Adriano Chelariu - Luca Mattoni - Maria Di Girolamo - Simona Conti -
Valeria Volpe.
“Quando è ben fatta, la fotografia è interessante.
Quando è fatta molto bene, diventa irrazionale e persino magica. Non ha nulla a che vedere con la volontà o il desiderio cosciente del fotografo.
Quando la fotografia accade, succede senza sforzo, come un dono che non va interrogato né analizzato”.
E’ così che il fotografo Elliott Erwitt, nato a Parigi e allievo di una delle scuole più importanti del mondo, l'agenzia fotografica Magnum fondata da Robert Capa e Henri Cartier-Bresson, descrive la Fotografia ;
Da un desiderio cosciente e dalla volontà dell’Associazione Culturale Cantiere Creativo nasce il Primo Corso Base di Fotografia, durato tre mesi, condotto dal fotografo Giovanni Romano con il supporto della sua collaboratrice Federica Casalati.
Ospitati dal Museo dell’ Agro Pontino (MAP) i fotografi in erba, hanno iniziato un lungo percorso che ha affondato le radici nella storia della fotografia per passeggiare a braccetto con le tecniche del mezzo fotografico, illuminazione, Iso, profondità, composizione e Photoshop, approdando infine nelle tematiche del ritratto, del paesaggio e del sociale.
Quando è fatta molto bene, diventa irrazionale e persino magica. Non ha nulla a che vedere con la volontà o il desiderio cosciente del fotografo.
Quando la fotografia accade, succede senza sforzo, come un dono che non va interrogato né analizzato”.
E’ così che il fotografo Elliott Erwitt, nato a Parigi e allievo di una delle scuole più importanti del mondo, l'agenzia fotografica Magnum fondata da Robert Capa e Henri Cartier-Bresson, descrive la Fotografia ;
Da un desiderio cosciente e dalla volontà dell’Associazione Culturale Cantiere Creativo nasce il Primo Corso Base di Fotografia, durato tre mesi, condotto dal fotografo Giovanni Romano con il supporto della sua collaboratrice Federica Casalati.
Ospitati dal Museo dell’ Agro Pontino (MAP) i fotografi in erba, hanno iniziato un lungo percorso che ha affondato le radici nella storia della fotografia per passeggiare a braccetto con le tecniche del mezzo fotografico, illuminazione, Iso, profondità, composizione e Photoshop, approdando infine nelle tematiche del ritratto, del paesaggio e del sociale.
Sabato 12 maggio a partire dalle 17.30 presso il nuovo Museo dell'Agro Pontino_Map, verrà inaugurata la mostra collettiva degli allievi del corso di fotografia, tenutosi da febbraio ad Aprile.
Durante l'inaugurazione, la performance del corso di fonia, renderà omaggio al lavoro svolto in questi mesi di collaborazione con l'Associazione.
mercoledì 2 maggio 2012
Rimandato l'appuntamento del 6 Maggio!
L'appuntamento del CineDocuForum di domenica 6 maggio è stato rimandato a data da destinarsi. Ci vediamo per l'ultimo appuntamento, domenica 13 maggio alle ore 17 con "I CENTO PASSI" e l'associazione Peppino Impastato di Cassino.
Rinviato a data da destinarsi l’incontro del CineDocuForum
del Cantiere Creativo, previsto per domenica al teatro Fellini di Pontinia. Nella
programmazione l’Associazione culturale aveva inserito per la data di domenica 6
maggio la proiezione del film “Piazza delle Cinque Lune”, film di Renzo
Martinelli del 2003 che cerca di svelare i misteri intorno al rapimento e
l'uccisione di Aldo Moro. Dovremo aspettare la riorganizzazione dell’evento per
assistere al dibattito di Mario Sirimarco, professore di Etica delle
Autonomie locali all'Università La Sapienza di Roma nonché esperto del caso
Moro. Si continuerà a parlare di storia italiana domenica 13 maggio con
l’ultimo appuntamento del CineDocuForum
del Cantiere Creativo. Prevista la proiezione “I Cento Passi” di Marco Tullio
Giordana, il film che s’ispira a fatti realmente accaduti in un paesino
siciliano, Cinisi per la precisione. Considerato dalla critica un film ideologico di propaganda, invece si muove tra le pieghe
dell’impegno civile. Cosa ormai resa difficile in ogni dove. Il film narra la
storia del giovane Peppino Impastato, attivista, politico e conduttore
radiofonico, ucciso il 9 maggio 1978. Era un creativo, le sue attività erano
rivolte a discernere un mondo che andava verso la rovina. Un contestatore originale, attraverso la radio
ha resistito fino alla morte, da quel killer chiamato mafia. Il CineDocuForum
chiuderà il suo ciclo di proiezioni e d’incontri domenica 13 maggio invitando a
conoscere e discutere sulla figura di Peppino Impastato l’Associazione omonima
di Cassino. L’appuntamento è per le ore 17
presso il teatro Fellini di piazza Indipendenza.
lunedì 30 aprile 2012
CineDouForum 6 Maggio: Piazza delle Cinque Lune
Prossimo appuntamento con il CineDocuForum Creativo è per domenica 6 maggio alle ore 17 presso il teatro Fellini di Pontinia.
In proiezione il film: Piazza delle cinque Lune di Renzo Martinelli.
A seguire l'incontro con il professore Mario Sirimarco dell'Università La Sapienza di Roma.
Questo è il suo blog: sirimarco.blog.tiscali.it
giovedì 19 aprile 2012
CineDocuForum del 22 Aprile al Teatro Fellini di Pontinia
L’evento che il Cantiere Creativo proporrà domenica 22 aprile al teatro Fellini è una novità per la città. Dalle ore 17 potrete partecipare all’incontro con il monastero tibetano di Cisterna di Latina della Gaden Jangtse Federation Europe. L’incontro è aperto a tutti quelli che vogliano approfondire e conoscere l’odierna situazione politica e sociale del Tibet, delle oppressioni che vivono i monaci, entrare in contatto con la loro cultura attraverso il racconto narrato dal Dalai Lama. Subito dopo la presentazione dell’Associazione che collabora con il monastero, si entrerà nel vivo dell’evento con la proiezione di tre video documentari autoprodotti dai registi: Serena Lodovici e Livio Rivolta. Ancora una volta il CineDocuForum prova a
offrire al pubblico un'altra visione che collega la realtà locale con quella globale. Un’opportunità per conoscere da vicino una cultura antica, la loro vita nel monastero di Cisterna di Latina, il quale propone tantissime attività. Dalle mostre di arte sacra indo-tibetana, agli spettacoli di canti offerti alla terra dei cieli, in onore del Tibet, all’insegnamento dei cinque riti tibetani, ai vari percorsi di meditazione con i suoni delle campane tibetane e i cristalli. L’evento di domenica s’intitolerà: “Tibet, Armonie di Pace?” e sarà anche un’occasione per comprendere quali sono i presupposti sociali per vivere in pace. A livello globale ormai sono tante le nazioni o le etnie in guerra, spesso non sappiamo nemmeno riconoscere le reali motivazioni e il Tibet è una di queste, dove le cui tradizioni, da quella popolare a quella spirituale rischiano l’estinzione a causa dell’incruenta e selvaggia invasione della Cina, avvenuta nel lontano ottobre del 1959. La loro guida spirituale il Daila Lama è stato esiliato in India e attraverso i suoi viaggi cerca di ristabilire l’armonia e ritrovare per il suo popolo la pace. Possa questo evento essere un punto di riflessione oltre che di approfondimento, per capire le motivazioni che spingono l’uomo ad allontanarsi dall’armonia con gli altri e così distruggere quei principi di pace, scritti su quasi tutte le Costituzioni del mondo. L’ingresso è gratuito, per maggiori informazioni: Matteo Lovato 340.6166841
Articolo di Gianpaolo Danieli
mercoledì 18 aprile 2012
Tibet, Armonie di Pace?
I Monaci Tibetani del monastero di Cisterna di Latina, si raccontano.
Domenica dalle 17 presso il teatro Fellini l'incontro con i monaci tibetani del monastero della Gaden Jangtse Federation Europe ci condurrà nella conoscenza di una realtà culturale antica.
Le Videoproiezioni dei mini documentari sono a cura di Serena Lodovici e Livio Rivolta.
Programma:
-L’ODIERNA SITUAZIONE POLITICA DEI TIBETANI
Monastero di Dawu, una testimonianza di vita sulle condizioni di oppressione in cui vivono i monaci tibetani regia Serena Lodovici
-LA FIGURA DEL DALAI LAMA
intervista virtuale al Dalai Lama realizzata con l’ausilio di vari documentari da tutto il mondo regia Serena Lodovici e Livio Rivolta.
-TRADIZIONI E CULTURA TIBETANE
Zanskar dove le valli sfiorano il cielo, (30 m.) regia Serena Lodovici
Sarà attivata una piccola raccolta fondi in favore della causa Tibetana.
Domenica 22 Aprile
Teatro Fellini -- Pontinia - ore 17
Domenica dalle 17 presso il teatro Fellini l'incontro con i monaci tibetani del monastero della Gaden Jangtse Federation Europe ci condurrà nella conoscenza di una realtà culturale antica.
Le Videoproiezioni dei mini documentari sono a cura di Serena Lodovici e Livio Rivolta.
Programma:
-L’ODIERNA SITUAZIONE POLITICA DEI TIBETANI
Monastero di Dawu, una testimonianza di vita sulle condizioni di oppressione in cui vivono i monaci tibetani regia Serena Lodovici
-LA FIGURA DEL DALAI LAMA
intervista virtuale al Dalai Lama realizzata con l’ausilio di vari documentari da tutto il mondo regia Serena Lodovici e Livio Rivolta.
-TRADIZIONI E CULTURA TIBETANE
Zanskar dove le valli sfiorano il cielo, (30 m.) regia Serena Lodovici
Sarà attivata una piccola raccolta fondi in favore della causa Tibetana.
Domenica 22 Aprile
Teatro Fellini -- Pontinia - ore 17
martedì 17 aprile 2012
Gli uccelli, i cittadini del mondo: 21 Aprile, Birdwatching con la Lipu di Latina a Pantanello
Domenica scorsa l'Associazione Culturale Cantiere Creativo ha proiettato per il CineDocuForum il film "Il Popolo Migratore" di Jacques Perrin. Condividiamo con voi un pezzo della recensione del film dal sito reVision, a cura di Andrea Caramanna:
A causa del dannato antropomorfismo si continua ad immaginare il pianeta Terra in funzione della specie umana, poiché i nostri occhi rubano il senso misterioso della Natura, modificano l'ambiente con l'incessante lavoro che deturpa l'anima sacra della vita. Molti sono stati gli spunti che ci hanno permesso di riflettere prima di tutto sull'importante ruolo degli uccelli migratori e le conseguenze che i cambiamenti climatici stanno portando.
Subito dopo il film abbiamo avuto il piacere di conoscere i responsabili della Lipu di Latina.
Gastone Gaiba e Giovanni Mastrobuoni hanno relazionato sulle varie iniziative che la sezione di Latina conduce, soffermandosi sul problema della caccia e delle tante problematiche del territorio, connessi alla manutenzione dei canali, delle siepi e delle fasce frangivento.
Il 90 % degli uccelli migratori in Europa sono di pìccola taglia, basti considerare che circa 16 milioni sono le rondini che stanziano in Italia. Le leggi italiane sono libertarie, troppo pregne di deleghe e proroghe rispetto a quelle che la Comunità Europea adotta, infatti per questo motivo, l'Italia ha un capitolo d'infrazione aperto a Bruxelles. vedi link.
Potremo ritrovarci a vivere una primavera silenziosa, senza migratori e con un sovrappopolamento delle classi d'insetti. Questo porterebbe ad uno squilibrio tale da modificare l'ambiente e le colture che l'uomo con tanta pazienza e "sofferenza" porta avanti per sopravvivere.
Inoltre hanno presentato e distribuito ai presenti il fascicolo sugli uccelli migratori presenti nel territorio, fascicolo realizzato grazie all'Associazione Agenda 21 e all'amministrazione di Latina.
La Lipu invita tutti ad assistere alla coda della migrazione sabato mattina dalle ore 10 presso il sito di pantanello, sulla strada di Ninfa.
giovedì 5 aprile 2012
CineDocuForum: Il popolo migratore e la Lipu di Latina
Dopo tanti film incentrati sulle dinamiche dell’uomo, torna
al CineDocuForum del Cantiere Creativo il tema ambientale nella forma della
sostenibilità con l’esperienza ammirevole della Lipu. Questa volta con la
totale assenza dell’uomo, entreremo nel mondo della natura e in particolare
degli uccelli migratori. “Il popolo migratore” proiettato al Fellini domenica
15 aprile dalle ore 17, è un’avventura spettacolare alla scoperta delle rotte
migratorie, dei cieli del mondo e del coraggioso viaggio che gli uccelli intraprendono
per attraversare migliaia di chilometri tra pericoli e intemperie. Migrare per
poi tornare, il viaggio è sempre qualcosa di straordinario e il regista Jaques
Perrin riesce a condurre l’immagine nei minimi particolari, così com’è ben
riuscito anche nella produzione del lungometraggio “Microcosmos, il popolo dell’erba”.
L’incontro sarà condotto dalla Lipu sezione di Latina, la quale esporrà sui
progetti in corso d’opera. Il Cantiere Creativo nella scelta di questo
docu-film, torna a condurre all’attenzione verso l’ambiente e lo fa prendendo
spunto dal coraggio, dall’assertività e dall’equilibrio del popolo migratore. I
temi ambientali sono stati sempre molto a cuore per l’Associazione e invitare
la Lipu è importante anche dal punto di vista pedagogico educativo. Infatti,
sono molti i progetti che la sezione territoriale di Latina conduce nelle
scuole tramite il consulente naturalistico Giovanni Mastrobuoni. Dal Birdgarden
al Birdwatching, al progetto “Il bosco un ecosistema prezioso” atto a insegnare
ai più piccoli l’importanza della conservazione e la tutela della biodiversità
dell’ecosistema. Il CineDocuForum vuole essere anche un momento indispensabile
per le scuole, un’occasione per vedere gratuitamente un gran bel film o
semplicemente per occupare nei migliori dei modi il tempo libero. Dopo tutto,
Pontinia non ha un cinema e in questo modo è come averlo.
Gianpaolo Danieli
sabato 24 marzo 2012
Oggi l'appuntamento con L'Amico di Famiglia
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| tratta da Essentia Filmica |
Oggi esce in edicola l'articolo di
Gianpaolo Danieli
su Il Settimanale di Latina, il settimanale curato da Pietro Antonelli e l'Associazione Ali di Pan.
Continua a leggere su Il Settimanale in edicola oppure acquista un abbonamento online.
Oggi alle 17.00 la proiezione di "L'Amico di Famiglia" al teatro Fellini per il CineDocuForum del Cantiere Creativo di Pontinia. Ingresso gratuito.
Continua la rassegna di film e documentari al Teatro Fellini di Pontinia di Piazza Indipendenza. Il CineDocuForum del Cantiere Creativo, patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune, segue la strada dell'informazione, della comunicazione e dell'intrattenimento. L'Associazione segue intenti di condivisione della cultura, intesa come parte attiva del nostro vivere. Non è fruizione di un'immagine, ma percezione attiva che ci rende partecipi di una determinata realtà. Il CineDocuForum giunge a metà del suo percorso, L'Amico di Famiglia è il quinto appuntamento di quest’anno. Si arriva così al terzo anno consecutivo con una rassegna di film carichi d'informazione, che ci mostrano il più delle volte realtà volutamente censurate. La rassegna continua a muovere i suoi passi e riceve un sostegno di pubblico che lo rende unico in provincia di Latina nel mantenere costante l’impegno. Altri esempi in provincia sono stati seguiti dall’Associazione Rinascita Civile e dal Festival della Sostenibilità svoltosi a novembre presso l’ex garage Ruspi di Latina. Il film in proiezione oggi al Fellini di Pontinia è del 2006, diretto da Paolo Sorrentino, è una finestra sull'inquietante mondo dell'usura. Sorrentino racchiude in quella che si potrebbe definire la trilogia del grottesco: il ragioniere della mafia in “Le Conseguenze dell’Amore”, il sarto usuraio in “L’Amico di Famiglia” e il protagonista invincibile dell’ambigua storia politica italiana tra prima e seconda Repubblica nel film “Il Divo”, il deterioramento della società e dei fattori antropologici nazionali, com’è descritto da Anton Giulio Mancino in CineCriticaWeb. Il regista sceglie l’Agro Pontino, molte scene girate qui a Pontinia durante l’anno del dissesto finanziario (2005) rendono la visione famigliare. Un territorio fatto rinascere da poco, quindi giovane, ma governato sotto tutti i punti di vista dai vecchi; un altro aspetto interessante che Sorrentino evidenzia nei suoi lungometraggi. L’Amico Di Famiglia scioglie la sua drammaticità nell’usura. La pratica illegale che corre sotto il tessuto sociale del disagio economico. Siamo sicuri che l'usura sia solo nelle operazioni malavitose? La nostra civiltà moderna nell’estremità è una civiltà fondata sul debito. È parte del sistema. Il problema andrebbe sviscerato e analizzato nelle tante sfaccettature con un ampio quadro storico, anche per capire cosa succederà all’Italia con un debito pubblico di quasi 2000 miliardi. Dopo il film la parola passa alla Fondazione Wanda Vecchi Onlus, la quale si occupa sin dal 2000 della prevenzione e della lotta all'usura sul territorio della Regione Lazio. Le attività che svolge con tempestività hanno permesso a centinaia di famiglie in difficoltà di risolvere i problemi in cui versavano consentendo loro di riacquistare una definitiva stabilità economica.
sabato 17 marzo 2012
Sabato 24 Marzo "L'Amico di Famiglia" al CineDocuForum di Pontinia
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| una scena del film |
Prevista per sabato 24 Marzo alle 17.00 la proiezione di "L'Amico di Famiglia" al Cinedocuforum di Pontinia.
Continua la rassegna di film e documentari con approfondimenti tematici al Teatro Fellini di Pontinia di Piazza Indipendenza. Il CineDocuForum del Cantiere Creativo, patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune segue la strada dell'informazione, della comunicazione e dell'intrattenimento. Come Associazione seguiamo i nostri intenti di condivisione della cultura, intesa come parte attiva del nostro vivere. Non è fruizione di un'immagine, ma percezione attiva che rende partecipe di una determinata realtà. Il CineDocuForum giunge a metà del suo percorso, L'Amico di Famiglia è il quinto appuntamento di questo anno. Arriviamo al terzo anno consecutivo (abbiamo iniziato a novembre 2010), con una rassegna di film e documentari carichi d'informazioni, che tendono a mostrare realtà alle volte oscurate o censurate. Il non parlarne è la prima censura voluta. L'Associazione ha scelto dei film che facessero parlare. Per questo siamo stati appoggiati e incoraggiati dall'Assessorato, che ha visto in questa rassegna qualcosa di innovativo, non tanto nella forma ma nell'intento con cui si vuole portare avanti. La rassegna continua a muovere i suoi passi e riceve un sostegno di pubblico che lo rende unico in provincia di Latina. Il film che andremo a vedere sabato 24 marzo è del 2006, diretto da Paolo Sorrentino, è una finestra sull'inquietante mondo dell'usura. La pratica illegale che corre sotto il tessuto sociale del disagio economico. Il film ci mostra diversi aspetti significativi sul tema, la storia volutamente grottesca è ambientata nell'Agro Pontino, secondo alcuni recensori non è stato un caso vista l'incombenza di una "Quinta Mafia" sul territorio. Secondo il mio personale punto di vista, l'usura non è solo nelle operazioni malavitose è insita nel nostro sistema, volutamente impostato sul debito. Viviamo una vita a debito. Il problema andrebbe sviscerato e analizzato nelle tante sfaccettature con un ampio quadro storico. Dopo il film la parola passa alla Fondazione Wanda Vecchi Onlus, la quale si occupa sin dal 2000 della prevenzione e della lotta all'usura sul territorio della Regione Lazio.
Tale attività, svolta con concretezza, rapidità e tempestività di
intervento ha permesso a centinaia di famiglie in
difficoltà di risolvere i problemi in cui versavano consentendo loro di
riacquistare una definitiva stabilità economica. In questo decennio la
Fondazione ha sviluppato un positivo rapporto con
le Istituzioni del territorio partecipando a numerose iniziative.
L'appuntamento è per sabato prossimo 24 marzo alle ore 17.00 al Teatro Fellini di Pontinia con L'Amico di Famiglia e la Fondazione Wanda Vecchi Onlus. L'ingresso è gratuito.
Gianpaolo Danieli
martedì 13 marzo 2012
Dai Comizi D'Amore a L'Amico di Famiglia
Di comizi nelle piazze non se ne sentono più e tantomeno non si trattano più temi "piccanti" come quelli che Pasolini nel suo Comizi D'Amore nel lontano 1965 ha integrato nella pellicola cinematografica. Bene noi del Cantiere Creativo ne abbiamo parlato domenica scorsa al Teatro Fellini di Pontinia. Nella rassegna del Cinedocuforum, oltre a vedere il film, c'è stato anche un momento di discussione con lo scrittore Ignazio Gori e con Devis Torelli. Dai Comizi D'Amore passeremo all'Amico di Famiglia di Paolo Sorrentino, proiezione prevista per sabato 24 marzo alle ore 17 al teatro Fellini. Dopo il film, lasceremo la parola alla fondazione Wanda Vecchi.
La Fondazione Wanda Vecchi Onlus si occupa sin dal 2000 della
prevenzione e della lotta all'usura sul territorio della Regione Lazio.
Tale attività, svolta con concretezza, rapidità e tempestività di intervento ha permesso a centinaia di famiglie in
difficoltà di risolvere i problemi in cui versavano consentendo loro di riacquistare una definitiva stabilità economica. In questo decennio la Fondazione ha sviluppato un positivo rapporto con
le Istituzioni del territorio partecipando a numerose iniziative.
Sorrentino
porta alla luce una società corrotta con mano ferma sia dal punto di
vista della sceneggiatura che da quello della regia
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recensione tratta da MyMovies di Giancarlo Zappoli
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Geremia de' Geremei ha settant'anni. Vive in una
cittadina dell'Agro Pontino ed è proprietario di una piccola sartoria.
Brutto e sgraziato vive in una casa buia con la madre paralizzata. La
sua vera fonte di guadagno (rigorosamente depositato in cassette di
sicurezza) è però l'usura. Paolo Sorrentino torna a visitare gli abissi
della coscienza. Lo fa questa volta con la collaborazione di un cast
totalmente all'altezza, a partire dalla intensa interpretazione offerta
dal protagonista Giacomo Rizzo. Il suo non è un film di denuncia di un
fenomeno più che mai diffuso in Italia. È invece un atto di accusa molto
più deciso nei confronti dell'atteggiamento di uomini e donne del
nostro tempo. Se Geremia è quasi ributtante per il modo in cui attrae e
trattiene nella sua tela fatta di continui ricatti le proprie vittime,
coloro che lo circondano non sono da meno. Solo che, a differenza di
lui, non hanno le phisique du role e risultano quindi molto più
difficili da individuare. È una società corrotta nel profondo quella che
Sorrentino porta alla luce con mano ferma sia dal punto di vista della
sceneggiatura che da quello della regia. Ci offre squarci di luciferina
crudeltà, ci lascia scaricare la nostra buona coscienza addosso al
protagonista ma poi…
domenica 11 marzo 2012
Rassegna stampa Cinedocuforum 11 Marzo
Ringraziamo Radio Luna, Studio93, le associazioni Terracina Social Forum e Pontinia Ecologia, il magazine Gente della Notte, il Settimanale di Latina per aver pubblicato nei siti e tra le pagine l'evento in programma oggi al Teatro F..Fellini di Pontinia.
Pasolini e il "Cantiere Creativo"
di Donatella Di Maria
Ad una sana dose di Pasolini non si può mai rinunciare, soprattutto in
un momento storico delicato come quello attuale, in cui la riflessione e
il pensiero critico sono quantomeno necessari. E di questo sono
certamente consapevoli i ragazzi del “Cantiere Creativo” di Pontinia
che, all’interno del loro “Cinedocuforum”, hanno inserito la proiezione
di “Comizi d’amore”. Si tratta di un film che è contemporaneamente
un’amara inchiesta sociale, in cui il regista è anche l’intervistatore,
che discute con i suoi ospiti di numerosi argomenti e che con acutezza
riesce a creare una fotografia fedele dell’Italia di quei tempi. Siamo
nel pieno degli anni Sessanta (più precisamente, “Comizi d’amore” viene
girato nel ’65) e l’artista di Casarsa decide di scuotere ancora una
volta la mentalità del Bel Paese, realizzando un lavoro che si compone
di quattro capitoli: “Fritto misto all’italiana”, “Schifo o pietà”, “La vera Italia?”, “Dal
basso e dal profondo?”, in cui si affrontano temi come il divorzio,
l’omosessualità, la parità fra uomini e donne, il sesso. Il regista ci
accompagna in un vero e proprio viaggio lungo l’Italia, facendoci
incontrare persone di ogni estrazione sociale che esprimono il proprio
pensiero e rivelano esplicitamente la mentalità di quegli anni; come
sempre, Pasolini si rivela attento osservatore della società in cui è in
parte immerso, in parte isolato, e anticipa riflessioni, visioni e
considerazioni che continueranno a risuonare nella nostra penisola per
molti decenni, rivelandosi attuali fino ai nostri giorni. Le voci di
Alberto Moravia, Oriana Fallaci, Giuseppe Ungaretti e altri grandi nomi
dell’arte e dello spettacolo si intrecciano con quelle di uomini e donne
comuni creando un risultato di indiscutibile qualità ed interesse. La
proiezione è prevista per domenica 11 Marzo alle ore 17:00 al Teatro
Fellini di Pontinia; al termine della visione interverrà il giovane
scrittore setino Ignazio Gori, autore del romanzo "Lupi e agnelli" edito
dalla Diamond, casa editrice di Latina diretta di Simone Di Matteo e de " La Solitudine di Sebastian Kroll" (Edizioni Libreria Croce), con
cui di discuterà degli argomenti salienti affrontati in "Comizi
d'amore". L’ingresso è gratuito.
mercoledì 7 marzo 2012
Pontinia, domenica 11 marzo: Comizi D'Amore al CineDocuForum
Pontinia, Teatro Fellini:
Pier Paolo Pasolini 90 anni dalla sua nascita, i Comizi D'Amore in giro per l'Italia e i reading Corsari con Ignazio Gori e Devis Torelli.
Domenica 11 Marzo alle 17 torna l’appuntamento con il CineDocuForum al teatro Fellini di Pontinia. Sarà proiettato “Comizi d’Amore”, il film che racchiude le interviste che Pasolini ha unito nel nome della morale italiana degli anni 60’. A Pasolini premeva conoscere le opinioni degli italiani sulla sessualità, sull'amore e il buon costume per analizzare con il mezzo televisivo i cambiamenti della morale del suo paese. Enzo Siciliano descriveva come “il suo più spassionato autoritratto”, poiché nel film Pasolini è l’intervistatore, fa parlare gli altri di argomenti che a lui premono, cerca uno spaccato sincero e imparziale della società. E’ l’Italia dei nostri padri e nonni e una parte del nostro passato e della nostra storia. Le interviste sono rivolte alle persone in varie parti d’Italia, di varie estrazioni sociali ma anche molti suoi amici come: Alberto Moravia, Cesare Musatti, Adele Cambria e Oriana Fallaci. Cosa avviene in questo film? Un prologo, un epilogo e, nel mezzo, quattro capitoli dai titoli più che mai calzanti: “fritto misto all’italiana”, “schifo o pietà”, “la vera Italia?”, “dal basso e dal profondo?”. In ciascuno di questi capitoli vengono affrontati temi tabù per i media e la morale benpensante, dal divorzio alla soddisfazione sessuale, dalla parità tra uomo e donna all’omosessualità, dalla verginità alla prostituzione. Che cosa accadrà al CineDocuForum domenica dopo aver visto il film? Il Cantiere Creativo ha invitato il giovane scrittore setino, Ignazio Gori, giunto alla seconda fatica con il romanzo "Lupi e agnelli" edito dalla Diamond di Simone Di Matteo. Dopo la "Solitudine di Sebastian Kroll" (Edizioni Libreria Croce), Gori torna ad affrontare le inquietudini di uomini contraddittori con uno stile asciutto e sempre originale. Affronteremo insieme allo scrittore gli argomenti salienti che Pasolini ha cercato di focalizzare nei suoi scritti corsari e nei suoi lungometraggi. Sarà un modo per ricordare i 90 anni (5 marzo 1922) dalla nascita di Pasolini, conoscere il punto di vista del giovane scrittore setino e curiosare indietro nel tempo, osservando un’Italia da un punto di vista contemporaneo.
Pier Paolo Pasolini 90 anni dalla sua nascita, i Comizi D'Amore in giro per l'Italia e i reading Corsari con Ignazio Gori e Devis Torelli.
Domenica 11 Marzo alle 17 torna l’appuntamento con il CineDocuForum al teatro Fellini di Pontinia. Sarà proiettato “Comizi d’Amore”, il film che racchiude le interviste che Pasolini ha unito nel nome della morale italiana degli anni 60’. A Pasolini premeva conoscere le opinioni degli italiani sulla sessualità, sull'amore e il buon costume per analizzare con il mezzo televisivo i cambiamenti della morale del suo paese. Enzo Siciliano descriveva come “il suo più spassionato autoritratto”, poiché nel film Pasolini è l’intervistatore, fa parlare gli altri di argomenti che a lui premono, cerca uno spaccato sincero e imparziale della società. E’ l’Italia dei nostri padri e nonni e una parte del nostro passato e della nostra storia. Le interviste sono rivolte alle persone in varie parti d’Italia, di varie estrazioni sociali ma anche molti suoi amici come: Alberto Moravia, Cesare Musatti, Adele Cambria e Oriana Fallaci. Cosa avviene in questo film? Un prologo, un epilogo e, nel mezzo, quattro capitoli dai titoli più che mai calzanti: “fritto misto all’italiana”, “schifo o pietà”, “la vera Italia?”, “dal basso e dal profondo?”. In ciascuno di questi capitoli vengono affrontati temi tabù per i media e la morale benpensante, dal divorzio alla soddisfazione sessuale, dalla parità tra uomo e donna all’omosessualità, dalla verginità alla prostituzione. Che cosa accadrà al CineDocuForum domenica dopo aver visto il film? Il Cantiere Creativo ha invitato il giovane scrittore setino, Ignazio Gori, giunto alla seconda fatica con il romanzo "Lupi e agnelli" edito dalla Diamond di Simone Di Matteo. Dopo la "Solitudine di Sebastian Kroll" (Edizioni Libreria Croce), Gori torna ad affrontare le inquietudini di uomini contraddittori con uno stile asciutto e sempre originale. Affronteremo insieme allo scrittore gli argomenti salienti che Pasolini ha cercato di focalizzare nei suoi scritti corsari e nei suoi lungometraggi. Sarà un modo per ricordare i 90 anni (5 marzo 1922) dalla nascita di Pasolini, conoscere il punto di vista del giovane scrittore setino e curiosare indietro nel tempo, osservando un’Italia da un punto di vista contemporaneo.
lunedì 20 febbraio 2012
CineDocuForum: dalla parola alla visione con il Fantasiologo Massimo Gerardo Carrese.
Torna
domenica 26 febbraio presso il teatro Fellini di Pontinia il CineDocuForum
organizzato dall’Associazione Cantiere Creativo. Dopo i primi due film che
hanno incentrato le scene su problematiche attuali: il cibo in Italia dal
dopoguerra ad oggi nel documentario di Stefania Barzini; la guerra, la
sofferenza e il coraggio degli uomini di Emergency, nel film “Domani Torno a Casa”,
diretto da Paolo Santolini e Fabrizio Lazzaretti, si torna in sala alle ore 17
per conoscere il lato infinito della Creatività, insieme al Fantasiologo
Massimo Gerardo Carrese. Da
Platone a Gianni Rodari, dalla letteratura all’arte, dalla musica alla poesia,
dal gioco alla linguistica, il fantasiologo Carrese racconterà le stravaganze e
le originalità della fantasia. Il titolo della sua performance è “La parola come medium immaginifico che offre visioni”,
lo studioso di storia e caratteristiche
della fantasia, ci condurra in un percorso attivo della parola introducendoci
alla visione del film di Carmelo Bene: Nostra signora dei Turchi. Il
film è un confuso ricordo di un intellettuale febbricitante, è un mettere in
scena la fantasia allucinata che si insegue con principio di casualità. Infatti
nel film non esiste uno schema sensato, non c’è trama, è una concatenazione di
scene indipendenti tra loro, un amalgama senza principio di causalità, senza
che si possa rintracciare un percorso temporale ben determinato. Il
collegamento con la fantasia e come possiamo concretizzare ciò che con la mente
immaginiamo, il nostro mondo fantastico, ce lo spiegherà Massimo Gerardo Carrese illustrando le
bizzarrie, le contraddizioni, i meccanismi della fantasia da lui intesa non
sola come importante momento ludico e di evasione dal circostante, ma anche
come realtà che l’uomo costruisce e in cui vive e si definisce. Non perdetevi
l’appuntamento al teatro Fellini con il Cinedocuforum, domenica 26 febbraio
alle ore 17.
Articolo di Gianpaolo Danieli pubblicato su Il Settimanale di latina sabato 18 febbraio 2012
giovedì 16 febbraio 2012
SlowFood: conosci il tuo agricoltore, conosci il tuo cibo
![]() |
| In foto: Kathleen Merrigan |
Dopo il CinedocuFOrum del 5 febbraio che ha visto la partecipazione della condotta Slowfood di Priverno, pubblichiamo un post dorettamente dal sito di Slowfood.it
Il vice segretario del
Dipartimento statunitense dell'agricoltura (Usda), Kathleen Merrigan,
parla dell'agricoltura e della sua importanza negli Stati Uniti allo
Straughn Extension Professional Development Center.
Kathleen Merrigan pensa che ogni famiglia abbia bisogno di un
agricoltore. Il segretario del dipartimento dell'agricoltura vuole che
le persone capiscano l'importanza di sapere da dove proviene il loro
cibo. «Conosci il tuo agricoltore, conosci il tuo cibo è
lo sforzo del dipartimento dell'agricoltura per incoraggiare il
rapporto diretto agricoltore-consumatore e rafforzare l'accesso agli
alimenti prodotti localmente.
Merrigan, la seconda persona al comando del dipartimento
dell'agricoltura, è stata inserita dal Time Magazine nella lista delle
100 persone importanti per il suo lavoro sulla politica agricola.
Merrigan ha detto che l'interesse per l'agricoltura sostenibile e la richiesta di cibo locale è forte e in crescita: «Le persone vogliono sapere da dove viene ciò che mangiano».
Quando gli agricoltori vendono direttamente ai consumatori, ricevono
un ritorno maggiore, ha affermato, e i soldi spesi nei mercati locali
rafforzano l'economia locale circolando nella comunità.
I sistemi basati sul cibo locale sono più sostenibili dal punto di vista economico, ambientale e sociale,
ha affermato Xin Zhao, un professore universitario che tiene un corso
di coltivazione biologica e sostenibile. Un sistema di cibo include
tutto cio' che riguarda il percorso del cibo dalla terra alla tavola.
Merrigan spera che tutti coloro che sono interessati a lavorare nel
settore agricolo si convincano, e che le persone capiscano che il
dipartimento dell'agricoltura è ricettivo nei confronti del crescente
interesse relativo all'agricoltura locale e regionale.
Che dire, Kathleen Merrigan è una sloowfoodiana doc! Fra parentesi lo slogan della nostra campagna associativa di quest’anno è: Conosci il tuo cibo.
domenica 5 febbraio 2012
Un festival in crescendo
Pubblichiamo e ringraziamo la giornalista di MondoReale per l'intervento a favore del CineDocuForum. di Paola Bernasconi
www.onirikaedizioni.it
È iniziata domenica scorsa la seconda
edizione del CineDocuForum organizzato dall'associazione culturale
Cantiere Creativo di Pontinia.
Patrocinata dal comune, la rassegna si
tiene presso il Teatro Fellini di Pontinia sempre con inizio alle 17,
occupandosi di tutte quelle tematiche ormai care all'associazione tra
ambiente, arte e sviluppo sociale. Dopo il film documentario del 2008
"Domani torno a casa" sulle attività di Emergency attraverso gli occhi
di due pazienti, si torna a riflettere il 5 febbraio con "Così
mangiavamo" diretto da Stefania Barzini: all'incontro su "L'evoluzione
delle abitudini gastronomiche" parteciperà anche Tommaso Iacoacci,
responsabile della condotta Slow Food di Priverno. Il 26 febbraio sarà
la volta di "Nostra signora dei Turchi", film diretto ed interpretato da
Carmelo Bene; a seguire un dibattito su "La parola come medium
immaginifico" a cui parteciperà il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese.
Domenica 11 marzo si passa a Pier Paolo Pasolini con "Comizi d'amore" e
al reading "Scritti corsari Pasolini" mentre il 24 si torna alla
contemporaneità con Paolo Sorrentino e "L'amico di famiglia" che
affronta il delicato tema dell'usura: in programma anche un incontro con
la Fondaziona antiusura Wanda Vecchi. Per il 15 aprile è previsto
invece il film documentario di Jaques Perrin dal titolo "Il popolo
migratore": quattro anni di lavoro per girare questa opera
naturaslistica candidata al Premio César per la migliore opera prima nel
2002. A seguire si terrà un dibattito con i rappresentanti della Lipu
di Latina. Una settimana dopo, il 22 aprile, verrà invece proiettato un
docufilm sulla situazione sociale e culturale in Tibet a cui farà da
contorno un incontro con i rappresentanti del monastero tibetano di
Cisterna di Latina. Domenica 6 maggio si torna a parlare della storia
italiana con "Piazza delle Cinque Lune", film di Renzo Martinelli del
2003: protagonista in questo caso il rapimento e l'uccisione di Aldo
Moro in una eventuale ricostruzione della vicenda. A fine proiezione si
potrà assistere ad un dibattito tenuto da Mario Sirimarco, professore di
Etica delle Autonomie locali all'Univeristà La Sapienza di Roma nonché
esperto del caso Moro. L'ultimo incontro con il CineDocuForum si terrà
il 13 maggio con l'acclamato film di Marco Tullio Giordana "I cento
passi": la vita e la morte di Peppino Impastato, giovane ucciso dalla
mafia il 9 maggio del 1978. Ci sarà un incontro dibattito con
l'Associazione Peppino Impastato di Cassino. Per ulteriori informazioni
potete visitare il sito cantiere-creativ.blogspot.com.
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