lunedì 21 novembre 2011

Mappe, traguardi e web. Pontinia alla luce di nuove scoperte.


Una mappa indica il percorso e raccoglie informazioni nello spazio, nel caso di Pontinia, una mappa può permettere la comunicazione nel tempo, ai musei della provincia di Latina. Questo è il contributo che il MAP, il nuovo Museo dell’Agro Pontino, darà alla comunità. Un punto di raccordo importante per la cultura, il turismo e la storia di Pontinia. Quest’ultime, sono le parole ascoltate qualche anno fa in una conferenza di presentazione durante i festeggiamenti del compleanno della città. Il traguardo è quasi raggiunto, il museo del Territorio e della bonifica di piazza Kennedy, oggi rinominato MAP, sarà inaugurato il 18 dicembre, i lavori di allestimento costati circa 125mila Euro sono terminati, il Comune di Pontinia si è impegnato a liquidare il secondo acconto al comitato scientifico, composto dal direttore Tecnico Scientifico Alessandro Cocchieri e dall’architetto Tommaso Agnoni, direttore dei lavori di Allestimento. Riconosciuti i meriti, per aver trovato altri contributi regionali, progettato il sistema museale “Demos” insieme con altre cinque realtà locali, l’amministrazione non fa parola su come sarà gestito il museo, anche se dietro le quinte qualcosa si muove. Anche per questa struttura si parla di bandi rivolti alle associazioni, ma con quale tempistica? Abbiamo aspettato molto per conoscere la data dell’inaugurazione, adesso dobbiamo sperare nella “Velocità Burocratica” dell’affidamento? Intanto il Direttore Scientifico ha chiesto urgentemente la realizzazione di un sito internet dedicato, la realizzazione di pieghevoli e la progettazione di un Logotipo, per meglio lanciare le attività museali. Il lavoro sarà realizzato dalla Keller adv, a un costo complessivo di 7260 Euro, poiché già in precedenza ha prodotto lo stesso materiale per il Teatro Fellini. Tutto ciò avviene mentre l’intera popolazione chiede ormai da anni un potenziamento del sito istituzionale del Comune, scritto e riscritto nei programmi elettorali. Classificato penultimo nella graduatoria provinciale, il sito internet istituzionale funziona al minimo delle potenzialità.  L’argomento è stato affrontato dalla Commissione Trasparenza, presieduta da Paolo Torelli, dove il consigliere Gianluca Cengia, ha inoltre ricordato che nel mese di novembre, la gestione del sito supportata dall’agenzia Halley, scadrà. La commissione si doveva esprimere anche sulla ripresa televisiva delle sedute consiliari, ma non ne sono arrivati a capo. Argomenti da discutere con i capigruppo. Sperando che nella galassia del web alla fine giunga anche il sito del Comune di Pontinia, ci auguriamo che riescano a decidere alla velocità d’internet senza farsi doppiare dalla cometa di Halley prevista nel 2061.

Articolo di Gianpaolo Danieli pubblicato il 5 novembre 2011 su Il Settimanale di Latina

domenica 20 novembre 2011

Biblioteca, largo ai giovani

PONTINIA, LE PROPOSTE PER LA GESTIONE

immagine tratta da: http://informagiovani.comunedigubbio.it
Questa estate alcuni studenti, con l’aiuto del Cantiere Creativo, avevano lanciato l’allarme per segnalare il mancato servizio della biblioteca comunale di Pontinia. Adesso, con la riorganizzazione del personale comunale, l’amm inistrazione ha provveduto a dirottare presso la biblioteca il personale di Categoria A ottenendo l’apertura regolare giornaliere dalla struttura. La mattina la biblioteca sarà aperta dalle 9 alle 12 mentre nel pomeriggio l’orario invernale sarà dalle 15 alle 18. “Per adesso l’amministrazione è impossibilitata ad assumere personale specifico di supporto alla biblioteca – dichiara l’assessore Patrizia Sperlonga -. Fino a dicembre, quindi, avremmo una persona che contribuirà semplicemente all’apertura e alla chiusura della struttura. Da gennaio, invece, prenderemo in considerazione la proposta avanzata dal Cantiere Creativo, cioè di assegnare, tramite un bando, la gestione della biblioteca ad un’associazione con dei requisiti ben precisi. Una gestione che non si dovrà limitare all’apertura delle porte ma dovrà contenere anche persone preparate per un servizio di assistenza”. Nella mente degli amministratori locali c’è la volontà di poter far acquistare manuali aggiornati, accesso libero alla rete WI-FI e un archivio telematico da poter consultare da casa. Tante belle idee ma per adesso gli studenti dovranno accontentarsi di poter entrare in biblioteca dal portone principale e non per vie traverse, come avveniva nei mesi estivi. Le proposte quindi ci sono, come quella del Cantiere Creativo, stessa cosa vale per la buona volontà di fare ripartire il servizio anche da parte dell’amministrazione.

Articolo di Riccardo Colabattista pubblicato l'11-11-2011 su Latina Oggi

sabato 19 novembre 2011

AGIRE: Performance di lettura collettiva + ALEKTRON

Sabato 26 Novembre 2011, ci uniremo insieme per la performance di lettura collettiva a Sermoneta presso l'ostello della gioventù. Ad organizzare l'evento, il Cantiere Creativo in collaborazione con Alessia D'Epiro, da quasi dodici anni organizzatrice di eventi. Le performance di lettura collettiva sono degli incontri tra amanti della lettura strutturati in modo da creare insieme una forma artistica, dove l'azione di un gruppo d'individui in un particolare luogo costituiscono l'opera. L'unione di più letture collegate insieme, è l'opera. Ogni incontro sarà incentrato su un'azione.

 

Come funziona?
Una persona alla volta leggerà il proprio pezzo scelto dal libro. Il primo lettore darà via al filo di letture. Il secondo lettore deciderà di partecipare perché avrà implicitamente trovato un legame, prenotandosi per la lettura successiva. Fino alla conclusione dei partecipanti. Si creerà così un flusso di letture legate insieme dalle circostanze emotive di quel momento. Un continuum di letture. Una performance collettiva di lettura. 
La continuità, il collegamento e la condivisione sono gli aspetti che il Cantiere Creativo vuole suggerire in questa giornata, infatti, conclusa la performance di lettura collettiva, si aprirà lo scenario del percorso di degustazione del vino. Un vino maturo, il nobbiolo della cantina Travaglini, risultato del frutto delle azioni di sapienti enologi e della maturazione temporale, sarà Simone Ruscio, sommelier a condurci verso i sentieri olfattivi e gustativi. Il Continuum musicale sarà dato da Alektron che con il suo progetto elettronico agisce in tempo reale dando vita all'ambient più genuina e pura della valle incontaminata.


Programma:
ore 17.30 inizio performance di lettura collettiva.
ore 19.00 L'Agire di un vino maturo,
nobbiolo della cantina Travaglini
- degustazione guidata.
ore 19.00 Alektron Live.

L'ingresso è libero a sottoscrizione con tessera Cantiere Creativo


Evento Facebook

Per info e conferma: cantierecreativo09@gmail.com

venerdì 18 novembre 2011

Ritornano le performance di lettura collettiva

Dopo quasi sei mesi di assenza dal nostro ultimo incontro, ritornano gli appuntamenti di lettura collettiva. Per chi non conosce l'evento, le performance di lettura collettiva sono degli incontri tra amanti della lettura strutturata in modo da creare insieme una forma artistica, dove l'azione di un gruppo d'individui in un particolare luogo costituiscono l'opera. L'unione di più letture collegate insieme, è l'opera. Diversamente da come ci eravamo lasciati, gli incontri che andremo a fare sono un percorso rivolto alle azioni dell'uomo. Ogni incontro sarà incentrato su un'azione. Porteremo un libro che abbiamo appena letto o che più amiamo, decidendo di leggere ad alta voce, una frase, un periodo, un piccolo brano o una pagina che più vi emoziona precedentemente scelta e condividendola con gli altri. Importante che sia caratterizzata dall'azione che abbiamo individuato.

Le azioni dell'uomo
Le azioni dell'uomo che caratterizzeranno questo percorso di lettura sono: AGIRE, CREARE, INNOVARE, COSTRUIRE, COINVOLGERE, TRASFORMARE e  RI-IMMAGINARE.
La prima azione sarà dunque l'Agire. Quindi per sabato 26 Novembre, preparatevi per il primo appuntamento con la performance di lettura collettiva a Sermoneta presso l'ostello della gioventù.

Come funziona?
Una persona alla volta leggerà il proprio pezzo scelto dal libro. Il primo lettore darà via al filo di letture. Il secondo lettore deciderà di partecipare perché avrà implicitamente trovato un legame. Alzando la mano si prenoterà per la lettura successiva. Fino alla conclusione dei partecipanti. Si creerà così un flusso di letture legate insieme dalle circostanze emotive di quel momento. Un continuum di letture. Una performance collettiva di lettura.

 L'evento è impreziosito da un gioco sinestesico.
L'evento è impreziosito da un gioco sinestesico, dove più stimoli vengono percepiti distintamente ma nello stesso ambiente convivono. Dai libri al vino, per poi finire avvolti dalla musica. Subito dopo la performance di lettura collettiva, inizia il legame con il palato. Il gusto di buonissimi vini verrà descritto e assaporato da Simone Ruscio, somelieur affermato che ci condurrà nel percorso delle azioni dei vini. Ad ogni azione quindi corrisponde un vino, che ci condurrà nell'ultima parte dell'evento.

La musica come azione dell'uomo
La parte finale dell'evento è una performance di musica caratterizzata dal concetto stesso dell'azione scelta. Sarà la musica con il suo senso principalmente uditivo a rimettere in gioco la sinestesia.

martedì 15 novembre 2011

Latina/Terra. Cinema e storie del mondo con Rinascita Civile

E' iniziato con qualche problema il Cineforum dell'Associazione Rinascita Civile di Latina presso il Villaggio della Legalità "Serafino Famà" di Borgo Sabotino gestito da Libera e dalla realtà associativa territoriale. Era previsto per venerdì 11 novembre, l'inizio con la proiezione del film: " La Quinta Mafia", documentario realizzato da Antimo Lello Turri, il quale descrive le dinamiche del maleaffare che avvolge la pianura pontina e non solo. Nonostante l'ennesimo sabotaggio, la risposta è arrivata con un «tutto esaurito». Grande partecipazione al cineforum dell’associazione Rinascita civile che proseguirà venerdì 18 novembre con la proiezione alle ore 20.00 presso La casa del Combattente in Piazza San Marco a Latina con il film "Nuova Madre" del regista Renato Chiocca.

Qui di seguito il loro comunicato:

Latina/Terra. Cinema e storie del mondo.
5 Film che parlano anche della nostra città
Il cinema e Latina sono quasi coetanei, ci è sembrato naturale usarne le grandi potenzialità per raccontare la nostra città e il nostro mondo. Per questo abbiamo scelto una prima serie di Film che raccontano diversi aspetti della nostra realtà, volti, problemi e speranze, la criminalità e i rifiuti, l’acqua e lo sport, questioni tanto globali quanto locali. Non siamo d’accordo con chi pensa che “non cambierà mai nulla”, del “piove governo ladro”, “i cittadini sono migliori di chi li rappresenta”. E‘ ora di dimostrarlo, di agire, e conoscere è il primo passo per poter agire. Gli autori dei film che abbiamo scelto vengono da Latina, o la conoscono bene, parlano per immagini e con cognizione di causa, le storie che raccontano e la loro voglia di raccontarle sono già un esempio di come si possa agire per fare di Latina una città migliore. Uscire la sera, scegliere per una volta a settimana di guardare film che parlano di noi è un buon modo per iniziare a far rinascere questa nostra città. Non è un caso che la sede scelta per le proiezioni sia la Casa del Combattente in Piazza San Marco, qui ci sono le radici di Latina.

Il programma:
11/11 ore 20:00 La quinta mafia di Antimo Lello Turri. Nettuno, Fondi, la Banda della Magliana, rifiuti e infiltrazioni mafiose protagonisti del video prodotto da Libera.
18/11 ore 20:00 Nuova madre di Renato Chiocca. Indiani, polacchi e veneti, l’incrocio di storie d’immigrazione nell’Agro Pontino.
24/11 ore 20:00 Biùtiful cauntri di Esmeralda Calabria, un viaggio nel problema rifiuti in Campania, tra ecomafie e allevamento di pecore.
02/12 ore 20:00 Acqua e pace di Emanuela Gasbarroni,  girato in Israele, Libano, Egitto, ma non
solo, il documentario racconta come l’acqua determini la vita di interi popoli.
09/12 ore 20:00 Matti per il calcio di Volfango De Biasi, la storia incredibile del Gabbiano, la squadra campione d’Italia dei dipartimenti di Salute Mentale.
L’ingresso è gratuito. Ogni proiezione presso la Casa del Combattente sarà accompagnata dalla presenza degli autori e di esperti, da degustazioni di vini e di specialità gastronomiche del territorio, da stand di libri e DVD.

L'ennesimo sabotaggio

immagine tratta da http://www.ilfaroonline.it/
Ennesimo sabotaggio ai danni del Villaggio della Legalità Serafino Famà di Borgo Sabotino. Giorni fa, il villaggio aveva ospitato la seduta straordinaria della Commissione regionale sicurezza e legalità presieduta dall’onorevole Filiberto Zaratti ed a cui ha partecipato anche il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi. Nelle giornata di venerdì 11 invece era in programma la proiezione del documentario La Quinta Mafia prodotto da Libera, un’iniziativa organizzata insieme a Rinascita Civile e ad altre associazioni e ben pubblicizzata. Per impedire il normale svolgimento delle attività, nelle ore notturne sono state rubate le due pompe idrauliche necessarie per l’asservimento dell’acqua su tutta la struttura. Poche ore prima erano stati sottratti i rubinetti delle fontane che si trovano nel campo. Vista la posizione delle pompe idrauliche non era facile trovarle soprattutto al buio. Le stesse erano state sostituite dai tecnici del Comune di Latina nel mese di agosto dopo i danneggiamenti subiti da ignoti. Le pompe idrauliche sono state smontate ad arte e portate via. Attualmente l’impianto idraulico non è funzionante. Appare singolare il fatto che certi episodi precedano puntualmente la proiezione del documentario La Quinta Mafia che racconta le mafie nel Lazio e soprattutto denuncia le ecomafie di Borgo Montello e l’omicidio di Don Cesare Boschin senza dimenticare che Borgo Montello dista linea pochi chilometri dal bene confiscato. L’ennesimo attacco al Villaggio della Legalità, una chiara sfida alle istituzioni e ai cittadini responsabili di questa terra.
 
Antonio Turri cordinatore di Libera Lazio commenta:

“Non ci sono parole, ogni qualvolta c’è un’iniziativa arriva un segnale. L’ennesimo atto di sabotaggio è un una chiara sfida alle istituzioni e ai cittadini responsabili di questo territorio”

Domenica 13 Novembre 2011 a pagina 39 Il Messaggeroin un articolo spiega:

La risposta è arrivata con un «tutto esaurito». Grande partecipazione al cineforum dell’associazione Rinascita civile che si è aperto con la proiezione della «Quinta mafia». Un appuntamento che si è svolto ugualmente, nonostante l’ultimo atto di sabotaggio nei confronti della struttura gestita da Libera. Nonostante non ci fosse acqua, oltre a tutti i disagi causati dal precedente raid nel campeggio assegnato all’associazione.
«E’ bastata una telefonata con gli amici di Libera per confermare l’evento, perché nessuno ha alcuna intenzione di fare passi indietro - spiegano a Rinascita civile - perché quella è una struttura di tutti, perché la legalità è un valore non negoziabile. Non si tratta dell’attacco a qualche associazione, ad uno sparuto gruppetto di cittadini che non si fanno i fatti loro, ma di uno sfregio all’intera comunità, trattandosi di un bene comune dato semplicemente in gestione alle associazioni».
Rinascita civile chiede al Comune «un intervento urgente per realizzare al più presto un sistema efficace di viedeosorveglianza, altrimenti ogni ulteriore intervento di ripristino fornirà nuove occasioni ai malavitosi di poter affermare la propria supremazia in quella zona». Il sindaco, Giovanni Di Giorgi, si è già impegnato per il ripristino del villaggio e tecnici comunali hanno già svolto un sopralluogo. Certo è che ormai la misura è colma, andrà installato un sistema di controllo per evitare che in futuro si ripetano atti del genere. Intanto proprio dal sindaco e dal presidente del consiglio comunale, Nicola Calandrini arriva «ferma condanna per il nuovo atto vandalico». I due rappresentanti istituzionali concordano: «Questi atti di viltà, da qualunque parte provengano, non fiaccheranno il nostro impegno a favore della legalità. L’amministrazione è fermamente intenzionata a combattere ogni forma di violenza e criminalità che possa minare la nostra comunità e recare danni ad una ordinata crescita civile». 

lunedì 14 novembre 2011

Esperienze di sostenibilità

Il Cantiere Creativo ringrazia tutti i partecipanti di ieri ai laboratori del sape fare al Festival della Sostenibilità di Latina. Presto saranno realizzati i video della giornata, verranno programmati nella Tv Blog del Cantiere Creativo, raggiungibile al seguente link: http://cantierecreativotvblog.blogspot.com
Per chi ci ha lasciato il contatto mail, invieremo il link dei video sulla propria casella elettronica.

Il Festival della Sostenibilità di Latina continua domenica 20 novembre prossima con Esperienze di sostenibilità: Latina e le buone pratiche locali.
 
Come ogni domenica, il meeting aprirà i lavori al festival, proseguiranno i laboratori di riciclo creativo dell'associazione Mutamenti Onlus e L’ABC della bicicletta, uso e manutenzione, a cura dell’Associazione Tevere in Bici onlus. Non dimenticiamoci del laboratorio a cura del signor Umberto Conticello: L’orto nel balcone.


Dalle ore 19.00 l'attenzione alla sostenibilità proseguirà con la proiezione del film: 
 
 “No impact man”
L’esperimento di una famiglia ecologicamente corretta nel cuore di New York. Si può vivere in una grande città, avere una coscienza ecologica e dormire sonni tranquilli nel letto di un appartamento che ha tutti i comfort della modernità?! Lo scrittore newyorkese, ambientalista e progressista, Colin Beavan per rispondere a questa domanda punta il dito verso se stesso e si lancia in una impresa estrema: vivere un anno a impatto zero nel cuore di Manhattan! Niente più elettricità, niente macchina, niente tv, nessun nuovo acquisto, niente spazzatura, solo riciclo, cibo e cure naturali, insomma un anno di vita “ecologicamente corretta” per contribuire alla salvezza del pianeta! Missione impossibile? 

giovedì 10 novembre 2011

Prepariamoci alla seconda giornata del Festival della Sostenibilità di Latina

Domenica 13 novembre a Latina presso lo stabile ex-garage Ruspi, il Festival della Sostenibilità organizzato dall’Associazione Interculturale Italia Cameroun ONLUS di Latina, vi condurrà nel tema della sostenibilità passando per una riflessione con il meeting - Corridoio C  (16:00-18:30) -  Dal globale al locale: stili di vita sostenibili e consumo critico per un modello alternativo di crescita.

Ognuno può fare la differenza”, questo il titolo del celebre libro di Julia Butterfly Hill con il quale per la prima volta è stato delineato un percorso di riflessione su quei cambiamenti che possiamo adottare concretamente nelle nostre azioni quotidiane per ridurre la nostra pressione sul Pianeta e per una società più equa e civile.
Si offriranno punti di vista differenti, ma che vanno nella stessa direzione, e si rifletterà assieme sul grande ruolo di azioni apparentemente piccole che se sommate possono avere un grande impatto sia sulla nostra città che sul nostro pianeta.


LABORATORI – Corridoio A (16:00-18:30)
Riciclo creativo della plastica, a cura dell’Associazione Mutamenti onlus
Sapone e pane fatto in casa , a cura dell’Associazione Cantiere Creativo
L’orto nel balcone, a cura del signor Umberto Conticello


CINEFORUM  – Corridoio B (19:00)

Proiezione del Film “The end of the line – Un mondo senza pesci”
Questo è uno di quei film che andrebbero mostrati nelle scuole di ogni ordine e grado. Alza il sipario sullo stillicidio che si compie ogni giorno, da anni, sotto i nostri occhi: una corsa sfrenata all’approvvigionamento ittico, con ogni mezzo, che entro la metà del secolo rischia di consegnarci oceani senza più pesci da pescare, la fine di una risorsa che sembrava interminabile. E ci dice che se apriamo gli occhi non tutto è perduto: le soluzioni ci sono, e ognuno di noi, senza troppi sacrifici, può contribuire a fermare il conto alla rovescia. The End of the Line è il crudo resoconto dell’immane disastro ambientale di cui (quasi) nessuno è al corrente, la tragica cecità del genere umano che, per soddisfare interessi economici e mode alimentari, sta riducendo a un deserto il mare, la culla della vita sul nostro pianeta. Perché la fine del mondo può nascondersi ovunque, anche nel piatto di merluzzo che mangeremo stasera.

Laboratori del saper fare al Festival della Sostenibilità di Latina

Sempre più persone si dedichino a fare il pane in casa, anche in città: è facile, divertente, e consente di mangiare sano. Infatti non è cosa da poco potersi scegliere le farine biologiche migliori da impastare ed essere quindi sempre a conoscenza di cosa stiamo mangiando...senza grossissimo impegno di fatica e tempo. La guida Chef dell'incontro sarà Andrea Pibiri che ci spiegherà: cos'è il Lievito naturale, gli agenti fermentanti, la fermentazione, quali farine impiegare, ci farà vedere come si crea l'impasto di base e come conservare la pasta madre.

Laboratorio del saper fare : Se fatto in casa…un sapone ecologico, economico ed efficace.
La chiamiamo società dei consumi, ma forse sarebbe più appropriato chiamarla società dei rifiuti, quotidianamente per ogni nostra esigenza consumiamo un numero di risorse che in parte vengono usate per un tempo brevissimo. Per esempio, usiamo il sapone per lavare i piatti contenuto in un vuoto di plastica, ciò che a noi interessa è il sapone e non il contenitore, che dopo un breve periodo viene gettato nella differenziata, quindi successivamente riciclato. Se il sapone viene fatto in casa, non c’è bisogno di acquistare sempre un nuovo contenitore di plastica, basta riusarne uno simile o meglio di vetro per sempre. Rispetto a trenta anni fa, estraiamo e utilizziamo circa sessanta miliardi di tonnellate di materie prime l'anno, cioè il 50% in più, osserva Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf. "Ogni essere umano utilizza in media oltre 8 tonnellate di risorse naturali l'anno, 22 chili al giorno". "Se s’includono i materiali di estrazione inutilizzati, il conto sale a 40 chili pro capite al giorno".  L’acqua è il bene comune essenziale per la sopravvivenza dell’intero pianeta. Il ciclo dell’acqua ha bisogno di un tempo lungo per poter rigenerare le proprietà salubri dell’elemento affinché vegetali, animali e umani ne possono beneficiare. L’inquinamento delle acque corre più veloce sulla scala del tempo rispetto al naturale rigenerarsi del ciclo dell’acqua. Inquiniamo grandi quantità di acqua potabile con sostanze chimiche nocive. Se il sapone viene fatto in casa, solo e soltanto con ingredienti naturali, accorciamo notevolmente il tempo necessario del ciclo dell’acqua per rigenerarsi. Ogni giorno trasportiamo quantità enormi di merci via mare, su ruota e rotaia da una parte e l’atra del pianeta, usando quantità enormi di carburante, consumando quantità enormi di materiali usuranti, energia e immettendo anidride carbonica nell’aria, inquinando così aria e acqua del nostro ambiente. Se il sapone viene fatto in casa è un consumo corto e naturale, permette di ridurre sprechi e inquinamento. La maggior parte dei prodotti rivolti agli uomini, i quali sono destinati al contatto, vengono testati su animali. Se il sapone viene fatto in casa non c’è motivo di essere testato. Molte persone si lamentano della mancanza di tempo per poter creare con le proprie mani un bene necessario. Preferiscono consumare una merce in parte inutile, che inquina, viaggia, consuma e aggredisce, aumentando la durata della timeline di riequilibrio del sistema naturale dove vivono. Una preferenza che non viene dettata da una scelta pensata, ma da una scelta indirizzata. Un tempo chiedendo ai bambini: da cosa dipende la nostra vita? Ti avrebbero risposto: “dall’aria che respiriamo e dall’acqua che beviamo, dal cibo che mangiamo, dalla pioggia e dal sole”. Oggi la risposta è che dipendiamo dai soldi. Dipendere dai soldi significa dimenticare del tempo necessario per rigenerarsi e far rigenerare l’ambiente. Più soldi significa consumare più merci, ma avere anche meno tempo da dedicarsi. Al contrario, avere tempo per se stessi, significa avere meno soldi ma permette di dare il giusto tempo all’ambiente per rigenerarsi.

Obiettivo: Autoprodursi un sapone ecologico, economico ed efficace.
Il sapone dei piatti fatto in casa:
Riciclare un contenitore.
Riusare il contenitore ogni volta che il bene si consuma.
Autoprodursi il bene:
Ingredienti: 3 limoni, 200ml di aceto, 400 ml d’acqua, 200 g di sale fino.
Tagliate a metà i limoni, spremeteli e versate in un frullatore il succo con l’aggiunta del sale. Eliminate dal resto dei limoni la parte di membrana interna ai frutti. Tagliate a pezzi le bucce dei limoni e inseriteli nel frullatore, realizzando una crema. Versate in una pentola l’aceto, l’acqua e la crema che avete appena frullato, facendo cuocere per 20 minuti. 

Messaggio: l’autoproduzione di beni  non è difficile, da un bene si può passare ad autoprodursi più beni. Diventando indipendenti dalle merci possiamo rispettare l’ambiente, risparmiare denaro e aver più tempo da dedicare a noi.

Abbiamo creato un bene di filiera corta, naturale, ecologico, abbiamo fatto economia, quindi influito sul PIL, l’indice che misura il valore complessivo dei beni e servizi prodotti all’interno di un paese in un determinato intervallo di tempo, cambiando la visuale della realtà che ci circonda impostata sul valore assoluto dei soldi. Il nostro è un consumo critico che influisce anche in minima parte, rendendoci più consapevoli e felici.

Iniziando ad autoprodursi il sapone dei piatti è l’inizio di un cambiamento per uno stile di vita sostenibile.

martedì 8 novembre 2011

Latina: Aperto il Festival della Sostenibilità 2011

foto di Giambo
Il primo passo è stato compiuto: è aperto il Festival della Sostenibilità.
La prima giornata del Festival della Sostenibilità di Latina si è conclusa con successo e entusiasmo.
Grande afflusso nell’area stand dove associazioni e aziende del territorio hanno esposto il loro impegno nel campo della sostenibilità e della qualità della vita.
Il primo dei quattro meeting previsti ha riscosso notevole partecipazione, “Siamo tutti connessi” il titolo di questo incontro che ha dato voce al mondo associazionistico del territorio. L’incontro è stato aperto con l’intervento di Lello Turri, presidente di Libera di Latina, il quale ha riportato all’attenzione dei presenti l’atto vandalico subito al Villaggio della legalità di Borgo Sabotino, ma che ha d’altra parte affermato che tali pressioni e minacce non mineranno la rete di solidarietà e di legalità che lega tutti i cittadini che qui a Latina lottano da tempo contro le mafie e la criminalità.
Giulio Capirci è intervenuto a nome dell’associazione culturale Rinascita Civile e ha enunciato l’importanza che la rete ha all’interno della associazione, essendo uno dei punti cardini della sua essenza e attività sul territorio.
Gianluca Bono ha presentato, grazie ad una chiara ed esaustiva presentazione in powerpoint, il Movimento 5 stelle di Latina narrandone l’impegno e le attività sul territorio. La rete, in particolar modo quella del web, svolge per il movimento un ruolo fondamentale, in quanto uno degli strumenti più importanti di comunicazione e trasparenza di cui si è sempre dotato.
Ferdinando Cedrone ha invece presentato l’associazione di promozione sociale e culturale Quartieri Connessi: una associazione nata proprio facendo rete nei quartieri q4 e q5 per sensibilizzare la cittadinanza sul degrado urbano e sulla necessità di una società più civile e rispettose del bene comune.
In seguito Fabio Rubinelli, presidente di Latina Sostenibile, ha esposto alla cittadinanza un progetto di messa a rete tra le associazioni di Latina, oltrepassando le barriere culturali e di posizione, per raggiungere una intesa su quei temi trasversali prioritari per la città: una sorta di consulta delle associazioni, per rivendicare i diritti che spettano ad esse e che la nostra amministrazione dovrebbe tutelare.
In fine Dario Bellini si è fatto portavoce del MUL, Movimento Urbano Leggero: associazioni, organizzazioni, movimenti e cittadini uniti dall'idea di un cambiamento sostenibile. Il MUL ha raccolto grande successo tra le associazioni di Latina dedite alla mobilità sostenibile e attente alla mobilità delle fasce più deboli. Tutto ha avuto inizio con la “Settimana europea della mobilità sostenibile” da cui si sono stretti nuovi legami e sono nate idee e proposte raccolte in un documento di nove punti prioritari e a basso costo, un Manifesto della mobilità sostenibile che verrà a breve presentato alla cittadinanza, a cui seguirà una campagna di raccolta firme per sottoporlo all’attenzione dell’amministrazione locale e spingerla ad agire per far di Latina una città europea.
foto di Giambo

L’incontro si è concluso con l’intervento della Presidente dell’Associazione Interculturale Italia Cameroun Onlus, promotrice del Festival della Sostenibilità, la quale ha ringraziato tutti i presenti e ha illustrato l’attività della associazione, attiva sul territorio più di 10 anni, accompagnata da una carrellata di scatti fotografici ripresi nell’ultimo viaggio effettuato a nome dell’associazione, a cui hanno partecipato Alessandro Savio e Jessica Brighenti, curatori e organizzatori dell’evento.
In parallelo si sono svolti come da programma i laboratori orto nel balcone e riciclo creativo della carta.
In seguito al meeting l’attenzione si è spostata nel corridoio espositivo in cui alle 18:30 si è aperto l’aperitivo di Ganci e Il Papero Verde: una degustazione tutta biologica che ha intrattenuto i partecipanti fino all’inizio della proiezione del film “L’undicesima ora” che ha riscosso grande partecipazione: un film spettacolare che scava profondamente nella coscienza dello spettatore e lo stimola a riflettere sul grande ruolo che ognuno ha nel necessario cambiamento verso una società più equa e sostenibile, un cambiamento che non può più attendere.

Il Festival continua con l’appuntamento di domenica 13 novembre, sempre alle 15:30 e si stanno raccogliendo le adesioni per il meeting “Dal globale al locale: stili di vita sostenibili e consumo critico per un modello alternativo di crescita” di cui possiamo anticipare che vi sarà la presenza della presidenza del WWF Lazio che ci guiderà nella comprensione della tematica e ci aiuterà a meglio comprendere lo stato di degrado degli oceani denunciato dal Film oggetto della giornata “The end "of the line – Un mondo senza pesci”; avremo inoltre un intervento del gruppo “Vegani di Latina” i quali, accompagnati da alcuni video, ci illustreranno lo stile di vita vegan e il loro impegno per la tutela del pianeta e della sua ricchezza.
Ringraziamo i cittadini che hanno partecipato a questa prima domenica e coloro della stampa per la visibilità offertaci, e speriamo continuino a seguirci.
www.festivaldellasostenibilita.it

domenica 6 novembre 2011

Latina: Prima edizione del Festival della sostenibilità 2011

Alessandro Savio e Jessica Brighenti, con il supporto dell’Associazione Interculturale ITALIA-CAMEROUN Onlus di Latina, di cui soci. L’associazione è impegnata da più di 10 anni nella diffusione dei valori legati all’equità tra i popoli.
Essa opera per la solidarietà sociale, umana, civile e culturale e per la Pace attraverso interventi nelle scuole, conferenze, manifestazioni. Promuove lo sviluppo di una cultura di partecipazione, di integrazione, di cooperazione, di solidarietà e pace tra i popoli, per la realizzazione dei diritti fondamentali dell’uomo.
Maggiori informazioni sono reperibili su http://www.volontariato.lazio.it/italiacameroun/



PERCHE’ L’EVENTO
L’evento è nato sulla base dei seguenti obiettivi:
  • Illustrare la crisi del sistema TERRA e del sistema UOMO, e delle loro relazioni
  • Condividere le buone pratiche e gli stili di vita sostenibili per la nostra quotidianità; una occasione per una riflessione interiore, intima e individuale, per fondare assieme un percorso verso stili di vita più sostenibili per noi, la nostra città, il nostro pianeta e le generazioni attuali e future
  • Un momento di incontro, condivisione e dibattito tra le associazioni del territorio. Ognuna avrà l’occasione di illustrare le proprie esperienze e di condividerle  con le altre associazioni e la città; una opportunità per creare una rete di collaborazione a lungo termine tra associazioni, enti pubblici e cittadinanza sulle tematiche trattate
  • Raccogliere iniziative, esperienze, idee e suggerimenti per realizzare un documento condiviso da proporre a breve termine sul territorio


Stili di vita sostenibili per noi e per il nostro pianeta
Cineforum, laboratori creativi e di educazione ambientale, meeting aperti alla cittadinanza, stand espositivi, degustazione
QUANDO
Tutte le domeniche di novembre: 6 novembre, 13 novembre, 20 novembre, 27 novembre 2011
DOVE
“Ex Garage Ruspi” (Latina Largo Giovanni XXIII), 04100, Latina (LT)

COMUNICATO STAMPA: Festival della sostenibilità 2011 Latina

Stili di vita sostenibili per noi e per il nostro pianeta

L’Associazione Interculturale Italia Cameroun ONLUS di Latina è lieta di presentare il “Festival della sostenibilità” 2011, 1° edizione, Latina. Il festival si terrà tutte le domeniche di novembre, precisamente il 6,13,20,27 novembre 2011, presso l’”ex Garage Ruspi”, edificio di proprietà comunale sito nel centro storico di Latina, rinnovato grazie all’opera della Casa dell’Architettura di Latina nel 2009 in occasione della mostra di architettura “Adolf Loos nella Repubblica Ceca”.
L’inaugurazione del festival della sostenibilità si terrà domenica 6 novembre alle ore 15:30 e sarà un evento ricco e dinamico, caratterizzato dall’offerta di attività stimolanti per tutte le fasce di età: cineforum, laboratori creativi e di educazione ambientale, meeting aperti alla cittadinanza, stand espositivi, degustazione.
 
Verranno proposti laboratori di: riciclo creativo della carta e della plastica, orto sul balcone, ABC della bicicletta (uso e manutenzione), fotovoltaico dal mirtillo, pane e sapone fatto in casa, dolci bio e a impatto zero. Il Cineforum offrirà film internazionali di grande successo, in esclusiva per il pubblico. A contorno delle giornate vi sarà un aperitivo biologico a cura dell’Azienda Agricola Ganci e del Ristorante Il Papero Verde di Latina.
 
Vi saranno inoltre stand espositivi di associazioni, cittadini e operatori economici impegnati nei settori della sostenibilità, nella green economy, e verso stili di vita sostenibili per noi, per il nostro pianeta, e per i popoli del terzo mondo L’evento vuole innanzitutto illustrare la crisi del sistema TERRA e del sistema UOMO, e delle loro relazioni e sarà un momento di incontro, condivisione e dibattito tra le associazioni del territorio e la cittadinanza. Ognuno avrà l’occasione di illustrare le proprie esperienze e di condividerle con le altre associazioni e la città, si condivideranno le buone pratiche e gli stili di vita sostenibili per la nostra quotidianità. Sarà una opportunità per stimolare una rete di collaborazione a lungo termine tra associazioni, enti pubblici e cittadinanza sulle tematiche trattate; si raccoglieranno pertanto iniziative, esperienze, idee e suggerimenti per realizzare un documento condiviso da proporre a breve termine sul territorio.

L’iniziativa vuole nello specifico illustrare qual è il percorso interiore, intimo e individuale che imprescindibilmente siamo portati ad intraprendere per poter garantire un futuro dignitoso al pianeta e al genere umano. L’impatto dell’attuale sistema economico e industriale mondiale sta portando il pianeta molto vicino ad un punto di non ritorno. Molto è stato perso, ma molto c’è ancora da salvare.
Le questioni globali si ripercuotono innegabilmente sulle nostre azioni quotidiane: l’influenza del genere umano sull’equilibrio del nostro pianeta, è il risultato della somma di tante singole scelte che ogni giorno compiamo, senza domandarci quale impatto abbiano sul nostro pianeta e sulla nostra salute. Ovviamente l’azione individuale non è sufficiente se poi vi è una “azione di potere” che ignora volutamente tali questioni: pertanto è necessario che, in seguito ad una presa di coscienza delle problematiche, e successivamente all’adozione di stili di vita sostenibili e virtuosi, si sollecitino i nostri governi, le nostre amministrazioni affinché prendano seriamente in considerazione tali problematiche e si impegnino efficacemente per facilitare una necessaria conversione ecologica del sistema socio-economico in cui viviamo.
 
Le associazioni, il mondo della cultura e le istituzioni sono invitate a partecipare attivamente ai meeting (all’interno dei quali vedremo la partecipazione, oltre le associazioni locali, del WWF Lazio e dell’Ente Nazionale Protezione Animali) e si auspica di poter concludere i quattro incontri con un documento condiviso di idee, intenti, azioni, iniziative orientate alle tematiche trattate da proporre a breve termine sul territorio.

giovedì 27 ottobre 2011

Incontro informativo: SVE 8 Novembre Roma

Il programma comunitario Gioventù in Azione 2007-2013 ripropone l’Azione 2 – Servizio Volontario Europeo estendendo i limiti di età, ora ricompresa fra i 18 e i 30 anni (alla scadenza dei termini per la presentazione del progetto i partecipanti non devono aver compiuto il 31° anno di età), per passare all’estero un periodo che va da un minimo di 2 ad un massimo di 12 mesi, nell’ambito di attività sociali e/o culturali.

Il CEMEA del Mezzogiorno, organizzazione di invio riconosciuta dall’Agenzia Nazionale per il programma, dal 1998 si occupa di supportare tutti i giovani che vogliano prendere parte a questo programma.

Pertanto il giorno:
SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO 
 Martedì 8 Novembre 2011
dalle ore 14.00 alle ore 16.00 circa
presso la sede di REPLAY- Unità Internazionale
Via Argentina Altobelli 32, 00177 Roma
 (vedi istruzioni in allegato)

Si terrà un incontro informativo sul Servizio Volontario Europeo a cui sono invitati tutti i giovani interessati tra i 18 ed i 30 anni. Si prega di volere dare la propria adesione via e-mail all’indirizzo  evs@mezzogiorno.cemea.it lasciando il proprio nome, cognome, data di nascita e recapito telefonico.

sabato 15 ottobre 2011

"Trash Project", quando i rifiuti diventano Arte




Il Cemea del Mezzogiorno Onlus è uno dei centri di esercitazione ai metodi dell’educazione attiva presenti in Italia. Ce ne sono diversi oltre a quello di Roma, dove i giovani di Pontinia sono entrati in contatto. Si trovano a Bologna, Cagliari, Firenze, Milano, San Severo, Napoli, Torino e Padova. Nati in Francia nel 1936 con l'obiettivo di valorizzare l'educazione alla democrazia ed alla partecipazione, subito dopo la guerra, hanno costruito un movimento diffuso in tutto il mondo. In Italia il movimento è nato nel 1950. I Cemea promuovono l'educazione attiva, mirata a dare una reale autonomia all'essere umano, offrendo situazioni nelle quali tutti possano divenire coscienti della realtà circostante contribuendo alla sua evoluzione, in una prospettiva di crescita individuale e sociale. Con queste basi sono nati dei programmi in tutta l’Europa, dove il Cemea partecipa integrando le varie associazioni territoriali. Infatti, con lo sportello comunitario Euro Desk, a favore dei programmi europei dei giovani, Stefania Franceschini e Matteo Lovato, due giovani di Pontinia hanno partecipato la scorsa settimana al “Trash” il progetto realizzato dall’Associação Mais Cidadania di Lisbona in Portogallo. Uno scambio interculturale a promuovere il riciclo dei rifiuti, ci hanno pensato appunto i ragazzi provenienti dai 33 paesi connessi alla rete Euro Desk, dove con la loro creatività hanno raccolto materiali di ogni genere nelle strade di Lisbona realizzando, dopo un lavoro di ricostruzione, una vera e propria mostra d’arte nella sede dell’associazione, il tutto documentato attraverso una videocamera. E se Fabrizio De André recitava in “Via del Campo” la trasformazione del rifiuto in bellezza: “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior, bisogna ammettere che tra la musica, l’arte e la scienza c’è un tratto d’unione. Lavoisier alla fine del Settecento riconosce che: “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, apportando le fondamenta della chimica moderna. Una trasformazione in tutti i sensi, oltre ai rifiuti che diventano opere d’arte, c’è in ballo il concetto di cambio d’identità di ciò che noi rifiutiamo e l’esperienza attiva che apporta lo scambio culturale. Il progetto “Trash” nato dalle idee messe in campo in un precedente progetto, “Otesha Influence”, svoltosi nel Settembre 2010 a Marsiglia in Francia, dove parteciparono anche i ragazzi dell’Associazione Cantiere Creativo, è stato: “un’opportunità importante per conoscere nuove persone, viaggiare, attivarmi a delle buone pratiche”, ci racconta Matteo Lovato. “Da presidente del Consiglio dei giovani di Pontinia, non posso far altro che consigliare ai ragazzi della mia città di provare almeno una volta un’esperienza importante come questa. Per questo motivo sto lavorando insieme al Consiglio affinché l'Amministrazione attivi un’antenna Euro desk”. Poiché la cooperazione è la soluzione per migliorare la società moderna, prendiamo esempio dai giovani.

di Gianpaolo Danieli pubblicato su Il Settimanale di Latina 15 Ottobre 2011

giovedì 6 ottobre 2011

Latina 8 ottobre: La decrescita necessaria presso il villaggio della Legalità "Serafino Famà"

 AIFO Latina onlus organizza il corso formativo "La decrescita necessaria, viaggio alla ricerca del vivere a misura d'uomo", sabato 8 ottobre a Borgo Sabotino (Latina) presso il Villaggio della Legalità "Serafino Famà". I lavori inizieranno alle ore 16.00 con la relazione del Socio AIFO Luigi Gravina; seguiranno gli interventi di Antonia Santonastaso (responsabile formazione AIFO) e dello scrittore Antonio Trillicoso. La partecipazione al corso è gratuita e verrà rilasciato attestato riconosciuto dal MIUR. Vedere il programma allegato a questa email. L'inizio è previsto per le 16.00. Si prosegue poi con presentazione libro, cena (gratuita per tutti) e musica con alcuni componenti del gruppo folk popolare Mantice.

PROGRAMMA

ore 16:00 : Luigi Gravina Lo scenario in cui viviamo: avviare una nuova "narrazione" del mondo
ore 16:45 : Antonia Santonastaso Mostra-Laboratorio "La decrescita felice"
ore 18:30 : Antonio Trillicoso presentazione del libro:
IO CASALESE, un giovane di Casal di Principe racconta la terra dei clan
ore 20:30 : cena
ore 21:00 : esibizione del gruppo folk Mantice

Inoltre saranno presenti gli stand informativi dell'Associazione Culturale Domus Mea Latina, Tulime onlus (prodotti dei villaggi della Tanzania) e Compagnia delle lettere (libri scritti esclusivamente da artisti e scrittori migranti).

martedì 27 settembre 2011

L'Earth Overshoot Day

www.net1news.org
Oggi è il giorno dell'andare oltre, del sbagliare la mira, del tirare troppo lungo, del lanciare troppo alto, del sparare al di là del bersaglio, se vogliamo utilizzare tutte le possibili definizioni e interpretazioni dell'inglese. Oggi, può sembrare strano, ma abbiamo finito le riserve delle risorse naturali di questo pianeta, chiamato Terra. Se non ne troverete un altro che potrà sostituire il bisogno umano, animale e vegetale, potete anche iniziare a pensare che vivremo (non si sà fino a quando e come!?) i prossimi minuti, ore, giorni, anni con la percezione di andare a fare la spesa di giorno in giorno, ma una spesa diversa, dove sai che quel che stai per prendere non è sicuro che lo ritroverai anche il giorno dopo. Pensare questo non sarà difficile per noi figli del padre consumismo, ma pensare che le risorse di questo pianeta giungono al rosso, sarà difficile da assimilare, perchè un nome come "Overshoot Day", ci porterà sulla strada di lettura del "Day", ah si tutto apposto, un'etichetta che ci farà sentire la sensazione di salvataggio. E si perchè noi italiani siamo abituati ai salvataggi. Ma in questo caso, non ci sarà nessuno a salvarci, dobbiamo salvare il pianeta ognuno con le proprie forze.

Dall'articolo pubblicato ieri su Repubblica, si apprende che abbiamo consumato tutte le risorse rinnovabili che la Terra ha a disposizione e per andare avanti dobbiamo indebitarci, cioè utilizzare ricchezza che non ci appartiene. Dobbiamo tagliare le foreste che servono a rallentare la corsa del caos climatico, rubare altri pesci a un mare che si impoverisce anno dopo anno, prelevare acqua dalle vene fossili che non si ricaricano, usare energia fossile turbando l'equilibrio dell'atmosfera, azzerare prati per darli in pasto al cemento. E questo è ciò che facciamo ogni giorno.
Il calcolo di questo conto naturale, viene dal Global Footprint Network, la rete che calcola la biocapacità globale e la confronta con l'impronta ecologica, cioè con la quantità di risorse e di servizi richiesta dalla specie umana.
Rispetto a 30 anni fà, estraiamo e utilizziamo circa 60 miliardi di tonnellate di materie prime l'anno, cioè il 50% in più, osserva Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf. "E' come se mettessimo in circolazione ogni anno 40 miliardi di automobili che per essere parcheggiate richiederebbero uno spazio delle dimensioni di Italia e Austria messe insieme. Ogni essere umano utilizza in media oltre 8 tonnellate di risorse naturali l'anno, 22 chili al giorno. Se si includono i materiali di estrazione inutilizzati, il conto sale a 40 chili pro capite al giorno".

Dal blog: No turbogas Pontinia

Per i giovani volontari Europei

www.replay.cemea.it
Sei giovane, hai tra i 18 e i 30 anni e ti piace l'animazione con i bambini? Ti senti Europeo e vuoi cambiare la tua vita con un'esperienza indimenticabile? Hai trovato quel che cercavi....ma hai tempo fino al 3 Ottobre, quindi affrettati! Il Cemea del Mezzoggiorno Onlus mette a disposizione 2 posti di Servizio Volontario Europeo a partire da Novembre 2011 per un anno intero, parteciperai al programma: "Animazione socio-culturale con bambini e giovani" a Cadca in SLOVACCHIA, dove vi accoglierà KERIC


Breve descrizione dell’attività da svolgere:
Il progetto di volontariato si svolgerà all’interno delle attività dell’organizzazione di accoglienza a supporto della comunità locale, attraverso azioni anche internazionali. Il volontario sarà coinvolto nella pianificazione, organizzazione e realizzazione di workshop creativi per bambini, adolescenti e adulti nell’Underground Club; azioni creative e di supporto nella scuola elementare, corsi di lingua italiana per grandi e bambini. Il volontario avrà inoltre la possibilità di farsi portavoce e testimonianza delle opportunità possibili grazie all’Unione Europea, essendo esso stesso partecipante ad un programma di mobilità finanziato dalla Commissione Europea e che promuove la cittadinanza attiva ed europea, ma anche attraverso l’ideazione di workshop tematici sull’Europa e sul proprio paese di appartenenza. KERIC coinvolgerà il volontario nelle sue attività internazionali (scambi di giovani, corsi di formazione internazionali ecc…). Il volontario farà parte a tutti gli effetti della vita e della missione dell’organizzazione e coopererà anche nel lavoro di ufficio. Il piano del volontario sarà completato da un corso di lingua slovacca, nonché dalla possibilità di seguire altri corsi di lingua (francese, inglese…) organizzati da KERIC.

Per i tempi, le condizioni generali e quant'altro contatta:

giovedì 22 settembre 2011

XI edizione di Festambiente Latina

Il Circolo Arcobaleno Legambiente Volontariato ha il piacere di invitarti ufficialmente alla XI edizione di Festambiente Latina che si terrà sabato 24 settembre. L'appuntamento quest'anno assume una valenza particolare poiché ricorre il 25° anno di attività del Circolo.

La manifestazione si svolgerà presso il Villaggio della Legalità “Serafino Famà” che sorge nell'area di un camping sequestrato per abusivismo e che il Comune di Latina ha affidato appena a luglio scorso all'Associazione Libera. La struttura ora ospita la sede operativa di diverse associazioni oltre Libera e Legambiente anche l'AIFO, la Protezione Civile “Gruppo Soccorso Pontino”.

Per il Circolo Arcobaleno di Legambiente promuovere un evento come Festambiente su questo terreno gestito da Libera è l'affermazione di una chiara dichiarazione di intenti nel voler contribuire fattivamente far crescere e consolidare la gestione del Villaggio della Legalitàcercando di coinvolgere l'attenzione di tutto il mondo associativo pontino rispetto all'importanza di questa Struttura su un territorio così gravemente pressato da interessi illegali e malavitosi.

La Festa, rispetto alle edizioni precedenti, si svolgerà in formato ridotto in un'unica intensa giornata di ambientalismo e socialità.
Come è da tradizione per questa manifestazione, saranno presenti anche altre associazioni che con i loro stand arricchiranno l'evento di contenuti.
Tra le adesioni già pervenute segnaliamo con piacere la partecipazione dell'Associazione Domus Mea, dell'Associazione Tulime Onlus e dell'Associazione Rinascita Civile.
Inoltre, nel corso del pomeriggio e per tutta la sera sarà possibile usufruire gratuitamente di un rilassante massaggioshiatzu o partecipare al tramonto ad una dimostrazione di qigong.
L'apertura degli stand è prevista per le ore 16. Le associazioni che intendono aderire all'evento con una loro presenza sono le ben venute. Di spazio ce n'è per tutti!


Il programma prevede nel pomeriggio a partire dalle ore 17:30 lo svolgimento di un incontro dedicato alle tematiche ambientali dal titolo “25 anni di Legambiente a Latina: Tutela del territorio, legalità e difesa dei beni comuni” a cui parteciperanno Antonio Tutti del Coordinamente Regionale di Libera, Marco Omizzolopresidente del Circolo “Larus” Legambiente Sabaudia, Alberto De Monaco del Comitato provinciale difesa acqua pubblica nonché l'associazione Rinascita Civile. L'incontro è aperto agli interventi di tutti ed ha come finalità di costruire attraverso i contributi delle diverse anime dell'ambientalismo locale un piano d'azione e idee comuni per la promozione sul territorio della difesa del patrimonio naturale e dei diritti di cittadinanza e giustizia ad esso legati.

Così come avvenuto nel corso della campagna referendaria per l'acqua pubblica e contro il nucleare, allo stesso modo Legambiente Latina auspica che la sua azione di aggregazione sia utile allo scopo di far emergere dalla società civile la forza necessaria ad affermare un diverso modello di sviluppo locale, per riappropriarsi dei beni comuni espropriati dalle privatizzazioni e a salvaguardare il territorio dalle speculazioni e dalla illegalità diffusa.

A seguire verrà servita una cena preparata dai soci del Circolo Arcobaleno il cui costo è di 12 euro (per i bambini 6 e per gli studenti 8) e per la quale si chiede di prenotare.

A Festambiente non poteva mancare l'aspetto artistico musicale. Si inizierà con l'esibizione di una band giovanile locale. La serata proseguirà con una performance teatro, musica e danza a cura di Tango Argentino con il maestro Paolo Costanzo, Elena Finotti, Raffaella Piepoli e la partecipazione dell'attore Maurizio Tartaglione, dedicata ad Evaristo Carriego.

A seguire il chitarrista romano Stefano Petucco eseguirà alcune sue composizioni originali per chitarra classica dal suo ultimo disco che verrà presentato in anteprima a Latina.

Concluderemo la serata con le note irish dei Folk Road in un'inedita versione trio formata dagli immancabili fratelli De Dominicis, Marcello e Piermario, e dal giovane violinista Francesco Ciccone.

  • Per informazioni su come arrivare sul posto seguire le indicazioni riportate sul retro dei volantini.

  • Per ulteriori informazioni, adesioni o richiesta particolari ad intervenire all'incontro “25 anni di Legambiente a Latina: Tutela del territorio, legalità e difesa dei beni comuni” oppure per proporre una propria performance artistica e/o musicale mandare una mail a circolo@legambientelatina.it o telefonare in orario pomeridiano al 3274987926 (Alessandro).

  • Per le prenotazioni della cena mandare una mail o chiamare, oltre al numero su indicato, anche il 3392323315 (Angela).

Il Circolo Arcobaleno Legambiente Volontariato

mercoledì 21 settembre 2011

Critical Mass Latina

Riparte la Critical Mass a Latina, riportiamo dall'informazioni dell'evento di facebook:

Critical Mass Latina 24 Settembre

Incontro casuale di ciclisti.
Inondiamo la città di biciclette, colori e musica!
Sabato 24 settembre alle 17:00 in Piazza del Popolo.

Musica itinerante Blues e R'n'R by Bluesbeers.
Alla fine della biciclettata aperitivo sociale a suon di Raggae con i Cosmic Session.

No bandiere, no padroni. Solo biciclette, tarallucci e vino.

Approfondisci, cos'è una Critical Mass? 

Segui il sito Critical Mass Italia

domenica 18 settembre 2011

L'appello del Sindaco D'Alessio verso l'Ato4

Servizio idrico integrato, D’Alessio lancia un appello agli altri sindaci dell’Ato4

fonte immagine: www.exlsu-ata.blogspot.com
Il sindaco di Aprilia Domenico D’Alessio ha avuto modo di affrontare nuovamente la questione del servizio idrico integrato, reiterando il suo appello ai rappresentanti dei Comuni dell’ambito territoriale pontino. «Mi rivolgo a tutti i sindaci dell’Ato4 – ha detto D’Alessio – in particolare mi rivolgo ai sindaci del Pd. Personalmente, in Conferenza dei Sindaci, ho sempre detto la mia per rappresentare gli interessi collettivi della città di cui sono il capo dell’amministrazione. Se altri sindaci, insieme al sottoscritto, concretizzassero quel fronte comune sempre evocato ma mai realizzato nei fatti, anche in Conferenza dei Sindaci potremmo affrontare quelle criticità emerse nel contratto di gestione. Dico questo perché le nostre ragioni, quella della sovranità del Consiglio comunale e quelle sullo stravolgimento degli standard tipo della convenzione regionale per il servizio idrico integrato, sono state pienamente accolte e confermate in via definitiva dalla giustizia amministrativa». Continua dicendo: «voglio ricordare che questa amministrazione appena insediatasi ha scelto di difendere la non ratifica del contratto in sede di Consiglio di Stato, costituendosi in giudizio nella causa di Acqualatina contro la Regione Lazio, laddove al primo grado di giudizio presso il Tar, prima il Comune di Aprilia non era costituito. È chiaro tuttavia che non possiamo riprenderci l’acquedotto finché il tribunale civile non si esprimerà. L’udienza è stata posticipata a marzo del 2012, ma in questi mesi non staremo fermi. L’appello che rivolgo agli altri sindaci è appunto di promuovere nuove iniziative politiche ad esclusivo interesse e a tutela degli interessi della collettività. Purtroppo, ancora una volta, devo dire che l’amministrazione di Aprilia è rimasta troppo spesso sola in conferenza dei sindaci. Altri amministratori che a voce esprimono le loro forti criticità nei confronti di Acqualatina, poi non danno seguito alle loro perplessità con atti concreti. A maggior ragione perché il Consiglio di Stato si è espresso così chiaramente e nettamente, è arrivato il momento per gli altri sindaci dell’Ato4 di assumere delle decisioni attese dai loro concittadini e a sostegno delle politiche già intraprese dal Comune di Aprilia».

Messaggio originale di Fabrizio dal ComitatoPontinoPerSi

Vi ricordo che il Cantiere Creativo ha partecipato nella campagna di sensibilizzazione e informazione Acqua risorsa vitale, nella raccolta delle firme sull'acqua pubblica e nella diffusione dell'informazione sul referendum di Giugno. Presto chiederemo l'aggiornamento istituzionale di questa situazione. Rimanete in contatto.


Leggi anche: www.ilcambiamento.it - Referendum sull'acqua: "inaccettabili parole di Sacconi"