martedì 16 febbraio 2010

Leggere, leggere, leggere & Giocando con i libri

Sulla base dell'evento nazionale: "Leggere, leggere, leggere!"

Il 26 marzo 2010 regala un libro ad uno sconosciuto, insieme ad altre migliaia di persone che lo faranno in tutta italia.
Scopri come,visitando: Albertoschiari

L'idea è di creare anche noi un evento che porti allo scambio di libri, ampliando la voglia di leggere, la condivisione, la partecipazione ma anche quello di socializzare con un gioco semplice e curioso.

GIOCANDO CON I LIBRI!
Come un filo conduttore tra i nostri libri preferiti. Il gioco è una performance letteraria dove il primo componente del "filo" inizia a leggere o a recitare a voce alta un pezzo di un suo libro preferito, terminata la lettura un altro componente si fa avanti per iniziare la sua lettura.
Un continuum letterario che ci unisce tramite il sentire delle letture altrui.

"Giocando con i libri" è invito alla lettura, è performance artistica, è lettura collettiva.

Sei interessato? vuoi partecipare?
Aiutami a creare l'evento, a scegliere il posto e l'orario. Il giorno è il 26 Marzo 2010 in contemporanea con il primo esperimento nazionale di Bookcrossing, e ad invitare tutti i tuoi amici!

Partecipiamo insieme, decidiamo insieme, leggiamo insieme!

Aspetto le vostre idee, i vostri pensieri e le vostre dritte sulla bacheca dei messaggi del gruppo Facebook o nei commenti qui sotto!
Se volete contattarci: cantierecreativo09@gmail.com

martedì 19 gennaio 2010

Mostra “Nucleare, Ambiente, Energia”, Pontinia 17 Gennaio 2010, Teatro Fellini

La fotografia è probabilmente fra tutte le forme d'arte la più accessibile e la più gratificante. Può registrare volti o avvenimenti oppure narrare una storia. Può sorprendere, divertire ed educare. Può cogliere, e comunicare, emozioni e documentare qualsiasi dettaglio con rapidità e precisione. (John Hedgecoe)

Il percorso che ci ha condotto fin qui nasce dalla volontà di sperimentare forme artistiche come nuovi strumenti informativi e didattici.

Il tema della Mostra “Nucleare, Ambiente, Energia” non è solo finalizzato ad una riflessione sul nucleare ma si muove all’interno di un percorso artistico nel quale si vuole evidenziare la percezione delle varie forme di energia fornite dalla natura e manipolate dall’uomo,dare uno sguardo a tutta la bellezza dell'ambiente in cui viviamo, dell'energia che esso emana e riflettere sulla responsabilità che abbiamo verso il pianeta in cui viviamo.

Ogni scatto ci regala una verità e una riflessione, ogni immagine catturata è una percezione personale dell’autore sul tema. La fotografia diventa uno strumento in grado di cogliere i molteplici aspetti di un argomento e offrire varie angolazioni da cui partire per analizzare e capire. La scelta di un tema così ampio ha permesso di lasciare piena libertà di interpretazione ai fotografi.

Fabrizio Bonanni si sofferma sui dettagli di meccanismi che mettono in moto l’energia. Lucio Cesare Casellato raccoglie Impulsi e Segnali dal vissuto umano trasformandoli in simboli. Piero Manciocchi distingue tra un ambiente sfruttato dall’uomo e un ambiente privo di manipolazione rimasto intatto nel suo splendore. Gli scatti di Fabio Rosato ci suggeriscono due forme di energia naturale e illimitata: il sole e l’acqua, una visione tra il reale e l’immaginario.

La centrale di Borgo Sabotino, immortalata da Fabio Cardinali, emerge dall’ambiente come un “santuario” lasciato al fluire del tempo e Alessandro Cocchieri cattura un ambiente incontaminato dove sono le forze della natura a far da padrone.

Nello Troccia ferma il passaggio di una nube di scarico di una moderna industria mentre Annalisa Medici ri-avvicina nella percezione umana una forma di energia vissuta nel passato in un ambiente rurale.

Nelle foto di Gianpaolo Danieli ombre e luci accompagnano il passo dell’uomo nel suo percorso individuale: l’umanità può modificare l’ambiente che abita, ma questo può anche rimanere immutato.

“Contraddizioni ambientali” per gli scatti di Ilenia Zuccaro: spreco di energia, riutilizzo di rifiuti organici colpevoli di inquinamento e fine dei simboli della modernità e dello sviluppo

La mostra è stata lanciata sul Web, luogo dove giovani fotografi, o anche semplici appassionati, si incontrano per comunicare, condividere e creare. Abbiamo aperto la partecipazione a chiunque avesse voglia di esprimersi e comunicare.

Per l’allestimento abbiamo ri-utilizzato cartoni e fili di tessuto, materiali a cui possiamo donare una seconda vita, per sottolineare la necessità di un cambiamento nei nostri comportamenti abituali.


Gli artisti:

Fabrizio Bonanni

Fabio Cardinali

Lucio Cesare Casellato

Alessandro Cocchieri

Gianpaolo Danieli

Piero Manciocchi

Annalisa Medici

Fabio Rosato

Nello Troccia

Ilenia Zuccaro


A cura di: Gianpaolo Danieli, Annalisa Medici, Ilenia Zuccaro.

Realizzata con il supporto tecnico dello studio fotografico Viadana.

Si ringrazia l’Assessorato alla Cultura del comune di Pontinia e tutti coloro che hanno contribuito ad aiutarci.

sabato 16 gennaio 2010

Pontinia: Ulderico Pesce "Storie di Scorie"

Torna Ulderico Pesce con il suo teatro civile nell'agro pontino, dopo gli spettacoli di Terracina di Ottobre 2009, Domani sera 17 Gennaio alle 21.30 presso il teatro Fellini con lo spettacolo Storie di Scorie.

“Storie di Scorie” è un monologo teatrale che, prendendo le mosse dall’introduzione nel nostro Paese dell’industria nucleare, mette in guardia sul pericolo che tale fonte di energia tuttora rappresenta ed illustra le modalità tecniche del funzionamento di una centrale atomica. La piéce, che dura poco più di un’ora, è scritta ed interpretata da Ulderico Pesce, che la critica italiana ha definito: “esponente di spicco della nuova generazione dei narratori teatrali italiani”. Pesce, nato in Lucania, è stato allievo dell’Accademia di Teatro di Mosca, diretta da Anatoli Vassilev; ha lavorato come attore con Luca Ronconi, Carmelo Bene, Gabriele Lavia e altri ed è direttore del Centro Mediterraneo delle Arti. Lo spettacolo, vincitore del Premio Nazionale Legambiente 2005, rappresenta la vita di Nicola, figlio di un contadino del Metapontino, addetto alle pulizie nel deposito nucleare della Trisaia di Rotondella (MT) dove, negli anni ‘60, giunsero, provenienti dagli Stati Uniti, numerose barre di uranio radioattivo tuttora conservate sia nell’anzidetto deposito che in quello della Casaccia, a 25 chilometri da Roma. Nicola scopre che l’ENEA ha tenuto comportamenti illeciti e viene licenziato. Parte volontario per la Bosnia. Lì, avendo respirato la polvere di proiettili all’uranio, si ammala e rientra in patria. Viene assunto come postino a Saluggia (VC). La casa in cui abita si trova sulla Dora Baltea e si affaccia sul deposito di rifiuti nucleari del luogo (ex impianto EUREX – chiuso nel 1983 – sotto gestione FIAT-AVIO; fonte Greenpeace, n.d.r.). Verso la fine del 2003, Nicola decide di tornare in Lucania per partecipare alla protesta contro il decreto legge 314/2003, secondo il quale a Scanzano Jonico dovrà nascere il deposito unico di scorie nucleari italiane. Come ha sottolineato, su “la Repubblica”, Rodolfo di Giammarco: “Sempre più il teatro (privato) si fa manifesto contro le ingiustizie (pubbliche), ricompatta la funzione relatrice-ammonitrice che aveva il coro o il messaggero nei tragici greci, accorpando anche, oggi, parola e suono, radicalità e radici Questo lavoro di e con Ulderico Pesce viene definito inoltre: “un provvidenziale lavoro che appartiene alla scena della denuncia, ricostruendo le umane gesta protestatorie contro i disumani progetti governativi (decreto 314)”. Altrettanto efficace il ritratto che di Ulderico Pesce fa Rossella Battisti su “l’Unità”: “un narratore di un’Italia dimenticata. Del fare teatro passando per l’archivio, la memoria e poi agitando il tutto per un perfetto cocktail da scena. Teatro con senso e con anima che non finisce con la sigla “the end”, ma continua a lavorarti dentro e, magari, si aspetta che possa agire nella realtà.

Fonte dell'articolo:loschiaffo.org - autore: Irene Stumpo

giovedì 14 gennaio 2010

Gli Indiani e l'America

Sabato 16 gennaio alle ore 17:30 presso la Sala Convegni della Coop (piazzale Coop) Il Terracina Social Forum ha il piacere di presentare il libro di Antonio di Fazio "Gli Indiani e l'America" .

All'incontro sarà presente l'antropologa Ramona De Virgilio.

Il libro di Di Fazio non è l'ennesima "storia" degli Indiani d'America improntata ad esotismo, ma fornisce una rilettura radicale della storia americana, della formazione di una nazione e di un sistema capitalistico, che ha richiesto e richiede le sue vittime.

Questa indagine perciò non si limita ad elencare gli episodi di guerra e le stragi perpetrati dall'una e dall'altra parte, ma inserisce la lotta indiana nell'intera storia americana ed occidentale, come resistenza al capitalismo, come esempio possibile di transizione verso una società democratica e solidaristica, infine come proposta di valori che decisamente ripongono l'uomo al centro dell'universo.

Antonio Di Fazio, nato a Ferentino nel 1940, già docente di Italiano e Latino, già Preside nei Licei, risiede a Fondi (LT). Si interessa di storia, didattica e politica scolastica.

Nel 2001 ha fondato la rivista di storia "Annali del Lazio Meridionale" di Fondi, di cui è direttore. Ha pubblicato "Popolo e cultura a Fondi" (1983), "L'Inchiesta Jacini nel Circondario di Gaeta" (1991), "Contadini e Borghesi a Fondi" (2000), "Giulia Gonzaga e il movimento di riforma" (2003), "In interiore homine..." (2008).

sabato 9 gennaio 2010

L'arte di Renzo Cicchinelli


A cura di Ivana Zomparelli


Presso la libreria “l’Isola che non c’è” di Pontinia, in viale Italia n. 73, sono esposti alcuni dei quadri più significativi della produzione artistica del pittore Renzo Cicchinelli.
La mostra, che ha il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pontinia, durerà fino alla fine di gennaio 2010.

RENZO CICCHINELLI
è nato a Roma dove ha compiuto i suoi studi artistici. Ha insegnato disegno e storia dell'arte nelle scuole superiori. Vive a Milano dove, in qualità di free-lance, ha lavorato in diverse campagne pubblicitarie come illustratore e grafico per la committenza pubblica(Azienda Energetica Municipale, AMSA) e privata.
Ora si dedica esclusivamente alla pittura, trovando nell'acquarello lo strumento più congeniale alla sua ricerca, e nel contempo ricorre a quelle tecniche che, per la loro povertà e sobrietà, meglio si prestano ad una espressività gestuale ed immediata. Ha esposto sue opere a Milano e Roma.
L'acquarello, tecnica difficile che richiede abilità, prontezza e non ammette ripensamenti perché ciò che viene tracciato non può più essere cancellato, è per Renzo Cicchinelli una scelta di campo. Con le sue velature stupende, i cromatismi che emozionano, questo autentico maestro del colore si situa a cavallo tra l’astratto e il figurativo. Anzi con la sua capacità straordinaria di utilizzare il figurativo decomponendolo nell’astratto, e viceversa, si situa oltre questa contrapposizione. E ci trascina nel magnifico mondo di colori che è riuscito a creare, ci coinvolge nelle sue corse verso la luce, vere e proprie esplosioni di luce, radure di giallo, momenti di splendore in cui si manifesta l’essere, la realtà, la vita. E però, a tratti, non manca il buio a contornare le cose, e poi le ombre che sono il ponte tra questi due estremi. Un percorso artistico fatto di rimandi tra realtà, linguaggio, coscienza. La ricerca, senza evitare il conflitto, di un punto di approdo, della verità come necessità, mentre la macchia d’acqua colorata si dirige senza paura oltre i confini, e il pennello danza tra le dita sapienti. E così, con mezzi puramente pittorici, Renzo Cicchinelli riesce a dare la percezione della dimensione temporale e di un divenire che giunge sempre alla intuizione di una conclusione, di una rivelazione, di una illuminazione, o comunque di una forma, dell'apparire di un essere.

fonte: Ematube

giovedì 7 gennaio 2010

Mostra fotografica

Fotografi, ammiratori della fotografia, liberi e spontanei amanti della fotografia se volete partecipare alla mostra fotografica con il tema aperto e libero su i limiti del Nucleare e alle innumerevoli sfaccettature che le energie rinnovabili in un ambiente sano possono dare, INVIATE LE VOSTRE FOTOGRAFIE A cantierecreativo09@gmail.com entro e non oltre il 12 Gennaio 2010.

martedì 5 gennaio 2010

Mostra Fotografica sul Nucleare, Ambiente ed Energia

Uno sguardo ai limiti del Nucleare e alle innumerevoli sfaccettature che le energie rinnovabili in un'ambiente sano possono dare
In occasione dello spettacolo teatrale di Ulderico Pesce: "Storie di scorie", verrà allestita una mostra fotografica "Nucleare, energia e ambiente" nel foyer del teatro comunale "Fellini" di Pontinia (LT).

Ci spaventa l'idea del ritorno al nucleare sul nostro territorio, il problema delle scorie mai risolto. Ci fa rabbia la cattiva informazione che considera il nucleare una delle fonti di "energia rinnovabile" che non tiene conto dei gravi rischi sull'ambiente e sulla salute, le bugie sul nucleare quale fonte energetica economica.
In quest'ottica si vuole inserire la fotografia, quale strumento veritiero che intende mostrare i limiti del nucleare presente sul proprio territorio e l'enorme bellezza di un ambiente sano nel quale vento, sole e acqua diventano i protagonisti assoluti di una cultura sostenibile. La mostra fotografica rientra nell'evento: "Storie di scorie in palude", organizzata dalla Rete dei cittadini di Pontinia con l'aiuto del Cantiere Creativo.

La mostra vuole essere collettiva e aperta a tutti, possiamo utilizzare questa pagina per accogliere fotografie e idee, affinché l'organizzazione diventi fluida.

Il comune di Pontinia approvando l'iniziativa, ha stanziato un contributo spese per la stampa in formato grande per un massimo di 30 fotografie.
Tutti gli interessati potranno inviare fotografie a cantierecreativo09@gmail.com entro e non oltre il 12 Gennaio 2010.
Le fotografie inviate saranno immediatamente inserite sulla pagina dell'evento e tramite il vostro e il nostro parere verranno selezionate.

martedì 29 dicembre 2009

Internet una rete d'informazioni

Internet è una rete di computer mondiale ad accesso pubblico attualmente rappresentante anche uno dei principali mezzi di comunicazione di massa.
Una rete sociale (in inglese social network) consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari. La versione di Internet delle reti sociali è una delle forme più evolute di comunicazione in rete, ed è anche un tentativo di violare la "regola dei 150". Il numero di Dunbar, conosciuto anche come la regola dei 150, afferma che le dimensioni di una vera rete sociale sono limitate a circa 150 membri. Questo numero è stato calcolato da studi di sociologia e soprattutto di antropologia, sulla dimensione massima di un villaggio (in termini più attuali meglio definibile come un ecovillaggio). Viene teorizzato nella psicologia evoluzionista che il numero potrebbe essere una sorta di limite superiore all'abilità media degli esseri umani di riconoscere dei membri e tenere traccia degli avvenimenti emotivi di tutti i membri di un gruppo. fonte Wikipedia

Il Cantiere Creativo nasce come una libera associazione di persone, interessate a vari ambiti della conoscenza umana. Esprimersi nelle forme dell'arte, leggere la quotidianità arricchendola con il senso critico. Creare punti di vista alternativi dall'unidimensionale informazione.
In questo periodo di convivenza abbiamo interagito per dare vita a eventi, situazioni, dibattiti e conferenze. Adesso interagiamo per dare vita a nuove opportunità di crescita. Sempre attraverso l'espressione di forme artistiche, accogliendo nuove idee semantiche, organizzando equinozi sociologici, vorrei darvi degli appunti per come si può lavorare insieme con l'ausilio delle reti sociali.

Una piccola critica è rivolta all'uso che se ne fa, poniamoci difronte a questo strumenti con l'obiettivo di scambio di informazioni, non nell'uso sintomatico "vetrina" per chi mi osserva.
Ok, ci osservano, ma facciamoci osservare mentre lavoriamo. Scongiuriamo il grande fratello. Lavoriamo usando le reti sociali, creiamo, scambiamo e assembliamo le nostre nuove idee.

Lancio le nuove idee e quelle che ho raccolto dalle persone che sono vicine a questo progetto.

Mostra fotografica sul tema dell'energia nucleare e l'ambiente
Insieme alla rete dei cittadini di Pontinia stiamo partecipando all'organizzazione di una giornata dedicata interamente al ritorno del nucleare, problemi, riflessioni, informazioni e dati di fatto di una nuova era nucleare italiana.
L'evento intitolato "Storie di scorie in palude", da cui riprende dal titolo del monologo teatrale di Ulderico Pesce : "storie di scorie" che rappresenterà la sera del 17 Gennaio al Teatro Fellini di Pontinia.
Noi del Cantiere Creativo contribuiremo ad allestire una mostra fotografica sul tema del nucleare, energia e ambiente.

Giochiamo con i libri
L'idea nasce dall'evento "Scrittura creativa", il quale ha mosso dell'emozioni e mi ha catturato nel meccanismo - detta semplicemente - della condivisione psicologica.
L'idea è quella di creare un continuum letterario.
Ogni persona che partecipa porterà con se il libro più caro e reciterà un pezzo a scelta.
Con il primo lettore-attore seguirà a sensazione il secondo che si riallaccerà secondo un suo criterio strettamente personale, il quale non dovrà dare nessuna spiegazione, ma solo leggere il suo pezzo a scelta. Così fino alla fine. Si arriverà a creare un filo continuo di parole, libri, sensazioni, collegamenti , conoscenza e sapere.

Performance Pittura/Musica
Con la complicità della pittrice Francesca Minchella è nata l'idea di far con-Vivere nello stesso istante la creazione improvvisa di due arti. Pittura e Musica, due arti che si possono integrare e si possono fondere, dando vita a una nuova forma capace di contenerle entrambe. Il risultato dovrà essere un’opera performativa da godere "qui e adesso".

Sul flusso delle nostre note e ritmi, improvvisativi la pittrice s'ispirerà dipingendo su tela le immagini del "qui e adesso".
La musica sarà curata nelle contaminazioni elettroniche di Alessandro Tomei, dall'ambient chitarristico e psichedelico di Fabio Cucculelli e dalla ritmicità compulsiva del bassista Danieli Gianpaolo.

UNA PICCOLA "East Side Gallery" a PONTINIA...

Prendiamo per ora a prestito il nome di uno storico muro...che ha diviso e che torna a far parlare di se dopo 20 anni dalla sua caduta...

La East Side Gallery (galleria del lato orientale) è il maggior tracciato rimasto in posizione originale del muro di Berlino, e rappresenta un memoriale internazionale alla libertà. Questa sezione di muro è lunga 1,3 km ed è interamente dipinta con graffiti fatti da diversi artisti, riguardanti il tema della pace o comunque della caduta del muro in seguito alla fine della "guerra fredda".(http://it.wikipedia.org/wiki/East_Side_Gallery)

Evocando l'originale East side gallery...si potrebbe rivalutare un bel pezzo di muro grigio che a Pontinia racchiude tristemente il campo di calcio...
L'idea è quella di organizzare un evento e coinvolgere artisti della zona o provincia che potrebbero abbellire con il proprio estro creativo la nostra cittadina.
In primavera...con la benedizione del sole, le giornate più lunghe e miti...un momento di aggregazione, di intrattenimento e rivalutazione del territorio.


Workshop con Crazy soap
Crazy Soap realizza saponi naturali al 100% per questo non utilizzano prodotti chimici e sintetici. Si impegnano a seguire delle regole ben precise con l’intento di rispettare l’ambiente. Il nostro sapone viene preparato con olii vegetali di base ed essenze naturali al 100% ed é colorato con estratti vegetali. Abbiamo abolito la plastica per le confezioni e, per i nostri espositori, usiamo solo ed esclusivamente materiale di recupero. Infine, per promuovere il nostro sapone non utilizziamo materiale stampato ma ci avvaliamo solo della forza del passaparola. Crazy Soap vorrebbe organizzare un workshop con il Cantiere Creativo.

lunedì 26 ottobre 2009

La spesa per la pace

Il Consorzio Ctm altromercato è la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale in Italia e la seconda a livello mondiale. Costituito da 130 associazioni e cooperative che gestiscono 350 Botteghe del Mondo in Italia e 3 all'estero, Ctm altromercato è attualmente un soggetto guida, a livello nazionale ed internazionale, nella promozione e nella realizzazione di iniziative di economia solidale per l'autosviluppo dei popoli, contadini e artigiani soprattutto, nel Sud del mondo.
Ctm altromercato è un Consorzio non profit di Botteghe del Mondo, i cui soci sono circa 130 cooperative o associazioni attive nel commercio equo e solidale e nella lotta alle disuguaglianze tra Nord e Sud del mondo.

cliccando qui : http://tinyurl.com/mappaequa potete ottenere utili informazioni sulle botteghe del commercio equo e solidale.

martedì 1 settembre 2009

"TAKING SEZZE, Music&Arts Fair" 4 Settembre 2009

"TAKING SEZZE, Music&Arts Fair" 4 Settembre 2009 - Estemporanea di arte, pittura, musica e spettacolo!!!!

Nel corso del TAKING SEZZE Music&Arts Fair, una giornata dedicata all’arte e organizzata dal Consiglio Comunale dei Giovani di Sezze, avrà luogo un’estemporanea di Arte e pittura sul tema: “Quale bellezza salverà il mondo?” (Dostoevskij,
Idiota).
Tutti i partecipanti potranno dare voce, e forma, alla loro idea di Bellezza e concorrere in un evento che tenta di dare, o ridare, spazio al mondo giovanile in campo artistico e culturale.

L’estemporanea avrà luogo in data 4 Settembre 2009 presso Piazza S. Rocco e in Piazza S. Pietro.

L’apertura è prevista alle ore 10.00. La chiusura, invece, con scadenza per la consegna dei lavori alle ore 16.30, presso il Museo Antiquarium.
La premiazione, infine, si svolgerà nello stesso giorno, nel corso della serata.

I partecipanti dovranno fornirsi di materiale proprio (tela o altro supporto, CAVALLETTO, ….).
Potranno lavorare sul supporto preferito. Ai partecipanti all’Estemporanea sarà inoltre offerta la possibilità di Esporre lavori precedentemente realizzati in numero di 1 per artista nei locali del Museo Antiquario. La mostra che si comporrà di opere di pittura, fotografia e altro verrà inaugurata nello stesso giorno, il 4/09/2009, alle ore 18.30 e rimarrà in allestimento per una settimana a partire dalla suddetta data.

Qualora i partecipanti vogliano esporre il lavoro realizzato durante l’Estemporanea nel corso della serata dovranno munirsi di cavalletto o pannello di supporto proprio.

Premi

I lavori saranno valutati da una giuria di competenti nel settore artistico, costituita da 5 membri:

1) Mauro Colagiovanni
2) Sara La Penna
3) Giancarlo Loffarelli
4) Franco Vitelli
5) Andrea Campoli

La premiazione avrà luogo nel corso della serata di chiusura dell’
TAKINGSEZZE Muric&Arts Fair. A tutti i partecipanti sarà consegnato un Attestato di partecipazione.

Sono inoltre previsti

premi in numero di 3, nel seguente ordine:

1) I Premio: euro 250
2) II Premio: euro 150
3) III Premio: euro 100

Potrà prendere parte all’evento chiunque voglia, versando una quota di iscrizione di Euro 5, che dovrà essere consegnata ai Referenti, Roberta Carlesimo e Federico Ciarlo, assieme al modulo di partecipazione all’evento.

L’iscrizione all’estemporanea scade il 04/09/ 2009 alle ore 10:00.

Il termine di consegna dei lavori per quanti vogliano esporre nel corso della mostra è invece fissato al 01/09/2009.

Contatti
- Roberta Carlesimo: tel. 3495702195

Email: a.carlesimo@libero.it

- Federico Ciarlo: tel. 3286172440

Email: ciafed@alice.it

sabato 22 agosto 2009

buskers

MArteLive 2009

XX° Buskers Festival di Carpineto Romano

Direzione artistica ScuderieMArteLive ospiti anche le Takiti e i Nipoti di Bernardone, vincitori della sez. Circo delle ultime due edizioni di MArteLive, El grito (in foto), Petramante e tanti altri!

Martedì 25 e mercoledì 26 agosto 2009, 21.00 a Carpineto Romano la tradizione, la storia e lo spettacolo di uno dei più antichi festival italiani dedicati agli artisti di strada, si incontreranno in occasione della ventesima edizione del Busker Festival di Carpineto Romano che quest'anno è organizzato con la direzione artistica delle ScuderieMArteLive.

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00 con la parata di tutti gli artisti che, dalla scuola elementare si sposteranno in p.zza Regina Margherita dove i trampolieri daranno inizio al festival e mentre gli altri artisti andranno a collocarsi nelle loro postazioni in piazza e inizieranno le loro performance.


Visita il sito del festival www.buskercarpineto.org



tinua sul sito...)

venerdì 21 agosto 2009

Documenta Film Fest 2009 - II edizione

Festival Nazionale del Film Documentario - Premio Città di Sezze 2009

L’Associazione Artistica “Gruppo Alchimia” ha organizzato, nell’ambito dell’Estate Setina 2009, la II Edizione di “Documenta Film Fest – Premio Città di Sezze”, che si terrà dal 26 al 30 agosto in piazza Duomo.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Sezze, dal Comune di Sermoneta, dalla Provincia di Latina, dalla XIII Comunità Montana, della Latina Film Commission, dall’Università di Roma “La Sapienza” (Dipartimento Scienze dello Spettacolo), dall’azienda agricola Agroama, dall’A.P.I. (Autori Produttori Indipendenti), da Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), dal Festival Pontino del Cortometraggio e dall’Astral (Azienda Strade Lazio s.p.a).

Media partner del Festival Nazionale del Film Documentario: EXTRATV, il quotidiano “La Provincia” ed RTM.

Questa seconda edizione, vuole accrescere l’interesse già creatosi intorno alla manifestazione ed aprire nuovi spazi di discussione e confronto per gli addetti ai lavori ed appassionati.

“La formula utilizzata – ha dichiarato Cristiano Di Rosa, Presidente dell’Ass.ne Alchimia - cerca di saldare l’aspetto intrinseco del progetto ad un momento di intrattenimento spettacolare che collabori alla crescita di un’offerta culturale di qualità della nostra città inserendola all’interno di circuiti culturali più ampi, capaci di valorizzare anche da un punto di vista del “turismo di qualità” il territorio e ad accrescere l’interesse su di esso. La location di quest’anno (la piazza della Cattedrale di S. Maria e le strutture della Curia), conferma l’intento dell’associazione di promuovere il territorio e le sue peculiarità storico-architettoniche”.

Sono 12 i film in gara, selezionati da una giuria, che verranno proiettati nell’arco dei cinque giorni di manifestazione “Visioni dal Territorio: proiezione di film e documenti sul territorio”.

Il vincitore del concorso riceverà in premio ben 3.000,00 euro.

Non mancherà uno spazio dedicato all’archivio multimediale dei Monti Lepini “MEMOREX”, del quale vedremo alcune immagini.

Oltre agli Stands gastronomici, è in programma la collettiva di arte varia con la presenza di artisti scelti dalla direzione artistica del festival e tanta musica con i gruppi “Shirley Said” e “Lumiere (duo composto da Marco Messina autore dei 99Posse e Sasha Ricci ex tastierista dei 99Posse).

Il Dopo Festival è sicuramente una delle grandi novità di questa edizione: la presenza dei registi in concorso darà spunto ad ulteriori momenti di confronto.

“Il Documenta Film Fest – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Remo Grenga- rappresenta una grande opportunità per dare visibilità ai propri prodotti artistici e alle altre forme espressive ad esso correlate, all’interno del circuito di produzioni e manifestazioni presenti in Italia. La manifestazione, inoltre, è un valido strumento di promozione del territorio, capace di aprire nuove possibilità di sviluppo socio - economico. E’ volontà di questa Amministrazione Comunale mettere in atto azioni volte a consolidare l’evento nel corso degli anni, affinchè Sezze possa divenire il centro propulsore dell’attività multimediale non solo locale, ma anche nazionale e sia riconosciuta come città emblema del festival”.

Per informazioni consultare il sito web: www.documentafilmfest.tv.

martedì 18 agosto 2009

Alwaro Negro VS Ava Kant On The Beach!!!


Giovedi' 20 Agosto presso la Capanna sul lungomare di Sabaudia al Km 30,250 un esplosione di suoni ci porterà a vibrare sulla spiaggia al ritmo surf degli ALWARO NEGRO e gli AVA KANT!
Un doppio concerto che fa' parte del tour estivo che farà conoscere sulle spiagge pontine il nuovo e ultimo lavoro dei due gruppi.


Ascolta gli Alwaro Negro sul myspace: Alwaro Negro
Ascolta gli Ava Kant sul myspace: Ava Kant

lunedì 17 agosto 2009

CANTIERE DI TEATRO D’ARTE “CASTELLI FUTURI”

Il Cantiere di Teatro d’Arte di Sermoneta giunge quest’anno alla X edizione, un traguardo raggiunto dalla Compagnia OPERA PRIMA che, sin dall’esordio, ne ha coordinato l’organizzazione con la direzione artistica di Francesco Gigliotti.
Abbiamo dunque pensato, a questo punto della nostra storia, ai “Castelli Futuri”.
Castelli come microcosmi, organici con l’ambiente o da esso separati, luoghi di finzioni poetiche, a volte di epifanie invisibili, come l’interno del Castello Caetani a Sermoneta, o i Bastioni, che dominano con la loro mole estrema tutta la città, e allo stesso tempo emanano dall'interno un soffio leggero di cose segrete.
A questo punto ci è giunta nitida l’eco della scrittura di Franz Kafka, inevitabile e fatale. La sua opera alimenta l’invenzione teatrale di questa X edizione del Cantiere di Teatro d’ Arte che prevede:

- Evento speciale, a cura della Compagnia Opera Prima, ispirato all’ opera “Il castello” di F. Kafka;

- Spettacoli performativi in vari luoghi suggestivi della cittadina di Sermoneta;

- Laboratorio teatrale a cura dell’attore e regista Matteo Belli;

- Interventi di artisti, registi e musicisti come Ascanio Celestini, Matteo Belli, Remondi e Caporossi;

- Una giornata di studio con artisti del settore;

- Una sezione video e una mostra retrospettiva sui dieci anni di attività del Cantiere di Teatro d’Arte.

CLICCA SU CARTELLONE EVENTI per conoscere le giornate del Cantiere Teatro d'Arte.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di OPERA PRIMA per ricevere informazioni più dettagliate nella tua casella di posta!

venerdì 14 agosto 2009

ArtimpaktopensourcE "L'arte è intorno a te"

Artimpakt' è uno spazio nuovo, artisticamente ludico, dove le varie forme d'arte si incontrano e scontrano. Un tetto, una piazza, una porta, ogni luogo è possibilità di esprimersi liberamente, seguendo un filo comunicativo intrigante e coinvolgente.
Musiche e performance artistiche si susseguono in una staffetta che accompagna il visitatore verso una nuova inesplorata giocosa realtà, dove tutto è possibile, dove tutto è creatività e fantasia...
(Davide Cocozza art director)

Noi del Cantiere Creativo non potevamo farci scappare quest'importante iniziativa, una nuova e stimolante possibilita' di esprimere i propri sensi attraverso l'arte.
L’immagine di un luogo dove diversi flussi d’arte si incontrano liberamente. Ognuno mosso come da un oblio creativo si spinge su di un sinestetico palco, di luci, suoni, colori, immagini emotive. Ogni arte coinvolge tutti i sensi, ma l’abituale visione distinta di esse, ci fa percepire per ognuna un suddiviso preferenziale senso.

Davide Cocozza creatore dell'Arti d'impatto in una dimensione di libera fruizione e condivisione, e' l'artefice del nuovo concorsodi arti live a Frosinone.
Le iscrizioni partono da domani 15 Agosto e terminano il 15 Settembre. La proposta è diretta a tutti gli artisti di tutte le arti performative e da esposizione: Pittura, Musica, Fotografia, Fumetto, Grafica, Performance, VideoArte, Poesia, Narrativa, Danza, Teatro, Arti Circensi, Artigianato e qualsivoglia altra arte che non arrechi danno a cose o persone, e nei limiti del regolamento leggibile presso il sito www.myspace.com/thesaturdaynightlive.

sabato 13 giugno 2009

Ufo - Abduction - Malanga


BREVE NOTA BIOGRAFICA

Il professor Corrado Malanga, stimato ricercatore e docente di Chimica Organica presso l’Università di Pisa dal 1983, si interessa dell’esplorazione nel campo degli U.F.O. (oggetti volanti non identificati) da circa quarant’anni, durante i quali ha dapprima organizzato la ricerca per il CUN (Centro Ufologico Nazionale) come responsabile del Comitato Tecnico Scientifico, continuando poi il suo lavoro come fondatore del Gruppo Stargate Toscana.
Corrado Malanga è stato columnist di importanti riviste di settore quali Ufo Network, Notiziario Ufo, Stargate, Stargate Magazine, Dossier Alieni, Area 51, nonché collaboratore di due opere enciclopediche sugli UFO, ed è stato a più riprese invitato dai principali network radio televisivi italiani per dibattere il tema degli alieni.

Fra le più importanti ricerche effettuate da Corrado Malanga ricordiamo gli studi sulle analisi al suolo di tracce di presunti atterraggi UFO e gli studi sul fenomeno dei Cerchi nel Grano (Crop Circle). È autore de "I fenomeni BVM" (Mondadori) con R. Pinotti e "Gli Ufo nella mente" (Bompiani). Corrado Malanga non ama essere definito "ufologo" volendo prendere le dovute distanze da quell'ufologia che fa perno sull'ignoranza e sulla collusione coi poteri forti.

Dal 1989 i suoi interessi sono rivolti principalmente alla problematiche legate ai Rapimenti Alieni (abduction), da lui ridefiniti Interferenza Aliena, che studia mediante raffinate tecniche di Ipnosi Regressiva e PNL (Programmazione Neuro Linguistica).
Corrado Malanga è il massimo esperto mondiale dello studio dei fenomeni di Interferenza Aliena.
A molti quesiti le risposte trovate da Corrado Malanga sono esaustive e hanno un carattere definitivo: chi sono gli alieni e quante sono le razze aliene che visitano la terra, da dove vengono, che cosa vogliono da noi, perchè rapiscono certe persone e non altre etc.


Da: "Tutto Scienze VII - LA STAMPA MERCOLEDÌ 21 MARZO 2007"

L’ufologo Corrado Malanga, ricercatore a Pisa, ha messo a punto una tecnica
“Con l’ipnosi regressiva posso scavare nella memoria. Sono al sicuro dalle bufale”
di Marcella Miriello

«E’ notte e percorriamo una stradina non asfaltata. Sulla sinistra c’è uno spiazzo con alcuni camion militari e lì atterrano i dischi. Ce ne sono tre. Esseri biondi, alti più di due metri, mi conducono in una base sotterranea, dove mi sparano un piccolo proiettile nella narice».
Per la scienza ufficiale questa testimonianza è solo il racconto di un terribile incubo, ma per alcuni ricercatori è molto di più: è la descrizione di un rapimento alieno.

Corrado Malanga, ricercatore di Chimica Organica all’Università di Pisa e ufologo, ha cominciato ad occuparsi del fenomeno delle «abduction» (i rapimenti) una ventina di anni fa e da allora ha lavorato con oltre 400 presunti rapiti, gli «addotti».

M.M.: «Professore, quali tecniche ha sviluppato per tentare di comprendere il fenomeno delle "abduction"?»

CORRADO MALANGA: «L’ufologia si era sempre e solo occupata di analizzare fotografie, impronte e strutture molecolari del terreno. Ma a me non bastava: volevo guardare nella testa dei soggetti che sostenevano di aver vissuto esperienze con gli Ufo. Così ho iniziato ad utilizzare le tecniche di ipnosi regressiva elaborate dal celebre psichiatra americano Milton Erickson. Scavando all’interno dell’inconscio, infatti, si possono riportare in superficie esperienze rimosse. L’inconscio è come un hard disk a una sola scrittura: una volta registrate le esperienze, non si possono più modificare».

M.M.: «I critici del fenomeno ufologico sostengono il contrario: come si fa a essere sicuri che i racconti non siano pure invenzioni?»
CORRADO MALANGA: «L’ipnosi correttamente condotta non permette all’inconscio di dire menzogne. Esistono tonnellate di letteratura scientifica a riguardo. Ma non solo. Per verificare che il soggetto dica la verità lavoriamo anche con la Programmazione Neuro Linguistica, una scienza che si basa sul seguente assioma: “Dimmi come ti muovi e ti dirò chi sei”. Il movimento del corpo, infatti, è la rappresentazione cinematica della volontà dell’inconscio. Analizzare il movimento dei bulbi oculari, ad esempio, permette di distinguere tra ricordi falsi e ricordi vissuti e reali».

M.M.: «E a quali conclusioni è giunto?»
CORRADO MALANGA: «I racconti di rapimenti sono tutti uguali. Alcuni sono sovrapponibili fin nei minimi particolari. Eppure i soggetti non si conoscono. Gli “addotti”, ad esempio, descrivono le stesse creature. Sono di quattro tipi: c’è un essere biondo, alto due metri e 80, con la tuta attillata e l’occhio a pupilla verticale. Poi c’è un alieno che somiglia ad un coccodrillo in piedi, con il muso da serpente e le mani palmate. Alcuni “addotti” descrivono invece una specie di mantide alta più di due metri. Infine c’è un essere piccolo, alto un metro e 20, glabro, con tre dita, il pollice opponibile, senza orecchie e con gli occhi grossi».

M.M.: «Quest’ultimo, però, sembra proprio la rappresentazione classica dell’alieno che si vede nei film e sulle t-shirt. Non è un po’ deludente?»
CORRADO MALANGA: «Non c’è da stupirsi. Prima è nata la testimonianza, poi la maglietta. Ma le analogie non finiscono qui. Tutti gli “addotti” hanno raccontato di essere stati condotti dentro laboratori sotterranei e immersi in un liquido contenuto in cilindri verticali trasparenti. Dalle testimonianze degli oltre 400 soggetti messi in ipnosi finora abbiamo capito che gli alieni vogliono rubare la nostra “Anima”, nel senso che gli attribuisce Platone. Solo così queste creature possono garantirsi l'immortalità».

M.M.: «E’ una teoria estrema. Ma chi sarebbero gli «addotti»? C’è un identikit?
CORRADO MALANGA: «Non esistono distinzioni di ceto, il fenomeno colpisce tutti: professori universitari e contadini, ricchi e poveri, uomini, donne e gay. Dalle nostre ricerche abbiamo però scoperto che, se un soggetto è “addotto”, lo è anche la madre, il padre e perfino i nonni. Supponiamo quindi che la scelta sia anche di natura genetica».

M.M.: «Alcuni ricercatori sostengono che le «abduction» siano riconducibili ad allucinazioni dovute a un disturbo del sonno. Come risponde»?
CORRADO MALANGA: «Ci sono stati diversi tentativi del governo americano di mascherare le “abduction” con malattie mentali o con un tipo di insonnia con paralisi notturna. Il capostipite è Roger Mc-Nally. Ma i suoi dati sono stati contestati da una serie di ricercatori. In più questa sindrome non spiega le prove oggettive: cicatrici, disturbi fisici e microimpianti nel corpo».

M.M.: «Microimpianti? Di che cosa si tratta»?
CORRADO MALANGA: «Attraverso la Risonanza Magnetica e la Tomografia Assiale Computerizzata abbiamo scoperto minuscoli pallini conficcati nel palato, nel naso e negli occhi. Crediamo siano microchip di controllo. Negli Usa il professor Derrel Sims ha estratto alcuni di questi microchip e li ha fatti analizzare. Diversi elementi presentano percentuali isotopiche differenti da quella terrestre. Gli isotopi sono atomi che si distinguono per il numero di neutroni presenti nel nucleo. E questo numero non è lo stesso in tutte le parti del cosmo. Insomma, non c’è dubbio che gli impianti siano di origine aliena».


info: www.sentistoria.org
www.ufomachine.org

giovedì 11 giugno 2009

Tavola Rotonda Ufologica


12 Giugno 2009 Biblioteca di Pontinia

Uno degli argomenti più delicati da trattare... Alle ore 21.30 presso l’aula multimediale della biblioteca comunale, verrà visionata e discussa la conferenza del Dott. Corrado Malanga, docente di chimica organica presso l’Università di Pisa e massimo ricercatore di ufologia in Italia dal 1983.

L’ambigua e dibattuta questione UFO. Gli alieni esistono? Sono buoni o cattivi?

La Tavola Rotonda Ufologica è un modo per entrare a conoscenza delle tematiche riguardanti la questione Ufo. Così Il gruppo Stargate Toscana di cui Corrado Malanga ne fa parte, nasce con la ricerca in campo ufologico ma presto allarga i suoi interessi ad altre importanti tematiche.

La Nuova Scienza, con particolare riferimento: alle nuove teorie cosmogoniche che descrivono l'Universo, alle nuove frontiere della Medicina, al recupero della vera storia del nostro pianeta, alla rilettura, in chiave moderna, di eventi sociologici che hanno portato l'uomo moderno a scegliere uno sviluppo troppo tecnologico e poco animico, alle ipotesi sulla vera essenza dell'essere umano, alla riscoperta di come un pensiero antico a volte più efficace di un algoritmo matematico, rappresenti il nostro intento di comprendere.

L'idea che esista un linguaggio universale per tutti e di tutti, ci spinge a cercare le radici di questo linguaggio nello studio del significato archetipico che la visione della realtà ci propone quotidianamente; sospettando che non sempre sui libri e sui manuali ci venga propinata la verità, cerchiamo di capire come meglio comprendere il Tutto, al di fuori di schemi mentali vecchi ed obsoleti credendo in una visione olistica dell'Universo che ci contiene.

mercoledì 10 giugno 2009

Stili di vita alternativi Gruppo d'Acquisto Solidale



Come ben sapete, la serata dell'ambiente proposta dalla nuova associazione culturale "Cantiere Creativo" a portato frutti maturi. Questo grazie anche all'associazione "Obiettivo Comune" che sul nuovo effetto di collaborazione, solidarietà e condivisione da parte delle associazioni cittadine ha saputo intervenire, regalandoci spunti informativi notevoli. Abbiamo potuto conoscere la realtà esistente qui a Latina, una rete G.A.S nata poco più di un anno fa e già molto attiva tra fornitori e famiglie.

Un Parco da Salvare



Con l'iniziativa della neonata associazione : "Obiettivo comune", si vuole far capire che per ogni cosa che è presente nel comune dove abitiamo, ognuno di noi ha una responsabilità, i beni materiali non sono di proprietà di chi amministra il comune ma di noi che lo viviamo.
Domenica 24 Maggio sul quotidiano locale di Latina è comparsa la notizia: Un parco da salvare, cosi per sabato 30 Maggio, "Obiettivo Comune" ha organizzato una giornata Noi insieme colori e musica. Noi del Cantiere Creativo abbiamo dato una mano animando la giornata con animazione e giochi per i più piccoli.


lunedì 8 giugno 2009

Gruppi di Acquisto Solidali



I Gruppi di Acquisto Solidali (G.A.S.) nascono da una riflessione sulla necessità di un cambiamento profondo del nostro stile di vita. Come tutte le esperienze di consumo critico, anche questa vuole immettere una «domanda di eticità» nel mercato, per indirizzarlo verso un'economia che metta al centro le persone e le relazioni.


Una breve autopresentazione dei G.A.S.

Cosa sono i Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.)?
Un gruppo d’acquisto e' formato da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.

Si ma... perché si chiama solidale?
Un gruppo d’acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta' come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarieta' che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a colore che - a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze - subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.

Perché nasce una G.A.S.?
Ogni GAS nasce per motivazioni proprie, spesso però alla base vi è una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito. Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte.

Come nasce un G.A.S.?
Uno comincia a parlare dell’idea degli acquisti collettivi nel proprio giro di amici, e se trova altri interessati si forma il gruppo. Insieme ci si occupa di ricercare nella zona piccoli produttori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, di raccogliere gli ordini tra chi aderisce, di acquistare i prodotti e distribuirli... e si parte!

Criteri solidali per la scelta dei prodotti
I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilita' di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.

Una rete
I gruppi di acquisto sono collegati fra di loro in una rete che serve ad aiutarli e a diffondere questa esperienza attraverso lo scambio di informazioni. Attualmente in Italia sono censiti un centinaio di GAS.



PANACEA, IL PRIMO GRUPPO D'ACQUISTO DI LATINA

Scritto da Redazione www.filieracorta.info

Mercoledì 05 Novembre 2008 19:01

Sul territorio dell'agro pontino i pionieri della filiera corta sono stati i soci di "Panacea", l'associazione dalla quale è nato il primo Gruppo d'Acquisto di Latina. Si tratta di un gruppo di persone che acquista all'ingrosso prodotti alimentari o di uso comune che poi vengono distribuiti tra i membri. La filosofia di base è quella dei Gruppi di Acquisto Solidali, "GAS", riconosciuti anche dall'ultima legge Finanziaria.

L'iniziativa – senza fini di lucro - è stata inizialmente sostenuta dal Codacons di Latina che ha ospitato il gruppo nei propri locali in via Bixio 27 a Latina. Ora l'associazione, che ha superato le 100 famiglie iscritte, ha a disposizione una sede operativa molto più ampia in via Piattella (ex via Torre La Felce) dove avviene anche la consegna della merce.

Le motivazioni che spingono a creare un gruppo d’acquisto sono di tipo economico, dal momento che acquistare direttamente dai produttori, anziché nei supermercati, significa risparmiare sui prezzi delle merci. Inoltre la scelta dei prodotti è dettata anche da ragioni etiche, con la preferenza che si riserva ad articoli ottenuti nel rispetto dell’uomo e della natura.

Nel caso di Panacea l'intenzione è quella di creare uno stretto legame tra i consumatori che aderiranno all'iniziativa e i produttori locali. Il gruppo infatti acquista i prodotti nelle aziende di Latina e provincia garantendo così l'abbattimento dei prezzi, la qualità della merce e il sostegno dell'economia locale. Molti piccoli produttori locali hanno già dato la loro disponibilità per il rifornimento del gruppo d'acquisto.


I risultati raggiunti e lo sportello informazioni per i nuovi GAS

Oggi Panacea conta più di 100 famiglie iscritte. Questo testimonia la grande valenza economica, sociale e culturale di questa iniziativa. Fatto tesoro dell'esperienza vissuta Panacea vuole proporsi come punto di riferimento per chi volesse iniziare un percorso simile o per chi semplicemente vuole avere più informazioni su queste forme di cooperazione.

E' per questo motivo che è stato istituito lo Sportello Filiera Corta per dare aiuto e consulenza per la formazione di nuovi GAS nel territorio pontino. Per informazioni sull'iniziativa le persone interessate possono scrivere alla e-mail: info@panacealatina.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure telefonare al numero 0773.665757.

www.filieracorta.info
www.panacealatina.it
www.retegas.org