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mercoledì 4 gennaio 2012

Le attività dell'Associazione culturale Cantiere Creativo nel 2011

Il Cantiere Creativo nel 2011

L'informazione, la condivisione e la necessità di creare degli spazi di discussione sono sempre al centro dei nostri obiettivi, per cui il 6 febbraio con l'incontro Pontinia siamo tutti Khaled Said abbiamo iniziato, grazie al contributo di Cristina Cocchieri e Paolo Periati, a fare da cassa di risonanza per informazioni importanti, così come per l'evento organizzato grazie al contributo di Matteo Lovato "Mi illumino di meno" e il "CineDocuForum Creativo". Fondamentali sono stati gli appuntamenti domenicali al Teatro Fellini, con film di qualità e realtà interessanti che ci hanno permesso di fare rete. Dal film di Michael Moore: “Capitalism: A Love Story” con la partecipazione al dibattito di Salvatore La Penna, al Film: "Vogliamo anche le rose" di Alina Marazzi, con la partecipazione dell’editorialista di "Noi donne", TIZIANA BARTOLINI e dalla sua collaboratrice Piera Francesca Mastantuono, arrivando a discutere di temi importanti e vitali come quello dell'Acqua, con Alberto De Monaco referente del comitato Acqua pubblica Aprilia, con Tonino Mancino e Giorgio Libralato, con la visione del film: "Per Amore dell'Acqua".
Abbiamo fatto del CineDocuForum un punto fermo d'aggregazione e condivisione, piacevole per trascorrere le domeniche davanti ad un film o ascoltando gli stravaganti avanguardisti pop: Saluti da Saturno come è successo il 27 Marzo o veder danzare gli emozionanti Bhangra Brothers.

A maggio nascono le performance di lettura collettiva, dove l'unione di più letture collegate insieme, è l'opera. In questi incontri di lettura che sono ripresi a novembre in una nuova veste, abbiamo il piacere d'incontrarci, leggere e conoscere nuove persone e approfondire nuove letture.

Sicuri di esser diventati un punto di riferimento per l'informazione, con i referendum alle porte siamo riusciti a condividere con i banchetti in piazza le informazioni sul voto e a organizzare due serate di musica, cinema e dibattiti su temi impegnati come quello del nucleare e dell'acqua, sostituendoci un po' a quel vuoto informativo voluto dalla politica.

A luglio il Cantiere Creativo partecipa alla seconda edizione della Notte Bianca organizzata dal consiglio dei giovani di Pontinia con l'evento: Light Off - Ears+Eyes.

Sempre con spirito costruttivo, l'Associazione culturale Cantiere Creativo convinta di poter essere coinvolta nelle decisioni sociali del tessuto culturale, ad agosto propone insieme all'Associazione Lo sguardo dell'altro di Silvia De Marchi, una proposta di rivalutazione, gestione e rilancio della casa della cultura, sottolineando la necessità di uno spazio di aggregazione sociale dove poter manifestare ed esprimere liberamente il proprio pensiero e fare cultura. La proposta è stata recapitata agli amministratori e dopo tanti articoli comparsi sulla stampa locale aspetta ancora d'essere presa in considerazione e discussa. Diversamente dalla proposta avanzata a gennaio, per uno spazio di aggregazione insieme ad un collettivo di Associazioni di Pontinia, la quale è stata presa in considerazione inserita nel programma elettorale dell'amministrazione oggi vincente, aspettiamo che venga messa in atto, in qualsiasi forma.

L'Associazione ha voluto dare spazio alle attività e ai progetti di altre realtà come quella del Cemea del Mezzogiorno Onlus e di Libera.

Ad agosto nasce la TV Blog del Cantiere Creativo come strumento per promuovere l'informazione e la cultura attraverso video inchieste, video interviste, documentari, cortometraggi, videoclip, sfruttando la tecnologia per migliorare e valorizzare la realtà circostante. Il progetto è giovane, fresco ed utile, in cui tutti possono apportare il proprio contributo.

Ad ottobre abbiamo dato il via al corso di Qigong condotto da Camilla Oldani.

A novembre sono riniziati gli incontri di lettura collettiva a ridare nuova linfa alle attività dell'Associazione e la partecipazione al primo festival della sostenibilità di Latina a muovere i primi passi verso la volontà di un cambiamento nello stile di vita, con i laboratori del saper fare.

Dal 2012 il programma sarà arricchito di volta in volta di nuove attività anche in collaborazione con altre Associazioni culturali e dalla partecipazione di voi soci del Cantiere Creativo.


Il Cantiere Creativo nel 2012:

Le prime attività del nuovo anno saranno concentrate negli incontri del CineDocuForum con una ricca programmazione di film fino a maggio, correlati sempre da incontri con autori, registi, artisti e importanti Associazioni locali.
Seguiranno i corsi di Danza movimento Creativa, Fotografia, Laboratorio Teatrale, Fonia per musicisti e Qi-gong già attivo da ottobre. Per approfondire: clicca qui.
Gli incontri di lettura collettiva una volta al mese, occuperanno la programmazione fino a maggio. Il lavoro di diffusione con la TV Blog continuerà ad avere sempre più valore con l'aggiunta di altre interessanti rubriche.
In questo nuovo anno l'Associazione conterà di tenere alta la collaborazione con le altre realtà associative locali e di portare sempre al centro dell'attenzione gli obiettivi che hanno dato forma fino ad ora al Cantiere Creativo.

Saranno previste entro il 30 novembre le votazioni per le cariche del nuovo direttivo. Avranno la possibilità di candidarsi e di esprimere la propria preferenza, tutti i soci tesserati. Vi ricordiamo che le tessere hanno valore annuo (solare, per esempio da ottobre 2011 a ottobre 2012). Dal primo incontro del CineDocuForum, avrete la possibilità di rinnovare la tessera socio.

Sperando di potervi continuare a stimolare il vostro interesse nelle attività che proponiamo, l'Associazione Cantiere Creativo vi augura un felice e sereno anno nuovo.


Il Direttivo dell'Associazione Culturale Cantiere Creativo

giovedì 22 dicembre 2011

Comunicato stampa: "Creare" Performance di Lettura Collettiva

Il Creare è una delle azioni che ha accompagnato la storia dell'uomo da sempre, dalle forme artistiche a quelle di uso quotidiano, leitmotiv delle nostre attività; quale miglior tema per approcciarci ad una performance? L'Associazione culturale Cantiere Creativo ha impostato il percorso di letture iniziato a novembre con l'Agire, seguendo un filo conduttore, quello delle azioni dell'uomo. Ha scelto l'azione del Creare come secondo incontro. Una performance che vede la partecipazione aperta a chiunque voglia condividere una lettura (un brano, una pagina, una frase ecc), da leggere a voce alta, scelta precedentemente. “Con le performance di lettura collettiva, abbiamo voluto mettere in atto un percorso che segue le azioni dell’uomo, un’evoluzione che ha un inizio e una fine sfiorando vari ambiti dell’essere umano attraverso l’azione, traducibile in più forme in mille sfumature". Perchè una performance? Ogni lettore, scegliendo la propria lettura collegata al tema del Creare, è nello stesso tempo attore, che prende parte al flusso continuo di letture. "Abbiamo iniziato con l’Agire, proseguiremo con il Creare per poi continuare il nostro percorso itinerante, tra le importanti realtà culturali della provincia di Latina”. A parlarci del progetto sono le ragazze del direttivo: Annalisa, Lorenza, Valentina e Alessia
Anche la scelta del luogo non è stata casuale, il Cantiere Creativo sarà ospitato dal Museo Etnografico del Giocattolo di Sezze. Dalle ore 17 è previsto il Lab “Creare un giocattolo: Riuso Creativo", condotto da Vincenzo Polisena, collaboratore della Cooperativa Sociale Poieo Onlus. Dalle ore 18 daremo inizio alla lettura collettiva seguita dalla degustazione del vino condotta dal  sommelier Simone Ruscio. Dalle ore 19 i suoni e i rumori del progetto elettroacustico di Gianpaolo Danieli e Alessandro AleKtron Tomei: KoZmo, chiuderanno l'evento della giornata dedicata al Creare. Il progetto, KoZmo, nasce dalla volontà di sperimentare la fusione tra la funzionalità del suono fisico e le moderne tecnologie di campionamento e sequenza, elementi indispensabili della musica contemporanea. Da una manipolazione analogica degli oggetti (sfregamento e percussione) passa alla gestione moderna del suono (campionamento, ripetizione in loop e modulazione tramite effetti). La performance di lettura collettiva si svolgerà presso il Museo Etnografico del Giocattolo di Sezze in via Umberto 1, venerdì 30 dicembre 2011 a partire dalle ore 17. L'ingresso alla performance è libero, la degustazione del vino è a pagamento, per chi vuole sostenere le attività del Cantiere Creativo può contribuire con la sottoscrizione con tessera socio.

giovedì 15 dicembre 2011

KoZmo al Map di Pontinia per l'inaugurazione del museo

Oggetti e Suoni, Ritmi e Storie.
Ricordi e Contemporaneità.
La palude, Terra di Sudore e Fatica.

KoZmo è il progetto elettroacustico di Gianpaolo Danieli e Alessandro AleKtron Tomei.

Utilizzano gli oggetti e i materiali che riconducono alla memoria storica dell’Agro Pontino come sorgenti sonore.

Microfoni a contatto vengono impiegati per captare il suono e i micro movimenti acustici degli oggetti. La gestione del suono viene fatta passare all’interno di effetti elettronici, loop station, laptop.

Il progetto nasce dalla volontà di sperimentare la fusione tra la funzionalità del suono fisico e le moderne tecnologie di campionamento e sequenza, elementi indispensabili della musica contemporanea. L’innesco sensoriale che ha determinato il progetto è del tutto concettuale. Da una manipolazione analogica degli oggetti (sfregamento e percussione) passa alla gestione moderna del suono (campionamento, ripetizione in loop e modulazione tramite effetti).

La sua essenza e culla è il luogo in cui si sviluppano i suoni e gli oggetti che lo abitano. Ogni oggetto ha un suono: stridente, dolce, musicale.

I KoZmo sradicano gli oggetti dal luogo della loro funzione originaria, inserendoli in un contesto estraneo alla loro natura. Si appropriano dei loro suoni, danno loro un nuovo senso e li rendendo protagonisti dell'esecuzione dal vivo.

 La performance inizierà alle 18.30 subito dopo le visite guidate che accompagneranno l'inaugurazione per tutta la giornata e sarà uno spettacolo multisensoriale che prevede due performance artistiche distinte che si uniscono in tutt'uno. I KoZmo creeranno il suono per la performance di danza di Modulo Project.  Per maggior info sull'evento: KoZmo electroacoustic performance e Inaugurazione del MAP - Museo dell'Agro Pontino su Facebook.


giovedì 8 dicembre 2011

Presentazione Corsi 2012

Da quest'anno il Cantiere Creativo ha voluto mettere in circolo le proprie abilità, inserendo nella programmazione annuale, corsi e attività per dedicare attenzione al proprio corpo, all'espressività e la conoscenza di se.

Abbiamo iniziato ad ottobre con il corso di Qi-Gong condotto da Camilla Oldani, il quale terminerà ad Aprile. Il Qi-Gong è una pratica taoista antica di 7.000 anni, che serve ad ottenere salute e longevità. Come “Via” spirituale d’unione con il tutto. Il 26 novembre abbiamo dato il via ad una programmazione di letture collettive che ci permettono attraverso la scelta individuale di lettura, di mettere in gioco una parte di noi con il tutto, attraverso la condivisione. Il programma degli incontri è strutturato in una serie di "Azioni", tema focale della lettura, la prima è stata l'Agire, proseguiremo il 30 dicembre con il Creare.

Da gennaio-febbraio inizieranno altri 4 corsi: Teatro recitazione, Danza movimento Creativa, Fotografia e Fonia per musicisti, questi ultimi due sono rivolti in maniera più specifica alla formazione tecnica per chi è appassionato di fotografia e per chi è già un musicista. I primi due invece, sono rivolti a chiunque voglia imparare a conoscere se stesso attraverso un percorso artistico. 
Il corso di recitazione sarà condotto da Roberto Repele, si concentrerà a sbloccare alcune inibizioni, a creare una dinamica di gruppo, si lavorerà sui diversi metodi di studio di un personaggio, improvvisazione su musica,visione della scena. Inoltre è previsto sempre un piccolo trainig fisico basato sui principi della biomeccanica di Mejerchol'd con la finalità di armonizzare e rendere più fluido il movimento scenico, per arrivare alla creazione di un saggio finale, lavorando sulla memoria, sulla pulizia vocale, sulla dizione, sul movimento scenico, sul montaggio di uno spettacolo, sull'interpretazione, sempre con i metodi utilizzati nella prima fase del corso. Il corso Danza movimento Creativa sarà condotto da Doriana Danieli, in questi incontri si cercherà di soddisfare l’istinto creativo che è in ognuno di noi usando un linguaggio libero accessibile a tutti. La danza traduce le emozioni conosciute e sconosciute in un linguaggio universale. Il corso è strutturato in 4 steps: Il corpo come primo spazio, Danza memoria del contatto, danzare un quadro e l'ultimo tra luce e ombra dedicati alla consapevolezza di sé come risultato di un processo di individuazione che passa per la conoscenza della parte più oscura di sé. Il corso di fotografia condotto da Giovanni Romano, sarà incentrato sul tema del ritratto, del paesaggio e del sociale, mentre il corso di Fonia per musicisti condotto da Alessandro Tomei consentirà di fornire delle competenze base di fonia, allo scopo di migliore le prestazioni del musicista in ambito live e in studio.

mercoledì 23 novembre 2011

Cambio di location per la lettura AGIRE+ALEKTRON

Cambio di location per la lettura collettiva di sabato 26 novembre. Sempre nella splendida cornice di Sermoneta, ci sposteremo con i nostri libri e i nostri calici nell'intimità di un accogliente casa. Sabato pomeriggio alle 17.30 preparate le vostre letture. Via Serrone affianco l'albergo Principe Serrone. Suonate e vi sarà aperto!
 Programma:
ore 17.30 inizio performance di lettura collettiva
ore 19.00 L'Agire di un vino maturo.
Un ottimo Nobbiolo della cantina Travaglini - degustazione guidata 5 €
Ore 19.00 Alektron live.

L'ingresso è libero a sottoscrizione con tessera Cantiere Creativo

Per info e conferma: cantierecreativo09@gmail.com
Gianpaolo 347.8619224

sabato 19 novembre 2011

AGIRE: Performance di lettura collettiva + ALEKTRON

Sabato 26 Novembre 2011, ci uniremo insieme per la performance di lettura collettiva a Sermoneta presso l'ostello della gioventù. Ad organizzare l'evento, il Cantiere Creativo in collaborazione con Alessia D'Epiro, da quasi dodici anni organizzatrice di eventi. Le performance di lettura collettiva sono degli incontri tra amanti della lettura strutturati in modo da creare insieme una forma artistica, dove l'azione di un gruppo d'individui in un particolare luogo costituiscono l'opera. L'unione di più letture collegate insieme, è l'opera. Ogni incontro sarà incentrato su un'azione.

 

Come funziona?
Una persona alla volta leggerà il proprio pezzo scelto dal libro. Il primo lettore darà via al filo di letture. Il secondo lettore deciderà di partecipare perché avrà implicitamente trovato un legame, prenotandosi per la lettura successiva. Fino alla conclusione dei partecipanti. Si creerà così un flusso di letture legate insieme dalle circostanze emotive di quel momento. Un continuum di letture. Una performance collettiva di lettura. 
La continuità, il collegamento e la condivisione sono gli aspetti che il Cantiere Creativo vuole suggerire in questa giornata, infatti, conclusa la performance di lettura collettiva, si aprirà lo scenario del percorso di degustazione del vino. Un vino maturo, il nobbiolo della cantina Travaglini, risultato del frutto delle azioni di sapienti enologi e della maturazione temporale, sarà Simone Ruscio, sommelier a condurci verso i sentieri olfattivi e gustativi. Il Continuum musicale sarà dato da Alektron che con il suo progetto elettronico agisce in tempo reale dando vita all'ambient più genuina e pura della valle incontaminata.


Programma:
ore 17.30 inizio performance di lettura collettiva.
ore 19.00 L'Agire di un vino maturo,
nobbiolo della cantina Travaglini
- degustazione guidata.
ore 19.00 Alektron Live.

L'ingresso è libero a sottoscrizione con tessera Cantiere Creativo


Evento Facebook

Per info e conferma: cantierecreativo09@gmail.com

venerdì 18 novembre 2011

Ritornano le performance di lettura collettiva

Dopo quasi sei mesi di assenza dal nostro ultimo incontro, ritornano gli appuntamenti di lettura collettiva. Per chi non conosce l'evento, le performance di lettura collettiva sono degli incontri tra amanti della lettura strutturata in modo da creare insieme una forma artistica, dove l'azione di un gruppo d'individui in un particolare luogo costituiscono l'opera. L'unione di più letture collegate insieme, è l'opera. Diversamente da come ci eravamo lasciati, gli incontri che andremo a fare sono un percorso rivolto alle azioni dell'uomo. Ogni incontro sarà incentrato su un'azione. Porteremo un libro che abbiamo appena letto o che più amiamo, decidendo di leggere ad alta voce, una frase, un periodo, un piccolo brano o una pagina che più vi emoziona precedentemente scelta e condividendola con gli altri. Importante che sia caratterizzata dall'azione che abbiamo individuato.

Le azioni dell'uomo
Le azioni dell'uomo che caratterizzeranno questo percorso di lettura sono: AGIRE, CREARE, INNOVARE, COSTRUIRE, COINVOLGERE, TRASFORMARE e  RI-IMMAGINARE.
La prima azione sarà dunque l'Agire. Quindi per sabato 26 Novembre, preparatevi per il primo appuntamento con la performance di lettura collettiva a Sermoneta presso l'ostello della gioventù.

Come funziona?
Una persona alla volta leggerà il proprio pezzo scelto dal libro. Il primo lettore darà via al filo di letture. Il secondo lettore deciderà di partecipare perché avrà implicitamente trovato un legame. Alzando la mano si prenoterà per la lettura successiva. Fino alla conclusione dei partecipanti. Si creerà così un flusso di letture legate insieme dalle circostanze emotive di quel momento. Un continuum di letture. Una performance collettiva di lettura.

 L'evento è impreziosito da un gioco sinestesico.
L'evento è impreziosito da un gioco sinestesico, dove più stimoli vengono percepiti distintamente ma nello stesso ambiente convivono. Dai libri al vino, per poi finire avvolti dalla musica. Subito dopo la performance di lettura collettiva, inizia il legame con il palato. Il gusto di buonissimi vini verrà descritto e assaporato da Simone Ruscio, somelieur affermato che ci condurrà nel percorso delle azioni dei vini. Ad ogni azione quindi corrisponde un vino, che ci condurrà nell'ultima parte dell'evento.

La musica come azione dell'uomo
La parte finale dell'evento è una performance di musica caratterizzata dal concetto stesso dell'azione scelta. Sarà la musica con il suo senso principalmente uditivo a rimettere in gioco la sinestesia.

giovedì 10 novembre 2011

Prepariamoci alla seconda giornata del Festival della Sostenibilità di Latina

Domenica 13 novembre a Latina presso lo stabile ex-garage Ruspi, il Festival della Sostenibilità organizzato dall’Associazione Interculturale Italia Cameroun ONLUS di Latina, vi condurrà nel tema della sostenibilità passando per una riflessione con il meeting - Corridoio C  (16:00-18:30) -  Dal globale al locale: stili di vita sostenibili e consumo critico per un modello alternativo di crescita.

Ognuno può fare la differenza”, questo il titolo del celebre libro di Julia Butterfly Hill con il quale per la prima volta è stato delineato un percorso di riflessione su quei cambiamenti che possiamo adottare concretamente nelle nostre azioni quotidiane per ridurre la nostra pressione sul Pianeta e per una società più equa e civile.
Si offriranno punti di vista differenti, ma che vanno nella stessa direzione, e si rifletterà assieme sul grande ruolo di azioni apparentemente piccole che se sommate possono avere un grande impatto sia sulla nostra città che sul nostro pianeta.


LABORATORI – Corridoio A (16:00-18:30)
Riciclo creativo della plastica, a cura dell’Associazione Mutamenti onlus
Sapone e pane fatto in casa , a cura dell’Associazione Cantiere Creativo
L’orto nel balcone, a cura del signor Umberto Conticello


CINEFORUM  – Corridoio B (19:00)

Proiezione del Film “The end of the line – Un mondo senza pesci”
Questo è uno di quei film che andrebbero mostrati nelle scuole di ogni ordine e grado. Alza il sipario sullo stillicidio che si compie ogni giorno, da anni, sotto i nostri occhi: una corsa sfrenata all’approvvigionamento ittico, con ogni mezzo, che entro la metà del secolo rischia di consegnarci oceani senza più pesci da pescare, la fine di una risorsa che sembrava interminabile. E ci dice che se apriamo gli occhi non tutto è perduto: le soluzioni ci sono, e ognuno di noi, senza troppi sacrifici, può contribuire a fermare il conto alla rovescia. The End of the Line è il crudo resoconto dell’immane disastro ambientale di cui (quasi) nessuno è al corrente, la tragica cecità del genere umano che, per soddisfare interessi economici e mode alimentari, sta riducendo a un deserto il mare, la culla della vita sul nostro pianeta. Perché la fine del mondo può nascondersi ovunque, anche nel piatto di merluzzo che mangeremo stasera.

Laboratori del saper fare al Festival della Sostenibilità di Latina

Sempre più persone si dedichino a fare il pane in casa, anche in città: è facile, divertente, e consente di mangiare sano. Infatti non è cosa da poco potersi scegliere le farine biologiche migliori da impastare ed essere quindi sempre a conoscenza di cosa stiamo mangiando...senza grossissimo impegno di fatica e tempo. La guida Chef dell'incontro sarà Andrea Pibiri che ci spiegherà: cos'è il Lievito naturale, gli agenti fermentanti, la fermentazione, quali farine impiegare, ci farà vedere come si crea l'impasto di base e come conservare la pasta madre.

Laboratorio del saper fare : Se fatto in casa…un sapone ecologico, economico ed efficace.
La chiamiamo società dei consumi, ma forse sarebbe più appropriato chiamarla società dei rifiuti, quotidianamente per ogni nostra esigenza consumiamo un numero di risorse che in parte vengono usate per un tempo brevissimo. Per esempio, usiamo il sapone per lavare i piatti contenuto in un vuoto di plastica, ciò che a noi interessa è il sapone e non il contenitore, che dopo un breve periodo viene gettato nella differenziata, quindi successivamente riciclato. Se il sapone viene fatto in casa, non c’è bisogno di acquistare sempre un nuovo contenitore di plastica, basta riusarne uno simile o meglio di vetro per sempre. Rispetto a trenta anni fa, estraiamo e utilizziamo circa sessanta miliardi di tonnellate di materie prime l'anno, cioè il 50% in più, osserva Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf. "Ogni essere umano utilizza in media oltre 8 tonnellate di risorse naturali l'anno, 22 chili al giorno". "Se s’includono i materiali di estrazione inutilizzati, il conto sale a 40 chili pro capite al giorno".  L’acqua è il bene comune essenziale per la sopravvivenza dell’intero pianeta. Il ciclo dell’acqua ha bisogno di un tempo lungo per poter rigenerare le proprietà salubri dell’elemento affinché vegetali, animali e umani ne possono beneficiare. L’inquinamento delle acque corre più veloce sulla scala del tempo rispetto al naturale rigenerarsi del ciclo dell’acqua. Inquiniamo grandi quantità di acqua potabile con sostanze chimiche nocive. Se il sapone viene fatto in casa, solo e soltanto con ingredienti naturali, accorciamo notevolmente il tempo necessario del ciclo dell’acqua per rigenerarsi. Ogni giorno trasportiamo quantità enormi di merci via mare, su ruota e rotaia da una parte e l’atra del pianeta, usando quantità enormi di carburante, consumando quantità enormi di materiali usuranti, energia e immettendo anidride carbonica nell’aria, inquinando così aria e acqua del nostro ambiente. Se il sapone viene fatto in casa è un consumo corto e naturale, permette di ridurre sprechi e inquinamento. La maggior parte dei prodotti rivolti agli uomini, i quali sono destinati al contatto, vengono testati su animali. Se il sapone viene fatto in casa non c’è motivo di essere testato. Molte persone si lamentano della mancanza di tempo per poter creare con le proprie mani un bene necessario. Preferiscono consumare una merce in parte inutile, che inquina, viaggia, consuma e aggredisce, aumentando la durata della timeline di riequilibrio del sistema naturale dove vivono. Una preferenza che non viene dettata da una scelta pensata, ma da una scelta indirizzata. Un tempo chiedendo ai bambini: da cosa dipende la nostra vita? Ti avrebbero risposto: “dall’aria che respiriamo e dall’acqua che beviamo, dal cibo che mangiamo, dalla pioggia e dal sole”. Oggi la risposta è che dipendiamo dai soldi. Dipendere dai soldi significa dimenticare del tempo necessario per rigenerarsi e far rigenerare l’ambiente. Più soldi significa consumare più merci, ma avere anche meno tempo da dedicarsi. Al contrario, avere tempo per se stessi, significa avere meno soldi ma permette di dare il giusto tempo all’ambiente per rigenerarsi.

Obiettivo: Autoprodursi un sapone ecologico, economico ed efficace.
Il sapone dei piatti fatto in casa:
Riciclare un contenitore.
Riusare il contenitore ogni volta che il bene si consuma.
Autoprodursi il bene:
Ingredienti: 3 limoni, 200ml di aceto, 400 ml d’acqua, 200 g di sale fino.
Tagliate a metà i limoni, spremeteli e versate in un frullatore il succo con l’aggiunta del sale. Eliminate dal resto dei limoni la parte di membrana interna ai frutti. Tagliate a pezzi le bucce dei limoni e inseriteli nel frullatore, realizzando una crema. Versate in una pentola l’aceto, l’acqua e la crema che avete appena frullato, facendo cuocere per 20 minuti. 

Messaggio: l’autoproduzione di beni  non è difficile, da un bene si può passare ad autoprodursi più beni. Diventando indipendenti dalle merci possiamo rispettare l’ambiente, risparmiare denaro e aver più tempo da dedicare a noi.

Abbiamo creato un bene di filiera corta, naturale, ecologico, abbiamo fatto economia, quindi influito sul PIL, l’indice che misura il valore complessivo dei beni e servizi prodotti all’interno di un paese in un determinato intervallo di tempo, cambiando la visuale della realtà che ci circonda impostata sul valore assoluto dei soldi. Il nostro è un consumo critico che influisce anche in minima parte, rendendoci più consapevoli e felici.

Iniziando ad autoprodursi il sapone dei piatti è l’inizio di un cambiamento per uno stile di vita sostenibile.

venerdì 16 settembre 2011

Pontinia: Libera la Legalità


Domenica 18 settembre 2011 alle ore 18, presso il teatro Federico Fellini di Pontinia, si terrà la proiezione del documentario "La Quinta Mafia" dell'associazione Libera.  A seguire dibattito con i referenti di Libera e gli esponenti dell'associazionismo locale. Al termine dell'evento aperitivo con i prodotti di Libera Terra, realizzati sui terreni confiscati alle mafie.

Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie  politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie,  l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane.

Obiettivo dell’iniziativa è la sensibilizzazione della cittadinanza tutta, sui delicati temi riguardanti l’attuale situazione della provincia di Latina, circa le attività illecite, con particolare attenzione al dilagante problema dell’ecomafia nell’agro pontino.

Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, attraverso le attività organizzate, intende rivolgersi a tutta la società responsabile presente sul territorio; in particolare l’invito è rivolto al Sindaco Tombolillo Eligio, l’Amministrazione Comunale, i rappresentanti delle forze dell’ordine, i rappresentanti della comunità  religiosa, i responsabili della gestione del teatro comunale e per conoscenza a tutte le associazioni presenti sul territorio. Inoltre si attendono importanti risultati che si presenteranno come un passo iniziale dell'Iter, che porterà alla nascita, sul territorio comunale di un Presidio Libera Pontinia. Domenica sarà un passo più sicuro per Libera e per i promotori dell'evento, rispetto alle prime iniziative svolte l'anno scorso con la fiera del libro: "Equilibri" (Lo sguardo dell'altro) e con il Cinedocuforum (Cantiere Creativo). I promotori della giornatà della legalità, Alessandro Franco e Fabrizio De Prosperis si sono prefissati di ottenere un ottimo risultato di presenza, sensibilizzazione e partecipazione della cittadinanza e delle sue istituzioni focalizzata alle tematiche di carattere civile. Non mancherà un confronto costruttivo sulle tematiche trattate che porterà alla costruzione di un network al fine di avvicinare i partecipanti alle attività dell’associazione.

Cantiere Creativo partecipa domenica 18 Settembre a " LIBERA LA LEGALITA' " a Pontinia. Vi aspettiamo numerosi.

giovedì 30 giugno 2011

Light Off - Ears+Eyes per la seconda edizione della notte Bianca di Pontinia

Il Cantiere Creativo partecipa alla seconda edizione della Notte Bianca di Pontinia.

Sabato 9 Luglio il Consiglio dei Giovani con l'assessorato alla cultura di Pontinia, hanno organizzato la seconda edizione della notte bianca che vedrà partecipe l'intera città dalle ore 22, fino alle 4, del mattino. La Notte Bianca è un evento ideato per poter pubblicizzare la propria città, dare spazio alle realtà associative di esprimersi con ogni strumento, di dare margine di guadagno economico agli esercenti commerciali, di dare la possibilità ai cittadini di festeggiare la propria vicinanza comunitaria o di riappropriarsi per una notte del centro urbano. Sappiamo tutti che le notti bianche sono un esplosioni di luci accese. Noi per l'appunto abbiamo ideato una performance controtendente. Al museo Demo-Etnoantropologico in Piazza Kennedy, i lampioni verrano spenti per accendere la creatività degli Art-project. Dalle ore 23, inizierà il Ligh Off. Orecchie e occhi aperti per accogliere la performance di Alektron (ambient-visual), dei Gaimer 422 (electro-rock) e dei Letturama (reading). A far da padrone sarà Alektron che con il suo progetto elettronico aprirà la serata con l'ambient più genuina e pura della valle incontaminata, poi seguiranno i contaminatissimi Gaimer 422 che con il loro post-rock elettronico influenzati da mille atteggiamenti monocordici, ritroveranno la location che li ha visti far nascere. Si, proprio davanti quelle porte mai aperte di quel museo, più di un anno fa, hanno dato vita al progetto. Con sorpresa si potrà innestare la musica psycho-dream-beat dei Gaimer 422 con il progetto di reading Letturama. Il termine deriva da Futurama, la famosa serie cartoon tv i cui creatori si sono ispirati al titolo dell’esposizione universale di New York del 1939, nella quale fu mostrata per la prima volta al pubblico la televisione.Nel 2010 è nato Letturama - con l’intento di mostrare, per la prima volta, la Poesia, forse troppo dimenticata e malmenata dopo anni di tecnologie e tele-visioni, poco “tele-visionarie” - come si legge nel manifesto di iniziazione. Molto tele-visionarie, saranno invece le videoproiezioni "visual" di Alektron e di LCM (pensieroperiferico) che accompagneranno le onde sonore della serata. Che dire, non perdetevi questo evento se volete restare svegli tutta la notte. La notte bianca del Cantiere Creativo spegne le luci e accende la percezione per non avere mai più la lampada del comodino accesa.

Evento Facebook

mercoledì 8 giugno 2011

Appello per i SI

Referendum, le iniziative delle associazioni di Pontinia

Dopo la lettera aperta di Paolo Cima al presidente del consiglio dei giovani, Matteo Lovato, che invitava i giovani ad avviare una campagnainformativa sui referendum e sui quattro quesiti del 12 e 13 Giugno, arriva l'appello di Giorgio libralato, presidente dell'associazione Ecologia e Territorio e del Cantiere Creativo. "E' necessarioche tutti i giovani della città s'informino e vadano a votare al referendum del 12 e 13 giugno. E' necessario che i ventenni e i trentenni si riprendano il presente e il futuro, oltre al diritto di decidere in quale ambiente vivere. Bisogna fermare l'autodistruzione in cors, esercitando il sacrosanto diritto al voto con consapevolezza, pretendendo da chi li ha preceduti, che venga fatto altrettando. Con le energie naturali e rinnovabili possono nascere decine di migliaia di posti di lavoro in tutta Italia, perchè perdere un occasione del genere". Libralato, insieme ai giovani del Cantiere Creativo, spera "che non ci si debba rassegnare al peggio e che le tragedie vadano affrontate con atti concreti con prese di posizione nette e precise. La sovranità popolare sembra vacillare e il referendum sembra lo strumento creato apposta per riaffermarla senza se e senza ma. L'eco delle battaglie passate grazie allo strumento referendario arriva da lontano, è importante prestare ascolto e pensare al futuro. Il 12 e il 13 giugno si vota per i quattro quesiti che riguardano: la privatizzazione dell'acqua, i profitti sull'acqua, l'energia nucleare e il leggittimo impedimento. Possono rivoluzionare il nostro modo di vivere la quotidianità, semplicemente votando si". Il 9 e il 10 giugno, proprio per incentivare la sensibilizzazione, il Cantiere Creativo insieme con Ecologia e Territorio e con il Comune di Pontinia hano deciso di proiettare due film documentari: Il Caimano e Flow.Per amore dell'acqua. Dalle 19 di giovedì, l'appuntamento è per tutti al parco dell'Unità d'Italia in Viale Italia a Pontinia.

Artiolo tratto dal quotidiano La provincia scritto da Graziano Lanzidei il 7 Giugno 2011

sabato 4 giugno 2011

Pontinia 9-10 Giugno: serate di festa per sostenere i referendum

L'importanza della parola referendum, in un'era nella quale la sovranità popolare vacilla, ha una eco che arriva lontano, portando con se la possibilità di un cambiamento epocale.

Il 12 e 13 giugno saremo chiamati a votare per i 4 quesiti che riguardano: la privatizzazione dell'acqua, i profitti sull'acqua, l'energia nucleare e il legittimo impedimento.
Quesiti che rivoluzioneranno il nostro modo di vivere la quotidianità e di vedere il futuro se non verranno abrogati con dei “SI”.

Data l'estrema importanza di fare informazione, l'associazione Culturale Cantiere Creativo con il contributo del comune di Pontinia e in collaborazione con Giorgio Libralato dell'associazione Ambientalista Ecologia e Territorio, ha deciso di organizzare due giornate di sensibilizzazione il 9 e 10 giugno attraverso la visione di film e documentari: Il Caimano, di Nanni Moretti, Flow.Per Amore dell'acqua di Irena Salina, Fall-out di Daria De Benedetti e concerti di musica dal vivo con Wild Hogs Blues Band (Pontinia), Alwaro Negro (Pontinia-Sabaudia) e DoctorBrain (Sezze).

Durante le due serate saranno presenti i partiti politici e le associazioni di Pontinia favorevoli ai SI per il referendum, che con il loro contributo informeranno i cittadini sui quesiti referendari.

Una vera e propria festa di chiusura della campagna referendaria, in conclusione di un percorso d'informazione che ci ha accompagnato già da il CinedocuForum fino a questo ultimo mese, impegnati in piazza Indipendenza a distribuire materiale informativo sull'acqua pubblica e contro il nucleare.

La programmazione delle due giornate presso il "Parco Dell'Unità d'Italia" (Central Park) in Viale Italia a Pontinia:

Giovedì 9 Giugno:


ore 19.00 proiezione del film : Il Caimano di Nanni Moretti
ore 21.00 Wild Hogs Blues Band (Blues)
ore 21.45 Alwaro Negro (Surf Rock)

Venerdì 10 Giugno:

ore 20.00 proiezione del film: Flow. Per amore dell'acqua di Irena Salina
ore 21.30 Proiezione documentario Fall-Out concerto DoctorBrain (Rock Italiano)

Il Cantiere Creativo vi aspetta!!!

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martedì 24 maggio 2011

Una performance collettiva di lettura

Sabato 28 Maggio 2011 alle ore 18.00 presso il parco del Cinquantenario a Pontinia, portate con voi il libro che più amate, decidete di leggere ad alta voce una frase, un piccolo brano o una pagina che più vi emoziona precedentemente scelta e condividetela con gli altri. Una persona alla volta leggerà il proprio pezzo scelto dal libro. Il primo lettore darà via al filo di letture. Il secondo lettore deciderà di partecipare perché avrà implicitamente trovato un legame. Alzando la mano si prenoterà per la lettura successiva. Fino alla conclusione dei partecipanti. Si creerà così un flusso di letture legate insieme dalle circostanze emotive di quel momento. Un continuum di letture. Una performance collettiva di lettura.

Perché Performance?

La realizzazione dell'evento è una forma artistica, dove l'azione di un gruppo di individiui in un particolare luogo costituiscono l'opera. L' unione di più letture collegate insieme, è l'opera.

Evento FACEBOOK

La prima sperimentazione Marzo 2010

sabato 30 aprile 2011

Il CinedocuForum vola in India con l'ultimo appuntamento

Termina oggi il percorso cinedocumentario dell’associazione Cantiere Creativo con l’ultimo film in programma: “My Name is Khan” di Karan Johar. Dalle ore 18.00 presso il teatro Fellini di Pontinia, assisteremo ad uno dei lungometraggi più belli e struggenti di Bollywood. Subito dopo il film, l’intervento del sociologo Roberto Forzati, che con la proiezione di fotografie recentemente scattate insieme a Marcello Scopelliti, nel lungo viaggio Indiano, ci porterà ad ampliare la conoscenza del mondo fuori dai confini locali. L’intento dell’Associazione per questi sei mesi di programmazione è stata quella di ampliare la visuale uscendo dal locale per entrare in quella globale. Molti gli argomenti trattati, dalle scorie radioattive alla privatizzazione dell’acqua, dal caso del terremoto dell’Aquila con “Draquila” di Sabina Guzzanti, a “Gomorra” di Matteo Garrone. Non sono mancati momenti di riflessione sull’11 Settembre 2001, sulla situazione mediorientale con “Persepolis”, sul Capitalismo con Michael Moore nell’ultimo film: “Capitalism a love story”. La nostra volontà è stata quella di ritagliarci uno spazio all’interno di una comunità che manca di momenti d’aggregazione sociale fuori dagli abituali canali di comunicazione, ci spiega Annalisa Medici, portando l’attenzione verso tematiche importanti per la nostra convivenza sul pianeta terra. Siamo convinti che attraverso quest’approccio abbiamo dato la possibilità a chiunque di confrontarsi e di condividere informazioni essenziali. Il nostro è stato un esperimento ben visto anche dall’amministrazione che ha sposato da subito l’idea, lasciandoci liberi di muoverci. Una prova generale in vista dell’eventuale idea di riposizionare una cabina di proiezione all’interno del teatro, facendolo ritornare nella funzione originale di cinema-teatro. Ci auguriamo un corposo impegno propositivo da parte delle Associazioni, con nuovi film, che facciano rivivere quel pensiero d’identificazione culturale e di critica contestualizzato, senza scendere in basse forme comunicative come la televisione insegna. Infine ad animare la serata dalle ore 21.00, saranno i BHANGRA BROTHERS, gruppo di giovani ballerini che metteranno in scena la danza Bhangra, la quale trae origine dalla cultura agricola del Punjub per festeggiare l’arrivo della primavera. Presenteranno un balletto nuovo, creato apposta per l'evento, sempre emozionante e coloratissimo.

Nella Foto i Bhangra Brothers. Autore: Marcello Scopelliti

Articolo di Danieli Gianpaolo pubblicato sul Settimanale di Latina in data 30 Aprile 2011

venerdì 29 aprile 2011

Concerto Audio-Visivo Gaimer 422 teatro Fellini Pontinia

Ospiti della serata del CinedocuForum del 9 Aprile scorso, sono stati i Gaimer 422 insieme al lavoro di videoArt di PensieroPeriferico. Dopo la proiezione del film "11 Settembre 2001" del "produttore artistico" Alain Brigand, sono saliti sul palco quattro musicisti (Andrea Di Toppa, Alessandro Tomei, Fabio Cucculelli, Gianpaolo Danieli) con chitarre, basso, batteria elettronica, Mac e oggetti vari. Il progetto Gaimer 422 nato il 22 Maggio 2010 con la performance artistica Invasione di Nostra Signora Arte (Invasion Art), si definiscono: "Improvvisazioni esistenziali di musiche nostrane". E' comunque interessante ritrovare dopo un anno, un progetto nato spontaneamente da un evento artistico sperimentale, da una performance collettiva, dove ogni artista ha calibrato le sue opere in un tessuto urbano, riconoscendosi attraverso l'approccio esternalizzante di un pensiero. I pensieri, hanno invaso anche il CineDocuForum, - del resto è quello che volevamo - vedendo l'integrazione visiva (la narrazione di scene tratte dalla realtà che hanno cambiato totalmente la visione globale), con il pensiero sonoro a tratti onirico, dettato dalle improvvisazioni del gruppo. L'Associazione Cantiere Creativo ha prima modellato la nascita del progetto lavorando alla creazione e alla realizzazione dell'Invasione d'Arte dell'anno scorso, insieme agli artisti e poi integrato nel suo corpo le sonorità prodotte dai quattro musicisti attraverso questo concerto. Interessante anche la disposizione che hanno adottato i Gaimer 422 nel spazializzare il suono in sala. Un esperimento da ripetere. Intanto vi invitiamo ad immergervi nelle acque creative dei Gaimer 422 con le visioni artistiche cinematografiche di Pensiero Periferico. Buona visione e buon ascolto.





martedì 26 aprile 2011

Arrivano da Saturno i tre musicisti romagnoli

La campana suona per avvertirci l’arrivo dell’astronave ricca di suoni analogici. Sono i “Saluti da Saturno” il gruppo capitanato da Mirco Mariani, collaboratore storico di Vinicio Capossela a salire sul palco del Fellini domenica 27 Marzo. S’inizia con un carillon che disperde tra le file piene del teatro la melodia di un tempo che mai più ritorna, trascinando dietro a se “L'ultimo giorno d'estate “. A dar il via allo show è uno dei brani più intensi “Come foglie”, in cui la voce quasi recitante di Bruno Orioli è avvolta da un grappolo di note al piano. Distese sonore lasciano spazio al terzo brano, ma prima d’iniziare “Hotel miramar”, la Flexible Orchestra con il dolce suono della giostra meccanica, da veri romagnoli che sono invitano a seguire il “pianobar” futuristico elettromeccanico da più vicino. Il maestro Mirco Mariani nella sua astronave dai mille comandi si accompagna al piano e come in un sogno dedica “Di profumo e pietre scure” che riporta su strade di un pop delicato. Il suono di una radiolina scorre in sottofondo accendendo un set ritmico costante di drum machine, lasciando il passo alla malinconica “L'ombra”, dove una sirena da guerra ulula riportandoci indietro nella storia. Segue “Cinema”, un brano che ricorda l’importanza della settima arte, fotografando gli attimi della nascita del cinema in Italia. Seguire la musica dei SdS è come ritrovare il sentiero di “Casa”, piccola perla in levare costruita con strumenti quali l’optigan, il mellotron e omnichord suonati dal maestro, mentre Mirko Monduzzi alla chitarra suona un esotico riff blueseggiante. Si chiude un capitolo sonoro più intimista e narrativo come in un film noir. La seconda parte dello show riaccende l’entusiasmo del pubblico con “Parlare con Anna”, il brano che dà il titolo all’album. Una canzone d’amore che con candore e sincerità trasognata, ben si sposa all’atmosfera sospesa creata dal gruppo. Allora senza limiti a guardar la luna e il cielo per scorgere la presenza di Saturno, un tango stile anni trenta “Valdazze” ci accompagna con l’immaginazione verso la città dei musicisti. Proiettati nel viaggio-sogno, il saltellante mantra ipnotico di “Letami” scuote la scena per poi riappoggiarsi con delicatezza in “Luce”, una ninna nanna dolce seguita da “ballata appassionata” un malinconico pop da camera che richiama echi di Eels. Una chitarra appena accennata e un filo di fiato in “Le tue mani” riapre lo spettacolo, ecco lì di nuovo nelle loro postazioni a chiudere con il bis “filo di lana”. I Saluti Da Saturno (Mirco Mariani, Bruno Orioli e Mirko Monduzzi), sono la nuova musica italiana. Confezionata con accortezza artigianale e con ricerca sperimentale sui timbri, lasciano il pubblico del teatro Fellini appagati e soddisfatti con una macumba sensoriale a tratti sudamericana “tra noi”.

Articolo di Gianpaolo Danieli

Prima Fotografia tratta da http://www.ipool.it/

Fotografie di Lorenza Lorenzon

giovedì 21 aprile 2011

La cultura dell’India nell’ultimo CinedocuForum del Cantiere Creativo

L’ultimo appuntamento del CinedocuForum in programma per il 30 Aprile, organizzato da Cantiere Creativo, prevede la festa di chiusura animata dalla comunità Indiana di Pontinia. A loro è stato dato di scegliere il Film. "My name is Khan" di Karan Johar considerato uno dei lungometraggi più belli e struggenti di Bollywood, visto con l’intento di far incontrare culture diverse. I cambiamenti continui di stile ci portano a considerare il film, un’opera post-moderna in salsa indiana. Rizvan Khan, l’attore principale è una specie di Forrest Gump indiano musulmano affetto dalla sindrome di Asperger (quasi una forma di lieve autismo), che s'innamora della bellissima Mandira, madre single di religione induista. Il film mette in luce la forza dell'amore e della volontà, ma anche aspetti dell’epoca post 11 Settembre con l’attentato alle Torri Gemelle. Lo slogan che ritorna spesso nel film:Mi chiamo Khan, ma non sono un terrorista”, rappresenta una forma di difesa verso quell’intolleranza che ha visto l’America di Bush portatrice di pregiudizi razziali. Un passaggio cruciale non solo nel film, ma anche nella realtà, il quale ha cambiato la visione del mondo e in particolare quella degli occidentali nei confronti della cultura musulmana.

La proiezione dalle ore 18,00 al Teatro Fellini di Pontinia sarà in lingua originale (Indi) con sottotitoli in Italiano. Ad animare la serata dalle ore 21.00, saranno i BHANGRA BROTHERS, gruppo di giovani ballerini che metteranno in scena la danza Bhangra, la quale trae origine dalla cultura agricola del Punjub per festeggiare l’arrivo della primavera. Presenteranno un balletto nuovo, creato apposta per l'evento, sempre emozionante e coloratissimo. Inoltre nella stessa serata saranno proiettate fotografie della regione del Punjab, dalla quale provengono molti nostri concittadini. Conosceremo la ricerca sociologica di Roberto Forzati, rafforzata dal lavoro di Marcello Scopelliti, fotografo professionista, tornati recentemente dall'India, dove seguono da anni ormai il progetto sulla comunità Indiana.

Fotografia di MARCELLO SCOPELLITI tratta da Facebook

Articolo di Gianpaolo Danieli

mercoledì 20 aprile 2011

L'uomo che piantava gli alberi e La città incantata al CinedocuForum di Pontinia

Penultimo appuntamento con il CinedocuForum creativo. Per giovedì 21 Aprile. Due film d'animazione verranno proiettati all'interno del teatro Fellini dalle ore 18.00. Il cortometraggio "L'uomo che piantava gli alberi" di Frédéric Back, tratto dal racconto omonimo di Jean Giono, nel 1987 vinse il Premio Oscar come migliore cortometraggio di animazione, oggi considerata ancora una favola dedicata all'ambiente per bambini ed adulti, un messaggio di riconciliazione dell'uomo con madre natura, un messaggio di rinascita della foresta e della vita là dove erano state incoscientemente annientate. Una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia esemplare che racconta "come gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre la distruzione". Seguirà il film di animazione di Hayao Miyazaki: "La città incantata", liberamente ispirato al romanzo "Il meraviglioso paese oltre la nebbia" della scrittrice Kashiwaba Sachiko. È una lunga e delicata favola sulla semplicità d'animo, il coraggio, l'amicizia, l'amore, ma soprattutto la forza dell'altruismo.

Ma dalle 16.00 non perdetevi le entusiasmanti animazioni di Valentina e Luca con le sculture di palloncini, trampoli, trucco bimbi e tanti altri giochi!

Evento Faceboo
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mercoledì 13 aprile 2011

Gaimer 422 Live @ Teatro Fellini Pontinia 9-4-11

Il film in programma sabato scorso 9 Aprile al Cinedocuforum del Cantiere Creativo è stato particolarmente chiacchierato. 11 cortometraggi estremamente creativi e profondi hanno catturato l'attenzione intorno al strage dell11 settembre 2001.
Come il film, anche il collettivo di musicisti Gaimer 422 (Andrea Di Toppa, Alektron Alessandro Tomei. Fabio Cucculelli, Gianpaolo Danieli) hanno dato il loro contributo alla giornata, insonorizando le immagini montate da Senesio Mironti. Qui di seguito riportiamo il link del sito: http://soundcloud.com/ dove potete ascoltare la registrazione in presa diretta di un' improvvisazione psicodrammatica collettiva.
I Gaimer 422 vivono di sperimentazioni sonore, ma anche di esperimenti percettivi e per sabato sera hanno pensato di spazializzare il suono mettendo le sorgenti sonore sotto lo schermo in semi cerchio, avvolgendo tutto lo spazio e di far salire sul palco insieme a loro il pubblico, mentre loro suonavano dietro le loro spalle e con lo sguardo rivolto verso le immaggini. Tutti ipnotizzati dalle immagini di repertorio dell'11 Settembre 2001 e dall'avvolgente e psichedelica colonna sonora realizzata.


I Gaimer 422 sono un collettivo di menti impegnate, nate dall'invasione di nostra signora arte 2010 (invasion art 2010), con l'approccio improvvisativo hanno percorso un intero anno alla ricerca di nuovi impulsi elettrici.