domenica 27 maggio 2012

Pontinia: Primo Festival Buskers

Ancora due settimane per iscriversi al primo Festival Pontino degli Artisti di Strada previsto il 20 luglio. 
Scade il 15 giugno il bando che permette di promuovere l’arte e l’inclusione giovanile nelle strade del centro. Nasce dall’idea di Andrea Rossetto di mettere in scena nelle piazze, nelle strade, tra gli spazi razionalisti di Pontinia il primo Festival Busker Pontino. Il Consiglio dei Giovani con il patrocinio dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pontinia, in collaborazione con l’Associazione Cantiere Creativo, invita a partecipare tutti gli amanti del divertimento senza limiti di età né di sesso né di provenienza. La partecipazione è gratuita, è gradito l’invio di una scheda di presentazione dello spettacolo, una dell'artista o della compagnia e materiale video e fotografico lì dove disponibile alla casella di posta elettronica consigliogiovanipontinia@gmail.com, oppure telefonando direttamente ai numeri 335.8459268 - 329.1018553. All’Artista partecipante non sarà riconosciuto un corrispettivo economico, bensì avranno la possibilità di richiedere offerte a cappello. Inoltre alla fine della serata ci saranno due premi di 400 euro l’uno, rispettivamente al più acclamato dal pubblico (con votazione scritta) e al preferito dalla giuria (composta da cinque esperti in ambito artistico). La creatività dei giovani non si esaurisce mai e in contemporanea del Festival, tra gli artisti in movimento, ci saranno altri giovani, questa volta dai paesi membri dell’Europa a partecipare al progetto di scambio internazionale “Trash Project” organizzato sempre da Cantiere Creativo e dal Consiglio giovanile. In un momento topico dove il divertimento convenzionale dettato dai mass media inizia a essere considerato statico, le leggi per i buskers s’irrigidiscono sull’ondata del nuovo regolamento della giunta romana di Alemanno, Pontinia rivoluziona la sua visuale scendendo in strada insieme agli artisti. Un altro esempio concreto che i giovani hanno tutte le carte in regola per creare nuove realtà artistiche ricreative.

Articolo pubblicato su IL SETTIMANALE DI LATINA
sabato 26 maggio

Gianpaolo Danieli

sabato 26 maggio 2012

Pontinia: Mercato Agricolo delle Donne


Con questo post vogliamo farvi conoscere le iniziative dell'Associazione Donne in Campo. Una nuova realtà che integra la necessità di riavvicinarsi alla natura, conoscere le buone pratiche del saper fare, imparando cosa significa "autoprodurre beni". In passato il Cantiere Creativo, ha trattato il tema della decrescita felice e dei Gruppi di acquisto solidale (Gas), oggi propone questa importante iniziativa tutta al femminile per voi lettori.


Presso Azienda Agrituristica La Mia Terra a Pontinia (LT) Via Migliara 53 n. 2033:
Stand gastronomico e mercato agricolo dalle ore 10.00 alle ore 22.00

 Tutti i sabati di Giugno: 2-9-16-23

I laboratori ri-creativi per adulti e bambini: ore 10.30 e ore 17.30 "coltivando l'orto" 

un modo coinvolgente per avvicinare i ragazzi alla natura per apprendere il rispetto dell'ambiente, consumando i prodotti cresciuti grazie anche al loro lavoro, partecipando alle varie fasi dalla coltivazione alla raccolta degli ortaggi, imparando a crescere piantine e a conoscere da vicino i tempi e i processi della natura.
ore 11.00 e ore 18.00 "Il pane di Iolanda" 

i bambini parteciperanno alle varie fasi della panificazione. Con Iolanda si manipola tutti insieme l'impasto della farina che poi, ad avvenuta lievitazione, viene messo nel forno a legna per la cottura.
dalle ore 10.00 alle ore 19.00 "cultura contadina e vecchi mestieri" 

gli anziani contadini incontrano bambini e adulti per mostrare loro la lavorazione a mano delle corde, delle ceste in vimini e l'antica arte dell'uncinetto.
solo nella giornata di sabato 16 giugno 2012: ore 10.00 "imparando dalle api" 

attraverso l'osservazione diretta delle api (apiario azeindale e arnia a vetri) e con l'ausilio di cartelloni e disegni, si effettuerà un viaggio avvincente nella vita dell'arnia, esaminando tutte le fasi della produzione del miele e dei prodotti dell'alveare.


Presso  l'Azienda Apistica La Casina delle Api a San Felice Circeo (LT) Via Duca D'Aosta n. 34 località Borgo Montenero:
mercato agricolo dalle ore 10.00 alle ore 22.00   

sabato 30 giugno 2012
i laboratori ri-creativi per adulti e bambini: ore 11.00 e alle ore 17.00 "imparando dalle api"

attraverso l'osservazione diretta delle api (apiario azeindale e arnia a vetri) e con l'ausilio di cartelloni e disegni, si effettuerà un viaggio avvincente nella vita dell'arnia, esaminando tutte le fasi della produzione del miele e dei prodotti dell'alveare.

sabato 19 maggio 2012

EuroDesk di Pontinia: inaugurazione il 24 maggio in biblioteca


Un passo verso l’Europa
Con l’inaugurazione dello sportello EuroDesk Pontinia, i giovani fino a ventotto anni potranno lanciarsi in progetti d’integrazione culturale in giro per l’Europa. Prevista per giovedì 24 maggio alle ore 18 presso la biblioteca comunale di via Cavour, l’evento ufficializza con la presenza del Sindaco Eligio Tombolillo e del suo staff, dell’Assessore provinciale ai fondi Europei Davide Minchella, lo sportello EuroDesk di Pontinia.Sono quasi tre anni, che porto avanti il desiderio di rendere concreta questa esperienza, finalmente siamo riusciti a formalizzare un’attività già in funzione”, spiega Matteo Lovato presidente del consiglio dei giovani. Infatti, gli scambi culturali internazionali sono iniziati nell’estate del 2010, quando Ilenia Zuccaro ex consigliere dei giovani, propose insieme all’Associazione Cantiere Creativo un progetto d’iniziativa Europea dalla tema ambientale. Il progetto “Otesha Influence” mirava alla riqualificazione di una zona di grande valore ambientale – l’area dei laghi del vescovo o Gricilli – e nello stesso tempo focalizzava l’attenzione sulla problematica dell’abbandono dei rifiuti in quell’area, promuovendo attraverso l’arte, il riciclo. Il progetto ha avuto buoni stimoli dal gruppo giovanile e dall’Associazione culturale, hanno partecipato molti ragazzi, che per quell’estate sono stati i protagonisti di un’azione di cittadinanza attiva. Denuncia pubblica, filmati e progetto di riqualificazione alla mano sono riusciti ad avere forza sull’opinione pubblica, sull’amministrazione comunale – oggi partecipa al bando regionale GAL di riqualificazione dell’area - e volando fino a Marsiglia hanno condiviso insieme ai giovani Europei questa esperienza. Il 24 maggio si ufficializza così lo sportello EuroDesk che sarà gestito dal consiglio giovanile con il supporto di Ilenia Zuccaro, collaboratrice del Cemea del Mezzogiorno, l’associazione romana che ha dato la possibilità di realizzare l’Otesha  Influence. All’incontro parteciperanno anche quattro giovani leader dello scambio “Trash Project” da Francia, Spagna, Portogallo e Germania, ospitati per una visita preliminare per il nuovo progetto di Luglio. La visita durerà tre giorni e servirà a fissare i punti fermi per compiere lo scambio culturale di circa venti ragazzi. Nel passato era compito dell’amministrazione gestire il gemellaggio culturale - prototipo dei progetti EuroDesk - con Utena, paesino della Lituania, sospeso poi alla fine degli anni 90’. Oggi a pensarci sono gli stessi ragazzi a regolamentare una delle attività culturali più importanti dell’Unione dei popoli.

Gianpaolo Danieli 
Il Settimanale di Latina
sabato 19 maggio 2012

giovedì 17 maggio 2012

Pontinia: Bando Festival Artisti di strada



foto di Francesco Vignozzi
FESTIVAL PONTINO DEGLI ARTISTI DI STRADA

Prima Edizione


Il Consiglio Comunale dei Giovani di Pontinia, con il Patrocinio del Comune di Pontinia e la Collaborazione dell’Associazione Culturale Cantiere Creativo, organizza la prima edizione del Festival Pontino degli Artisti di Strada, con lo scopo di promuovere la cultura, l’arte e l’inclusione giovanile.
Il Festival Pontino degli Artisti di Strada 2012 prevede la possibilità di esibirsi nelle strade e nelle piazze del Comune di Pontinia nella giornata del 20 Luglio 2012 dalle ore 18.00 alle 24.00.
Sono invitati a partecipare tutti gli amanti del divertimento senza limiti di età né di sesso né di provenienza.
Ad essi non verrà riconosciuto un corrispettivo economico, bensì avranno la possibilità di richiedere offerte a cappello. Inoltre a fine serata ci saranno due premi, rispettivamente al più acclamato dal pubblico (con votazione scritta) e al preferito dalla giuria (composta da cinque esperti in ambito artistico).

La Partecipazione al Festival è gratuita.

PREMI
- Premio giuria equivalente a 400 €
- Premio pubblico equivalente a 400€

SCADENZA
La domanda di partecipazione al bando scade il 15 giugno alle ore 24.00 e verranno accettate le prime 50 richieste pervenute in ordine cronologico.

MATERIALE RICHIESTO:
E’ gradito l’invio di una scheda di presentazione dello spettacolo, una dell'artista o della compagnia e materiale video e fotografico lì dove disponibile.

CONTATTI:
e-mail:

Recapito telefonico:
Andrea Rossetto 335.8459268
Alessia Tomasello 329.1018553



Consiglio Comunale dei Giovani di Pontinia, 10/05/2012.

mercoledì 9 maggio 2012

I Cento Passi al Fellini di Pontinia

Domenica 13 maggio alle ore 17.00 al teatro Fellini, l'Associazione Cantiere Creativo propone il suo ultimo appuntamento del CineDocuforum

I Cento passi di Marco Tullio Giordana a seguire l'Associazione "Peppino Impastato" di Cassino.

articolo di Giancarlo Zappoli 

Alla fine degli anni Sessanta a Cinisi, un piccolo paese siciliano, la mafia domina e controlla la vita quotidiana oltre agli appalti per l'aeroporto di Punta Raisi e il traffico della droga. Il giovane Peppino Impastato entra nel vortice della contestazione piegandola, con originalità, alle esigenze locali. Apre una piccola radio dalla quale fustiga con l'arma dell'ironia i potenti locali fra i quali Zio Tano (Badalamenti). Peppino verrà massacrato facendo passare la sua morte per un suicidio. Se lo si guarda con gli occhiali dell'ideologia I cento passi (che si ispira a fatti realmente accaduti), con la chiusura sulle bandiere rosse e i pugni chiusi del funerale di Impastato, potrebbe sembrare un film di propaganda. In realtà è un film di impegno civile (che non si vergogna di citare il Rosi di Le mani sulla città) che si assume il compito di ricordarci che la lotta a quel complesso fenomeno che passa sotto il nome di mafia non appartiene a una 'parte'.

venerdì 4 maggio 2012

12 maggio inaugurazione mostra fotografica - corso Giovanni Romano

Inaugurazione della mostra fotografica degli Allievi del primo corso di fotografica condotto da Giovanni Romano con l'aiuto di Federica Casalati, organizzato da Cantiere Creativo in collaborazione con Visual Track e Map.

Espongono i loro scatti: 

Alessandro Chinchio - Annalisa Medici - Claudia Malandruccolo - Elena Sist- Fabrizio Bellachioma - Federica Di Legge - Francesca Ceccacci - Giuseppe Marandola - Leonardo Adriano Chelariu - Luca Mattoni - Maria Di Girolamo - Simona Conti - Valeria Volpe.

 
Quando è ben fatta, la fotografia è interessante.

Quando è fatta molto bene, diventa irrazionale e persino magica. Non ha nulla a che vedere con la volontà o il desiderio cosciente del fotografo.


Quando la fotografia accade, succede senza sforzo, come un dono che non va interrogato né analizzato
”.

E’ così che il fotografo Elliott Erwitt, nato a Parigi e allievo di una delle scuole più importanti del mondo, l'agenzia fotografica Magnum fondata da Robert Capa e Henri Cartier-Bresson, descrive la Fotografia ;

Da un desiderio cosciente e dalla volontà dell’Associazione Culturale Cantiere Creativo nasce il Primo Corso Base di Fotografia, durato tre mesi, condotto dal fotografo Giovanni Romano con il supporto della sua collaboratrice Federica Casalati.

Ospitati dal Museo dell’ Agro Pontino (MAP) i fotografi in erba, hanno iniziato un lungo percorso che ha affondato le radici nella storia della fotografia per passeggiare a braccetto con le tecniche del mezzo fotografico, illuminazione, Iso, profondità, composizione e Photoshop, approdando infine nelle tematiche del ritratto, del paesaggio e del sociale.

Sabato 12 maggio a partire dalle 17.30 presso il nuovo Museo dell'Agro Pontino_Map, verrà inaugurata la mostra collettiva degli allievi del corso di fotografia, tenutosi da febbraio ad Aprile.

 Durante l'inaugurazione, la performance del corso di fonia, renderà omaggio al lavoro svolto in questi mesi di collaborazione con l'Associazione.

giovedì 3 maggio 2012

Pontinia: 4 Maggio Viola Di Grado

Articolo di Donatella Di Maria
pubblicato su Il Settimanale di Latina - sabato 28 Aprile 2012

Il 4 Maggio alle ore 18,00 al Map di Pontinia, il museo etnoantropologico inaugurato lo scorso dicembre e dedicato al nostro territorio, l’autrice Viola Di Grado presenterà “Settanta acrilico trenta lana”, il suo primo romanzo edito da E/O Edizioni.
Viola Di Grado è giovanissima, ha un grande talento e una vita che vuole ad ogni costo evitare la banalità, la sua più grande paura. E’ catanese, laureata in Lingue Orientali e poco più che ventenne è stata candidata al Premio Strega, giungendo fra i finalisti.. Una ragazza come tante, e forse no. Un’ anima particolare, sempre alla ricerca di qualcosa: e quel qualcosa per lo scrittore non è che la parola, le parole. Le parole giuste per esprimere ciò che si ha dentro, ma anche ciò che succede al di fuori: lo scrittore cattura in sé tutte le anime del mondo e le esprime attraverso la sua ricerca artistica. “Settanta acrilico trenta lana” racconta la storia di Camelia, che vive con sua madre a Leeds, in Inghilterra, una città in cui l'inverno sembra non finire mai. Le due, segnate da un dramma comune, non parlano ma comunicano con gli sguardi. La vita della ragazza cambia quando incontra il giovane cinese Wen che le insegna l'arte degli ideogrammi e di cui Camelia si innamora. Ma anche Wen nasconde una tragedia…Il libro della Di Grado accompagna il lettore in un crescendo di pathos, fino al tremendo epilogo, coinvolgendolo in ogni istante ed in ogni pagina. L’appuntamento con l’autrice, vincitrice del Campiello opera prima 2011 e del premio Rapallo Carige opera prima 2011, è il primo evento di “Maggio dei Libri”, organizzato dalle associazioni “Lo sguardo dell’altro” e “Visual Track” presso il Map, a Pontinia in Piazza Kennedy.

Pontinia: Maggio dei Libri al Map

Maggio dei libri
Pontinia, Map

Il Centro per il libro e la lettura organizza ogni anno la campagna nazionale di promozione della lettura IL MAGGIO DEI LIBRI che inizia il 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, e dura un mese, sino al 23 maggio.
È un’iniziativa che, attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, vuole favorire e stimolare l’abitudine alla lettura, considerata elemento chiave della crescita personale, culturale e sociale.
Tutte le manifestazioni in programma hanno quindi l’obiettivo di attribuire valore sociale e affettivo al libro, portandolo in mezzo alla gente, distribuendolo, facendolo conoscere, perché sia percepito come un autentico compagno di vita.
Il Comune di Pontinia, attraverso l’Associazione Lo Sguardo dell’Altro & Visualtrack partecipa a questa campagna, proponendo i seguenti incontri letterari:

4 maggio – ore 18.00 Viola Di Grado presenta: “Settanta acrilico trenta lana” - Edizioni e/o (2011)
6 maggio – 10,30 Daniele Gud Bonomo presenta la graphic novel per bambini e ragazzi “La notte dei giocattoli”, scritta da Dacia Maraini – Tunué Edizioni (2012)
19 maggio ore 18:00– la scrittrice brasiliana Claudiléia Lemes Dias presenta “Nessun requiem per mia madre” – Fazi editore

Siete tutti invitati a partecipare!
Silvia De Marchi

mercoledì 2 maggio 2012

Rimandato l'appuntamento del 6 Maggio!

L'appuntamento del CineDocuForum di domenica 6 maggio è stato rimandato a data da destinarsi. Ci vediamo per l'ultimo appuntamento, domenica 13 maggio alle ore 17 con "I CENTO PASSI" e l'associazione Peppino Impastato di Cassino.

Rinviato a data da destinarsi l’incontro del CineDocuForum del Cantiere Creativo, previsto per domenica al teatro Fellini di Pontinia. Nella programmazione l’Associazione culturale aveva inserito per la data di domenica 6 maggio la proiezione del film “Piazza delle Cinque Lune”, film di Renzo Martinelli del 2003 che cerca di svelare i misteri intorno al rapimento e l'uccisione di Aldo Moro. Dovremo aspettare la riorganizzazione dell’evento per assistere al dibattito di Mario Sirimarco, professore di Etica delle Autonomie locali all'Università La Sapienza di Roma nonché esperto del caso Moro. Si continuerà a parlare di storia italiana domenica 13 maggio con l’ultimo appuntamento del CineDocuForum del Cantiere Creativo. Prevista la proiezione “I Cento Passi” di Marco Tullio Giordana, il film che s’ispira a fatti realmente accaduti in un paesino siciliano, Cinisi per la precisione. Considerato dalla critica un film ideologico di propaganda, invece si muove tra le pieghe dell’impegno civile. Cosa ormai resa difficile in ogni dove. Il film narra la storia del giovane Peppino Impastato, attivista, politico e conduttore radiofonico, ucciso il 9 maggio 1978. Era un creativo, le sue attività erano rivolte a discernere un mondo che andava verso la rovina. Un contestatore originale, attraverso la radio ha resistito fino alla morte, da quel killer chiamato mafia. Il CineDocuForum chiuderà il suo ciclo di proiezioni e d’incontri domenica 13 maggio invitando a conoscere e discutere sulla figura di Peppino Impastato l’Associazione omonima di Cassino. L’appuntamento è per le  ore 17 presso il teatro Fellini di piazza Indipendenza. 

lunedì 30 aprile 2012

CineDouForum 6 Maggio: Piazza delle Cinque Lune

Prossimo appuntamento con il CineDocuForum Creativo è per domenica 6 maggio alle ore 17 presso il teatro Fellini di Pontinia.
In proiezione il film: Piazza delle cinque Lune di Renzo Martinelli.

A seguire l'incontro con il professore Mario Sirimarco dell'Università La Sapienza di Roma.

Questo è il suo blog: sirimarco.blog.tiscali.it

venerdì 27 aprile 2012

Gioco-Lab, La Palestra degli Artisti

immagine di Alessia Tomasello
L’Ass.ne Culturale Cantiere Creativo v’invita al Gioco-Lab, La Palestra degli Artisti. Tutti i giovedì di maggio dalle ore 20.30 presso la palestra della scuola di Borgo Pasubio ci sarà un incontro che ti permetterà di arricchire e di condividere la tua parte artistica creativa.

“La palestra degli Artisti” è un progetto del Cantiere Creativo. E’ uno spazio libero accessibile a tutti, dove condividere l’esperienza ludica e socializzante. 

I partecipanti sono istruttori-fruitori di esperienze tecniche, entusiasmo, passione e idee. Giocoleria, creatività e apertura mentale in condivisione per vivere un’esperienza emozionante e divertente. 
Il programma dell’incontro prevede il riscaldamento di gruppo e la forma-azione individuale. 

Contatti: cantierecreativo09@gmail.com - 
Alessia Tomasello 329.1018553 – 
Andrea Rossetto 335.8459268

giovedì 19 aprile 2012

CineDocuForum del 22 Aprile al Teatro Fellini di Pontinia

Tibet, Armonie di Pace? 
L’evento che il Cantiere Creativo proporrà domenica 22 aprile al teatro Fellini è una novità per la città. Dalle ore 17 potrete partecipare all’incontro con il monastero tibetano di Cisterna di Latina della Gaden Jangtse Federation Europe. L’incontro è aperto a tutti quelli che vogliano approfondire e conoscere l’odierna situazione politica e sociale del Tibet, delle oppressioni che vivono i monaci, entrare in contatto con la loro cultura attraverso il racconto narrato dal Dalai Lama. Subito dopo la presentazione dell’Associazione che collabora con il monastero, si entrerà nel vivo dell’evento con la proiezione di tre video documentari autoprodotti dai registi: Serena Lodovici e Livio Rivolta. Ancora una volta il CineDocuForum prova a offrire al pubblico un'altra visione che collega la realtà locale con quella globale. Un’opportunità per conoscere da vicino una cultura antica, la loro vita nel monastero di Cisterna di Latina, il quale propone tantissime attività. Dalle mostre di arte sacra indo-tibetana, agli spettacoli di canti offerti alla terra dei cieli, in onore del Tibet, all’insegnamento dei cinque riti tibetani, ai vari percorsi di meditazione con i suoni delle campane tibetane e i cristalli. L’evento di domenica s’intitolerà: “Tibet, Armonie di Pace?” e sarà anche un’occasione per comprendere quali sono i presupposti sociali per vivere in pace. A livello globale ormai sono tante le nazioni o le etnie in guerra, spesso non sappiamo nemmeno riconoscere le reali motivazioni e il Tibet è una di queste, dove le cui tradizioni, da quella popolare a quella spirituale rischiano l’estinzione a causa dell’incruenta e selvaggia invasione della Cina, avvenuta nel lontano ottobre del 1959. La loro guida spirituale il Daila Lama è stato esiliato in India e attraverso i suoi viaggi cerca di ristabilire l’armonia e ritrovare per il suo popolo la pace. Possa questo evento essere un punto di riflessione oltre che di approfondimento, per capire le motivazioni che spingono l’uomo ad allontanarsi dall’armonia con gli altri e così distruggere quei principi di pace, scritti su quasi tutte le Costituzioni del mondo. L’ingresso è gratuito, per maggiori informazioni: Matteo Lovato 340.6166841 

Articolo di Gianpaolo Danieli

mercoledì 18 aprile 2012

Tibet, Armonie di Pace?

I Monaci Tibetani del monastero di Cisterna di Latina, si raccontano.

Domenica dalle 17 presso il teatro Fellini l'incontro con i monaci tibetani del monastero della Gaden Jangtse Federation Europe ci condurrà nella conoscenza di una realtà culturale antica.

Le Videoproiezioni dei mini documentari sono a cura di Serena Lodovici e Livio Rivolta.

 

Programma:

-L’ODIERNA SITUAZIONE POLITICA DEI TIBETANI
Monastero di Dawu, una testimonianza di vita sulle condizioni di oppressione in cui vivono i monaci tibetani regia Serena Lodovici

-LA FIGURA DEL DALAI LAMA
intervista virtuale al Dalai Lama realizzata con l’ausilio di vari documentari da tutto il mondo regia Serena Lodovici e Livio Rivolta.

-TRADIZIONI E CULTURA TIBETANE
Zanskar dove le valli sfiorano il cielo, (30 m.) regia Serena Lodovici

Sarà attivata una piccola raccolta fondi in favore della causa Tibetana.

Domenica 22 Aprile
Teatro Fellini -- Pontinia - ore 17

martedì 17 aprile 2012

Gli uccelli, i cittadini del mondo: 21 Aprile, Birdwatching con la Lipu di Latina a Pantanello

Domenica scorsa l'Associazione Culturale Cantiere Creativo ha proiettato per il CineDocuForum il film "Il Popolo Migratore" di Jacques Perrin. Condividiamo con voi un pezzo della recensione del film dal sito reVision, a cura di Andrea Caramanna:

A causa del dannato antropomorfismo si continua ad immaginare il pianeta Terra in funzione della specie umana, poiché i nostri occhi rubano il senso misterioso della Natura, modificano l'ambiente con l'incessante lavoro che deturpa l'anima sacra della vita. Molti sono stati gli spunti che ci hanno permesso di riflettere prima di tutto sull'importante ruolo degli uccelli migratori e le conseguenze che i cambiamenti climatici stanno portando.

Subito dopo il film abbiamo avuto il piacere di conoscere i responsabili della Lipu di Latina.
Gastone Gaiba e Giovanni Mastrobuoni hanno relazionato sulle varie iniziative che la sezione di Latina conduce, soffermandosi sul problema della caccia e delle tante problematiche del territorio, connessi alla manutenzione dei canali, delle siepi e delle fasce frangivento. 
Il 90 % degli uccelli migratori in Europa sono di pìccola taglia, basti considerare che circa 16 milioni sono le rondini che stanziano in Italia. Le leggi italiane sono libertarie, troppo pregne di deleghe e proroghe rispetto a quelle che la Comunità Europea adotta, infatti per questo motivo, l'Italia ha un capitolo d'infrazione aperto a Bruxelles. vedi link

Potremo ritrovarci a vivere una primavera silenziosa, senza migratori e con un sovrappopolamento delle classi d'insetti. Questo porterebbe ad uno squilibrio tale da modificare l'ambiente e le colture che l'uomo con tanta pazienza e "sofferenza" porta avanti per sopravvivere. 
Inoltre hanno presentato e distribuito ai presenti il fascicolo sugli uccelli migratori presenti nel territorio, fascicolo realizzato grazie all'Associazione Agenda 21 e all'amministrazione di Latina.

La Lipu invita tutti ad assistere alla coda della migrazione sabato mattina dalle ore 10 presso il sito di pantanello, sulla strada di Ninfa.

sabato 14 aprile 2012

Una società plasmata sulla materia

Oggi sabato 14 Aprile a Terracina, La Casa della Luna organizza presso l’Istituto tecnico Commerciale A. Bianchini di Terracina. Dalle ore 17, NATI SOTTO LE STELLE.

In questo periodo storico l’uomo sta perdendo importanti risorse, rischiando di perdere le capacità di rii-Inventarsi e agire nel proprio campo in armonia con la società organizzata. Tutto è plasmato dalla materialità: il lavoro, la crisi, i partiti politici, l’articolo 18, la disoccupazione, il debito, sono diventati i martelli pneumatici del nostro intelletto. L’uomo non è più al centro delle sue azioni evolutive, ma è intrappolato in una realtà immobilizzante, voluta da chi ottiene ogni cosa con il denaro e il potere. Si può scoprire invece, che la società civile, sta germogliando un’infinità di soluzioni e metodi atti a superare una crisi che come vedeva lo scienziato Albert Einstein: “ è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura". Anche Pontinia sta creando quel tessuto sociale atto a connettere le persone, con tante attività stimolanti, lavorative e ricreative. Un esempio giunge dall’Associazione Cantiere Creativo attiva dal 2009, la quale ha sviluppato dalle proprie risorse, un ricco numero di eventi, che hanno permesso di realizzare una fitta rete di conoscenze e di stimolare altri a creare associazioni o a mettere in pratica idee. Si è così fatto nascere in un territorio, dove l’arte e l’espressività sono state molto spesso fatte tacere, quella volontà di rigenerarsi. Esempi del genere li ritroviamo a Terracina. L’Associazione "La Casa della Luna" è un luogo d’incontro, fondata da Bartolomeo Fresia nel 2009, ha come obiettivo primario, quello della centralità dell’uomo, di scoprire e approfondire la conoscenza di se stessi attraverso l’apprendimento di tecniche energetiche e percorsi di crescita personali. “Siamo qui non per diventare qualcosa di nuovo, qualcosa di grande, ma semplicemente per risvegliare il nostro presente, che ci permette di esprimere le nostre infinite possibilità”. Questo è lo scopo principale che l’Associazione si è posta e che cercherà di divulgare nell’incontro di oggi presso l’Istituto tecnico Commerciale A. Bianchini di Terracina. Dalle ore 17 presso l’aula magna potrete partecipare a un Laboratorio esperienziale, avvicinandovi dunque al reiki, allo shiatsu, al risveglio dell'energia, alla tarologia e ai tanti corsi che la Casa della Luna promuove presso la sede di Via Olmata 6. Piccoli esempi, in una provincia dove i piccoli semi iniziano a germogliare.

Articolo di Gianpaolo Danieli
pubblicato su IL SETTIMANALE DI LATINA
14 Aprile 2012

sabato 7 aprile 2012

Daniele Timpano - Aldo morto


DANIELE TIMPANO 

13 aprile - 15 aprile 2012 

Palladium

h 20.30 | Dom h 17
da € 15 a € 10

Con Aldo morto. Tragedia, un monologo ideato, realizzato e interpretato da Daniele Timpano, tornano gli anni di piombo, e il loro apice tragico, il rapimento e l’uccisione  di Aldo Moro, visti da una delle personalità emergenti della scena italiana in un’ottica idealmente spericolata, ma rispettosa delle persone. Nato nel 1974, nei giorni del  sequestro Moro, Timpano aveva appena quattro anni e dunque non poteva vivere coscientemente ed emotivamente  uno dei momenti più drammatici della storia italiana. Il suo perciò è lo sguardo di chi ne ha preso conoscenza dopo e lo spettacolo, che nasce da una raccolta di materiali eterogenei ma di ampio respiro, non mira a  ricostruire il sequestro e l’uccisione del presidente della Democrazia Cristiana da parte delle Brigate Rosse, ma punta soprattutto a una evocazione degli anni ’70. Un’Italia che non c’è più, fatta comunque di italiani che in molti casi ci sono ancora: un’epoca che ha lasciato dietro di sé una lunga scia di parole, spesso segnata dalla drammatica lacerazione tra “verità” e “immagine”. E Timpano si avventura in questa lacerazione passando attraverso un corpo, anzi una salma, nello stile di alcuni suoi lavori precedenti come Dux in scatola con Mussolini, e Risorgimento pop con Mazzini e Garibaldi. L’umorismo, spesso un umorismo nero, e l’anticonformismo sono la cifra di Timpano, che come attore ha collaborato con Massimiliano Civica, Francesca Romana Coluzzi, Michelangelo Ricci, per intraprendere poi la strada di drammaturgo con lavori suoi che si inseriscono nel filone del teatro di narrazione. Il suo stile rielabora la dimensione surreale cabarettistica, la trascinante scompostezza del guitto, la verve del mattatore, dando vita a una narrazione che nega sé stessa, procedendo per salti logici con una leggerezza che lascia filtrare argomenti tragici e perfino drammatici. Nel caso di Aldo morto c’è il confronto con un’epoca di cui oggi molto si parla e poco si conosce, e con argomenti spinosi e spesso afflitti da pietismo posticcio, per cogliere il nocciolo umano della vicenda, quello di «Aldo vivo», fino a giungere al confronto con la morte e anche oltre, alla distruzione dell’uomo che diventa immagine e poi icona.

Di e con Daniele Timpano oggetti di scena Francesco Givone disegno luci Dario Aggioli registrazioni audio Marco Fumarola editing audio Marzio Venuti Mazzi collaborazione artistica Elvira Frosini aiuto regia Alessandra Di Lernia elaborazioni fotografiche Stefano Cenci progetto grafico Antonello Santarelli produzione amnesiA vivacE / con il sostegno di Area06 in collaborazione con Cité Internationale des Arts, Comune di Parigi si ringrazia Cantinelle Festival di Biella

giovedì 5 aprile 2012

CineDocuForum: Il popolo migratore e la Lipu di Latina


Dopo tanti film incentrati sulle dinamiche dell’uomo, torna al CineDocuForum del Cantiere Creativo il tema ambientale nella forma della sostenibilità con l’esperienza ammirevole della Lipu. Questa volta con la totale assenza dell’uomo, entreremo nel mondo della natura e in particolare degli uccelli migratori. “Il popolo migratore” proiettato al Fellini domenica 15 aprile dalle ore 17, è un’avventura spettacolare alla scoperta delle rotte migratorie, dei cieli del mondo e del coraggioso viaggio che gli uccelli intraprendono per attraversare migliaia di chilometri tra pericoli e intemperie. Migrare per poi tornare, il viaggio è sempre qualcosa di straordinario e il regista Jaques Perrin riesce a condurre l’immagine nei minimi particolari, così com’è ben riuscito anche nella produzione del lungometraggio “Microcosmos, il popolo dell’erba”. L’incontro sarà condotto dalla Lipu sezione di Latina, la quale esporrà sui progetti in corso d’opera. Il Cantiere Creativo nella scelta di questo docu-film, torna a condurre all’attenzione verso l’ambiente e lo fa prendendo spunto dal coraggio, dall’assertività e dall’equilibrio del popolo migratore. I temi ambientali sono stati sempre molto a cuore per l’Associazione e invitare la Lipu è importante anche dal punto di vista pedagogico educativo. Infatti, sono molti i progetti che la sezione territoriale di Latina conduce nelle scuole tramite il consulente naturalistico Giovanni Mastrobuoni. Dal Birdgarden al Birdwatching, al progetto “Il bosco un ecosistema prezioso” atto a insegnare ai più piccoli l’importanza della conservazione e la tutela della biodiversità dell’ecosistema. Il CineDocuForum vuole essere anche un momento indispensabile per le scuole, un’occasione per vedere gratuitamente un gran bel film o semplicemente per occupare nei migliori dei modi il tempo libero. Dopo tutto, Pontinia non ha un cinema e in questo modo è come averlo.

Gianpaolo Danieli

sabato 31 marzo 2012

venerdì 30 marzo 2012

Claudio Volpe candidato al prestigioso Premio Strega

Claudio Volpe: dentro ‘Il vuoto intorno’ ci sono io non la mia vita.

L'Intervista al giovane pontino scritta da Daniele Lembo.
Latina Oggi 28 Marzo 2012

Claudio, che cosa si prova a poco più di vent'anni ad essere candidato al più prestigioso premio letterario italiano?
Una sensazione di serenità e soddisfazione, come di un riposo che arriva dopo una lunga corsa. Riuscire a candidare «Il vuoto intorno» allo Strega non è stato affatto facile, poiché è già molto complicato riuscire a convincere due «Amici della Domenica» quando si è autori affermati con alle spalle colossi editoriali, figuriamoci riuscirlo a fare da ventunenne perfetto sconosciuto che pubblica con una piccola casa editrice indipendente. Eppure ci siamo riusciti: Dacia Maraini e Paolo Ruffilli si sono fidati di me ma, soprattutto, hanno amato il mio romanzo ed è questo che mi rende felice perché la loro scelta è stata una scelta consapevole e fortemente voluta. Cosa mi resterà alla fine di tutta questa esperienza? Rapporti umani, amicizie, crescita. Penso al rapporto che ora mi lega ad una scrittrice incredibile come la Maraini o ad un poeta acuto come Ruffilli, penso alle persone che ho incontrato lungo questo cammino di poco meno di un anno e che mi hanno dato tanto. continua a leggere su Latina Oggi.it

giovedì 29 marzo 2012

Claudio Volpe il talento premiato

Avere tanto successo in così poco tempo è straordinario. "Il vuoto intorno" di Claudio Volpe è tra i candidati allo Strega. Il Cantiere Creativo pubblica qui di seguito il primo articolo pubblicato da Latina Oggi domenica 25 marzo.  Tra le pagine dedicate alla cultura Daniele Lembo scrive:

IL giovanissimo Claudio Volpe, ormai è acclarato, è una della speranze delle letteratura italiana, nato a Catania nel 1990, ha frequentato il liceo classico a Latina e vive oggi a Pontinia . E’ da quando aveva dieci anni che Claudio scrive poesie ma adesso, con il suo «Il vuoto intorno», edito nel 2011 dalle «Edizioni il Foglio», è al suo primo romanzo. «Il vuoto intorno» non è un romanzo facile da leggere, sin dalle prime righe arriva al lettore come un pugno nello stomaco, deciso, violento, ben assestato. Achille, un ragazzo padre, srotola l’intera sua vita, raccontandola al figlio Ettore in forma epistolare. E’ u n’esistenza difficile quella narrata, ed è già dall’incipit del romanzo che si intuisce che tutta la storia è scritta con il pennino intinto in un dolore intimo. Il padre parla al figlio della sua famiglia e della sua tristissima infanzia, un nucleo familiare dove il padre «non c'è mai stato». Fisicamente c’era, si trattava di un avvocato, ma era totalmente inutile come genitore. Gli fa da contraltare una moglie, ex danzatrice, dedita dall’alcol e che Achille, da bambino, vorrebbe salvare. E’ la madre, e lui intuisce che vedendola perire morirebbe anche una parte della sua anima. All'infanzia raccapricciante seguirà una vita altrettanto piagata che vede Achille preso da un amore che gli procura profonde sofferenze. Nasce così la passione per una zingara la quale, avendo sopportato le attenzioni pedofile del padre, porta, a sua volta, lacerazioni dell'anima difficili da gestire. La storia di Achille, questo padre dall'anima esulcerata, si chiude con una vicenda di prostituzione troppo amara da raccontare. L'intero romanzo è, in sostanza, una confessione fiume che racconta di una vita da «appestato», con vicende che sembrano stritolare i personaggi, ma soprattutto il lettore. Quello di Volpe non è un libro agevole perché quel vuoto a cui si fa riferimento nel titolo ha volume e sostanza ed è un macigno che ti entra dentro e ti pesa sull'anima. Eppure, in questo gomitolo di dolorose vicende umane, alla fine parrebbe intravedersi una luce. Dal fondo del pozzo, nel quale è cascato il protagonista, si vede chiaro,nitido, netto, un pezzo di cielo che da speranza. Nella vita di Achille c’è stato qualcosa di buono, una specie di lanterna costiera destinata a fargli luce nei marosi della sua burrascosa esistenza. La madre, una donna che è stata bella ma che la sofferenza ha fatto diventare rinsecchita ha un amante, uno scultore. E’ il padre che Achille avrebbe voluto. L’uomo, contrappone ad un aspetto rude un’anima matura e delicata. Prenderà il ragazzo per mano avviandolo sulla strada dell’amore per il prossimo e della solidarietà. Sarà grazie allo scultore se Achille scoprirà che il vuoto, questa bestia nella cui paura viviamo «Noi viviamo con la paura del vuoto, lavoriamo, amiamo, creiamo, facciamo arte, facciamo guerre, ci uccidiamo, per paura divenire divorati da quel maledetto vuoto affamato. La nostra storia è scandita dal vuoto» può essere sconfitta. Grazie alla scoperta della sensibilità dell'amore, il protagonista intuisce che è possibile nuotare senza affogare in quel mare, in quel vuoto che lo lo risucchia. La redenzione partirà proprio da quella lettera al figlio, che più che una missiva, più che un atto d’amore verso quel figlio è un gesto di solidarietà per l’intero genere umano. 
Al personaggio narrante sembra che succedano troppe disavventure negative; ma il perché è presto spiegato dall'autore che ha affermato: «L'idea era di realizzare un romanzo metaforico. Non pretendo che sia una storia veritiera in tutto, che possa capitare ad una sola persona, ma che ogni persona possa vedere nella vicenda da me raccontata un pezzo della sua vita. Quindi unaserie di vite differenti che si incontrano nel mio romanzo che ha la speranza di esorcizzare un po' del male di vivere dell'umanità attuale». Il libro di Volpe è stato presentato a Latina in occasione della rassegna «Libri da scoprire», ma è facile affermare che a Latina e, presumibilmente, in tutta Italia, il volume conoscerà altre presentazioni. Il prossimo cinque luglio si avvicina e con esso la finalissima del premio Strega al Ninfeo di Villa Giulia, a Roma. Ebbene, «Il Vuoto intorno» è tra i candidati allo Strega ed è questa la favolosa notizia da dare perchè onora l'intera provincia pontina. A presentarlo sono stati Dacia Maraini e Paolo Ruffilli. La prima asserendo che «si rimane piacevolmente sorpresi da come un giovane autore poco più che ventenne possa raccontare, con una così incisiva carica narrativa, una storia di profondo dolore umano. Il romanzo mi è sembrato doloroso e commovente. Il tessuto verbale, fitto e intenso, convince, anzi cattura. Sono sicura che terà l’interesse dei lettori, perché narra, con tormento e vigore, una storia che tira in ballo i grandi sentimenti umani: la paternità, l’amore coniugale, la voglia di distruggersi, la voglia di redimersi, l’abbandono di sé, la riconquista di una coscienza, il desiderio di ampliare i confini del pensiero e dell’esistenza». Paolo Ruffilli, invece, ha voluto candidare il volume allo Strega poiché «si tratta di un'opera prima di qualità, sia sul piano narrativo sia dal punto di vista strettamente letterario dentro il genere epistolare, da parte di un autore giovanissimo di grande talento, dal quale è lecito aspettarsi anche per il futuro prove significative». A Claudio Volpe non possiamo augurare che di vincerlo lo Strega. Il ragazzo sembra avere tutti i numeri per ben figurare tra le «fattucchiere» del famoso premio e, non per ultimo, oltre a saper scrivere ha anche altre qualità: Claudio è simpatico, modesto, pieno di buoni sentimenti. Insomma un personaggio gradevole, la qual cosa non è roba da poco. La sua vittoria sarebbe una vittoria dell'intera provincia Pontina.