Il 16 aprile l'Associazione ha riaperto le danze con l'assemblea dei soci e l'elezione del nuovo direttivo. Nuova linfa per rendere operativa la nostra idea di cultura. Venerdì scorso 24 giugno abbiamo dato vita alla prima festa di apertura: "Opening Party" è stato un bel momento di aggregazione e di condivisione, con le performance di Dj Alektron e della compagnia teatrale ImproMaia. Continuate a seguirci, a breve nuovissime info!
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venerdì 1 luglio 2016
domenica 3 novembre 2013
mercoledì 16 ottobre 2013
Maschere e Alambicchi, il nuovo Lab teatrale, da giovedì 7 novembre
Dedicato a tutti i curiosi.
L'esperimento.
L'esperimento è l'unità di misura di ogni laboratorio, il punto di partenza per qualsiasi tipo di ricerca.
E questo laboratorio non fa eccezione.
Partecipare significa trasformarsi in una specie di provetta in cui inserire di volta in volta elementi chimici nuovi e sconosciuti di cui non si conoscono gli effetti e le controindicazioni.
L'errore, mal sopportato nella vita di tutti i giorni, diventerà la condizione necessaria per conoscere.
Sentirsi liberi di sbagliare, di provare e di fare sbagli sempre nuovi, aspirando all'obiettivo ultimo di ogni ricerca: la Scoperta.
Attraverso giochi teatrali, esercizi e improvvisazioni, questo laboratorio propone esattamente questo, lasciare libero ogni partecipante di sperimentarsi, di commettere errori e attraverso questi, arrivare alla scoperta di nuove materie, nuovi elementi che andranno ad aggiungersi alla formula chimica più complessa di tutte: la vita.
La prima lezione del laboratorio di teatro è prevista per giovedì 7 novembre a partire dalle ore 21.00 presso la palestra della scuola di Borgo Pasubio, Pontinia.
Durata del corso: 8 mesi, un incontro settimanale da due ore.
Per info e prenotazioni: corsi.cantierecreativo@gmail.com
martedì 13 novembre 2012
Kozmo e Andrea Cosentino con "Asino Albino" inaugurano il Matuta Teatro
Inaugurazione V Stagione Teatrale del Matuta Teatro

Sabato 17 Novembre Ore 19.00• KoZmo •
Oggetti e materiali che riconducono alla memoria storica dell’Agro Pontino come sorgenti sonore.
Ogni oggetto ha un suono: stridente, dolce, musicale.
I koZmo sradicano gli oggetti dal luogo della loro funzione originaria, inserendoli in un contesto estraneo alla loro natura. Si appropriano dei loro suoni, danno loro un nuovo senso e li rendendo protagonisti dell'esecuzione dal vivo. Oggetti e Suoni, Ritmi e Storie.Ricordi e Contemporaneità. La palude, Terra di Sudore e Fatica.
KoZmo_live@Museo del giocattolo_Sezze

è il progetto elettroacustico di Gianpaolo Danieli e Alessandro AleKtron Tomei
A seguire...
Ore 21.00
Spettacolo teatrale
L'ASINO ALBINO
di e con Andrea Cosentino.
Info: www.matutateatro.it
A seguire...
Ore 21.00
Spettacolo teatrale
L'ASINO ALBINO
di e con Andrea Cosentino.
Info: www.matutateatro.it
lunedì 1 ottobre 2012
Da giovedì 4 ottobre riparte il Lab Teatrale di Roberto Repele

Da giovedì 4 ottobre riparte il laboratorio teatrale del Cantiere Creativo, condotto da Roberto Repele. Quest'anno ci troverete tutti i giovedì sera dalle ore 21.00, presso il teatro Fellini di Pontinia.
Il laboratorio teatrale condotto da Roberto Repele, si concentrerà a sbloccare alcune inibizioni, a creare una dinamica di gruppo, si lavorerà sui diversi metodi di studio di un personaggio, improvvisazione su musica,visione della scena. Inoltre è previsto sempre un piccolo training fisico basato sui principi della biomeccanica di Mejerchol'd.
La finalità del laboratorio teatrale è di armonizzare e rendere più fluido il movimento scenico. Dare forma all'espressività del corpo per giungere alla preparazione preliminare per lavorare successivamente alla struttura di uno spettacolo teatrale.
La partecipazione alla prima lezione è gratuita.
Il laboratorio è permanente e chiunque non possa giovedì può comunque partecipare alle prossime.
Gli appuntamenti proseguiranno per tutti i giovedì fino a giugno. Per maggiori info: Roberto 333.6736268
Partecipa anche all'evento su Facebook
Partecipa anche all'evento su Facebook
giovedì 26 luglio 2012
Pontinia, tappa nazionale del Trash Project
![]() |
| Video realizzato dal gruppo Trash Project Sabadell 2012 vedilo su Vimeo |
E’ iniziato un progetto a Pontinia che porterà una ventata d’idee
nuove, giovani e creative. Da ieri (venerdì 20 luglio) sono arrivati venticinque
ragazzi europei dello scambio interculturale Trash Project, finanziato dal
programma europeo Youth in Action. I paesi partecipanti saranno Germania,
Francia, Spagna, Portogallo e Italia. Da un’idea di Ilenia Zuccaro, Matteo
Lovato e Annalisa Medici del Cantiere Creativo in sinergia con l’associazione
CEMEA del Mezzogiorno e le associazioni culturali europee che hanno aderito al programma,
il progetto mira a sensibilizzare, attraverso l’arte, le pratiche del riuso e
del riciclo dei rifiuti. Molti filosofi hanno suggerito nel tempo che l’arte ha
il potere di curare, e questo progetto di ampio respiro abbraccia anche l’auto
educarsi al benessere. E fino a quando i rifiuti invaderanno la nostra catena
alimentare, possiamo star certi, non viviamo nel “Benessere”. Saranno i ragazzi
a sperimentare con il lavoro che hanno già svolto nei paesi d’appartenenza,
l’arte di comunicare attraverso il teatro, il video art e il design, i buoni
presupposti per riciclare di più e inquinare di meno. Un argomento molto
sentito nel paese di Pontinia – lavoro iniziato nel 2010 con l’Otesha Influence
– non solo per le tante proposte o attività di educazione al rispetto
dell’ambiente, ma anche purtroppo per la situazione poco piacevole di un Amministrazione
che non riesce a far decollare la raccolta differenziata e di altre più
terribili disgrazie ambientali. Abbandono di rifiuti, discariche abusive,
interramento di rifiuti speciali e negligenza di chi di dovere, portano ogni giorno
sulle pagine dei giornali e non solo, anche in Parlamento, casi preoccupanti.
Sensibilizzare per poi intervenire, questo è ciò che spera Ilenia Zuccaro,
organizzatrice e ideatrice del progetto. In questa settimana, dal 20 al 28
luglio, saranno 30 i ragazzi provenienti da diversi paesi e culture, tra cui
sei partecipanti sono di Pontinia: Alessia Tomasello, Andrea Rossetto, Emanuele
Marchionne, Stefania Franceschini, Donatella Venditti e Luca Ghidoni, seguiti dalla
Youth Leader Anna Clelia di Roma, che lavoreranno per accrescere il sentimento
del rispetto ambientale, ma anche l’integrazione tra i diversi popoli. Adesso
che siamo diventati cittadini europei a tutti gli effetti, l’unità non deve
esser ricercata solo nella finanza economica.
Laboratori di riuso creativo, performance di teatro sperimentale e video
editing sarà la costante pratica della settimana di lavoro, ma anche molti
dibattiti, visite turistiche e incontri culturali renderanno lo scambio
piacevole. Il giorno clou che renderà visibile la partecipazione del pubblico è
venerdì 27 luglio con lo spettacolo teatrale, la presentazione dell’intero
progetto con l’esposizione delle opere e la visione dei video girati e montati
prima e dopo il “Trash Project”. Il progetto ha avuto il giusto motore per
attivarsi, soprattutto per lo spirito pragmatico di Ilenia Zuccaro, Matteo
Lovato e del Cantiere Creativo, di Federica Guzzon e dei Giovani Consiglieri,
responsabili dell’Antenna EuroDesk Pontinia.
Articolo di Gianpaolo Danieli
pubblicato da IL SETTIMANALE DI LATINA
il 21 luglio 2012
giovedì 19 aprile 2012
CineDocuForum del 22 Aprile al Teatro Fellini di Pontinia
L’evento che il Cantiere Creativo proporrà domenica 22 aprile al teatro Fellini è una novità per la città. Dalle ore 17 potrete partecipare all’incontro con il monastero tibetano di Cisterna di Latina della Gaden Jangtse Federation Europe. L’incontro è aperto a tutti quelli che vogliano approfondire e conoscere l’odierna situazione politica e sociale del Tibet, delle oppressioni che vivono i monaci, entrare in contatto con la loro cultura attraverso il racconto narrato dal Dalai Lama. Subito dopo la presentazione dell’Associazione che collabora con il monastero, si entrerà nel vivo dell’evento con la proiezione di tre video documentari autoprodotti dai registi: Serena Lodovici e Livio Rivolta. Ancora una volta il CineDocuForum prova a
offrire al pubblico un'altra visione che collega la realtà locale con quella globale. Un’opportunità per conoscere da vicino una cultura antica, la loro vita nel monastero di Cisterna di Latina, il quale propone tantissime attività. Dalle mostre di arte sacra indo-tibetana, agli spettacoli di canti offerti alla terra dei cieli, in onore del Tibet, all’insegnamento dei cinque riti tibetani, ai vari percorsi di meditazione con i suoni delle campane tibetane e i cristalli. L’evento di domenica s’intitolerà: “Tibet, Armonie di Pace?” e sarà anche un’occasione per comprendere quali sono i presupposti sociali per vivere in pace. A livello globale ormai sono tante le nazioni o le etnie in guerra, spesso non sappiamo nemmeno riconoscere le reali motivazioni e il Tibet è una di queste, dove le cui tradizioni, da quella popolare a quella spirituale rischiano l’estinzione a causa dell’incruenta e selvaggia invasione della Cina, avvenuta nel lontano ottobre del 1959. La loro guida spirituale il Daila Lama è stato esiliato in India e attraverso i suoi viaggi cerca di ristabilire l’armonia e ritrovare per il suo popolo la pace. Possa questo evento essere un punto di riflessione oltre che di approfondimento, per capire le motivazioni che spingono l’uomo ad allontanarsi dall’armonia con gli altri e così distruggere quei principi di pace, scritti su quasi tutte le Costituzioni del mondo. L’ingresso è gratuito, per maggiori informazioni: Matteo Lovato 340.6166841
Articolo di Gianpaolo Danieli
sabato 7 aprile 2012
Daniele Timpano - Aldo morto
DANIELE TIMPANO
13 aprile - 15 aprile 2012
Palladium
da € 15 a € 10
Con
Aldo morto. Tragedia, un monologo ideato, realizzato e interpretato da
Daniele Timpano, tornano gli anni di piombo, e il loro apice tragico, il
rapimento e l’uccisione di Aldo Moro, visti da una delle personalità
emergenti della scena italiana in un’ottica idealmente spericolata, ma
rispettosa delle persone. Nato nel 1974, nei giorni del sequestro Moro,
Timpano aveva appena quattro anni e dunque non poteva vivere
coscientemente ed emotivamente uno dei momenti più drammatici della
storia italiana. Il suo perciò è lo sguardo di chi ne ha preso
conoscenza dopo e lo spettacolo, che nasce da una raccolta di materiali
eterogenei ma di ampio respiro, non mira a ricostruire il sequestro e
l’uccisione del presidente della Democrazia Cristiana da parte delle
Brigate Rosse, ma punta soprattutto a una evocazione degli anni ’70.
Un’Italia che non c’è più, fatta comunque di italiani che in molti casi
ci sono ancora: un’epoca che ha lasciato dietro di sé una lunga scia di
parole, spesso segnata dalla drammatica lacerazione tra “verità” e
“immagine”. E Timpano si avventura in questa lacerazione passando
attraverso un corpo, anzi una salma, nello stile di alcuni suoi lavori
precedenti come Dux in scatola con Mussolini, e Risorgimento pop con
Mazzini e Garibaldi. L’umorismo, spesso un umorismo nero, e
l’anticonformismo sono la cifra di Timpano, che come attore ha
collaborato con Massimiliano Civica, Francesca Romana Coluzzi,
Michelangelo Ricci, per intraprendere poi la strada di drammaturgo con
lavori suoi che si inseriscono nel filone del teatro di narrazione. Il
suo stile rielabora la dimensione surreale cabarettistica, la
trascinante scompostezza del guitto, la verve del mattatore, dando vita a
una narrazione che nega sé stessa, procedendo per salti logici con una
leggerezza che lascia filtrare argomenti tragici e perfino drammatici.
Nel caso di Aldo morto c’è il confronto con un’epoca di cui oggi molto
si parla e poco si conosce, e con argomenti spinosi e spesso afflitti da
pietismo posticcio, per cogliere il nocciolo umano della vicenda,
quello di «Aldo vivo», fino a giungere al confronto con la morte e anche
oltre, alla distruzione dell’uomo che diventa immagine e poi icona.
giovedì 5 aprile 2012
CineDocuForum: Il popolo migratore e la Lipu di Latina
Dopo tanti film incentrati sulle dinamiche dell’uomo, torna
al CineDocuForum del Cantiere Creativo il tema ambientale nella forma della
sostenibilità con l’esperienza ammirevole della Lipu. Questa volta con la
totale assenza dell’uomo, entreremo nel mondo della natura e in particolare
degli uccelli migratori. “Il popolo migratore” proiettato al Fellini domenica
15 aprile dalle ore 17, è un’avventura spettacolare alla scoperta delle rotte
migratorie, dei cieli del mondo e del coraggioso viaggio che gli uccelli intraprendono
per attraversare migliaia di chilometri tra pericoli e intemperie. Migrare per
poi tornare, il viaggio è sempre qualcosa di straordinario e il regista Jaques
Perrin riesce a condurre l’immagine nei minimi particolari, così com’è ben
riuscito anche nella produzione del lungometraggio “Microcosmos, il popolo dell’erba”.
L’incontro sarà condotto dalla Lipu sezione di Latina, la quale esporrà sui
progetti in corso d’opera. Il Cantiere Creativo nella scelta di questo
docu-film, torna a condurre all’attenzione verso l’ambiente e lo fa prendendo
spunto dal coraggio, dall’assertività e dall’equilibrio del popolo migratore. I
temi ambientali sono stati sempre molto a cuore per l’Associazione e invitare
la Lipu è importante anche dal punto di vista pedagogico educativo. Infatti,
sono molti i progetti che la sezione territoriale di Latina conduce nelle
scuole tramite il consulente naturalistico Giovanni Mastrobuoni. Dal Birdgarden
al Birdwatching, al progetto “Il bosco un ecosistema prezioso” atto a insegnare
ai più piccoli l’importanza della conservazione e la tutela della biodiversità
dell’ecosistema. Il CineDocuForum vuole essere anche un momento indispensabile
per le scuole, un’occasione per vedere gratuitamente un gran bel film o
semplicemente per occupare nei migliori dei modi il tempo libero. Dopo tutto,
Pontinia non ha un cinema e in questo modo è come averlo.
Gianpaolo Danieli
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